In Brasile, nel profondo Nordest, un esperimento scientifico sullo uranio sfugge al controllo, e minatori e scienziati devono fronteggiare l'apocalisse tra mitologia locale, humor nero e realtà popolare. Espandi ▽
Nel profondo Nordest del Brasile, a Picuí, scienziati locali sperimentano un metodo radicale a base di uranio per combattere la diffusione della zanzara Aedes aegypti. Quando l'esperimento sfugge al controllo, minerali radioattivi e forze fuori misura minacciano un'apocalisse. Tra lavoratori, scienziati e miti locali, il film intreccia fantascienza pulp, humor nero e realtà sociale, mostrando come la comunità affronti l'impatto devastante di ambizioni scientifiche fuori misura, con uno sguardo politico e profondamente radicato nella cultura regionale.
Negli anni '70 in Brasile un uomo torna nella propria città di origine essendo ricercato da chi lo vuole morto. Espandi ▽
1977. Il Brasile vive sotto un regime militare dittatoriale. Con il falso nome di Marcello un professore universitario torna con il figlio nel nordest del Paese per cercare notizie sulla madre in attesa di espatriare. Nel passato si è messo di traverso rispetto all’attività di un corrotto imprenditore di origini italiane ed ora due killer sono sulle sue tracce per eliminarlo. Kleber Mendonça Filho torna a Recife, sua città di nascita, per raccontare il clima di violenza che dominava nel Brasile degli anni della dittatura. Il film viene strutturato in capitoli come fosse un romanzo e inserito, da un certo punto in poi, nella ricerca che due giovani studentesse stanno svolgendo nel presente in un archivio al fine di far emergere storie del periodo della dittatura. Questa modalità di narrazione ci rimanda alle origini giornalistiche del regista offrendo anche occasione per un riferimento alla necessità di non seppellire nell’oblio quanto accaduto in quegli anni.