Tra thriller, fantascienza, racconto folkloristico e commedia proletaria, il film rinnova la tradizione del cinema anticolonialista.
Fantascienza,
Brasile 2026.
Durata 97 Minuti.
In Brasile, nel profondo Nordest, un esperimento scientifico sullo uranio sfugge al controllo, e minatori e scienziati devono fronteggiare l'apocalisse tra mitologia locale, humor nero e realtà popolare. Espandi ▽
In un futuro prossimo, mentre il Brasile è colpito da un'epidemia trasmessa dalle zanzare, alcuni scienziati nordamericani giungono nella città di Picuí, nell'entroterra del Nordest, luogo noto per i suoi giacimenti di materiale radioattivo, per testare una cura sperimentale che porterebbe allo sterminio delle zanzare. Con loro c'è anche la scienziata Rúbia, tornata dopo anni nella città in cui è nata per aiutare i colleghi a farsi accettare dai riluttanti abitanti della zona, anch'essi intenti a cercare di estrarre un misterioso materiale giallo dal sottosuolo. Un fallimento nei test porterò alla catastrofe e lascerà la sola Rúbia a combattere contro l'imminente apocalisse.
Tra thriller, fantascienza, racconto folkloristico e commedia proletaria, Yellow Cake rinnova la tradizione del cinema anticolonialista divertendosi a mescolare i generi e a trasformare in delirio visionario l'ansia contemporanea del contagio e la critica al capitalismo predatorio.
L'opera seconda del produttore e regista Tiago Melo, originario di Picuí e nel 2012 già autore di un documentario sulla cittadina mineraria nello stato brasiliano del Paraíba, sui suoi giacimenti di terre rare e sull'estrazione nel 1944 dell'uranio poi utilizzato per la costruzione della bomba atomica nel progetto Manhattan, ha un evidente sottotesto politico.
Negli anni '70 in Brasile un uomo torna nella propria città di origine essendo ricercato da chi lo vuole morto. Espandi ▽
1977. Il Brasile vive sotto un regime militare dittatoriale. Con il falso nome di Marcello un professore universitario torna con il figlio nel nordest del Paese per cercare notizie sulla madre in attesa di espatriare. Nel passato si è messo di traverso rispetto all’attività di un corrotto imprenditore di origini italiane ed ora due killer sono sulle sue tracce per eliminarlo. Kleber Mendonça Filho torna a Recife, sua città di nascita, per raccontare il clima di violenza che dominava nel Brasile degli anni della dittatura. Il film viene strutturato in capitoli come fosse un romanzo e inserito, da un certo punto in poi, nella ricerca che due giovani studentesse stanno svolgendo nel presente in un archivio al fine di far emergere storie del periodo della dittatura. Questa modalità di narrazione ci rimanda alle origini giornalistiche del regista offrendo anche occasione per un riferimento alla necessità di non seppellire nell’oblio quanto accaduto in quegli anni.
Tra commedia e horror, un film che esplora l'animo umano. Espandi ▽
La trama ruota attorno a Malu, che sta organizzando una festa per rivelare il sesso del nascituro a un'influencer incinta, mentre affronta il suo dolore, i suoi persistenti problemi di stitichezza e il figlio adolescente transgender. Nel condominio in cui vive Malu, si verificano strani fenomeni nella zona più privata della casa: il bagno.
Una signora cerca di dare una svolta alla propria vita dopo aver avuto una premonizione. Espandi ▽
Dolores, sessantenne, ha una premonizione: diventerà proprietaria di un casinò. Questa visione diventa la sua forza trainante, mentre sua figlia e sua nipote cercano di trovare la propria strada. Riusciranno le tre a unire le forze per realizzare i loro sogni?