55.ma edizione dell'International Film Festival Rotterdam, il programma dei 140 film. Rotterdam - 29 gennaio/8 febbraio 2026. Le recensioni, trame, listini, poster e trailer, ordinabili per:
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Una bambina a Singapore negli anni '90 affronta genitori separati, cura la sorella e scopre il mondo degli adulti con ironia e coraggio. Espandi ▽
Una giovane ragazza è intrappolata nella guerra tra i suoi genitori separati, cercando di dare un senso a tutto. Ang Geck Geck Priscilla, attingendo ai ricordi della sua infanzia a Singapore negli anni '90, crea un emozionante esordio cinematografico. A sette anni si inizia a capire il mondo degli adulti, pur essendo ancora trattati come bambini. La protagonista, ingenua ma vivace, ha una cotta per un compagno e gestisce con successo la vendita di gomme da masticare a scuola. Tuttavia, deve passare più tempo a prendersi cura della sorella di cinque anni e a destreggiarsi tra le dispute dei genitori, troppo concentrati sulla propria vita sentimentale e nel far oscillare le figlie tra le case. Recensione ❯
La rivoluzione di luglio si propaga attraverso Delupi, una località attraversata da fiumi nel sud-ovest del Bangladesh, in questo dramma politico di grande attualità. Espandi ▽
La rivoluzione di luglio si propaga attraverso Delupi, una località attraversata da fiumi nel sud-ovest del Bangladesh, in questo dramma politico di grande attualità. Una lotta di potere scoppia tra gli anziani leader del villaggio e i giovani dissidenti mentre cercano di affrontare le conseguenze di un disastro e la nuova situazione del loro Paese. Recensione ❯
La storia di cinque ragazze appassionate che lottano con determinazione nel mondo dei videogiochi, sperando di rompere gli stereotipi sociali. Tuttavia ciò è più difficile di quanto sembri. Espandi ▽
La storia delle Gamer Girls, cinque ragazze appassionate che lottano con determinazione nel mondo dei videogiochi, sperando di rompere gli stereotipi sociali. Le ragazze pensavano che costruire la loro squadra di eSport tutta al femminile sarebbe stata la cosa più difficile da fare. Invece le Gamer Girls devono affrontare l'autorità dei videogiochi e trovare un modo per ripristinare tutti gli account dei giocatori di Hong Kong a poche settimane dalle selezioni. Recensione ❯
La vita del ventiduenne Mozart viene reinterpretata per raccontare la storia attuale di un artista iraniano esiliato a Parigi. Espandi ▽
Nel 1778, un giovane Wolfgang Amadeus Mozart era in esilio a Parigi: sconvolto dalla morte della madre, trascorreva le sue giornate scrivendo musica scatalogica e annegando in eccessi libertini. In questa "opera audiovisiva" che sfida i generi, la vita di Mozart diventa un portale verso quella di Wolfgang, un artista iraniano che affronta estremi simili mentre è anche lui esiliato a Parigi: la città dove tutti dicono che i suoi sogni diventeranno realtà e lo lodano per essere sfuggito alla censura della sua patria. Recensione ❯
Una satira sanguinolenta sulle umiliazioni del capitalismo in fase avanzata. Espandi ▽
Ad Almaty, una coppia a corto di soldi escogita un piano per risolvere i propri problemi economici, ma presto si ritrova invischiata in una rete tossica di social media, criminalità violenta e avidità crescente. Recensione ❯
Il senso di smarrimento di un giovane tra la nativa Bulgaria e la Repubblica Federale Tedesca. Espandi ▽
L'artista Moon Sori è traumatizzato dal servizio militare obbligatorio e si sente perso nel suo nuovo paese di residenza. Dove collocare tutto questo dolore e questa nostalgia? Un intricato gioco tra (auto)biografia e finzione, realizzato in modo liricamente ascetico, audiovisivamente ricco e seducente. Recensione ❯
L'opera sperimentale e scottante dell'artista visiva canadese Charlotte Zhang. Espandi ▽
Una visione claustrofobica e inquietante di Los Angeles, sull'orlo dell'esplosione sociale, raccontata attraverso una catena impressionistica di eventi successivi all'improvvisa interruzione della fornitura di carne della città. Recensione ❯
Un horror popolare messicano sugli omicidi seriali di bambini in vari villaggi. Espandi ▽
Un agente federale sta indagando su un caso complesso: una serie di agghiaccianti infanticidi in cui alle vittime sono stati estratti i denti; nel frattempo, in un villaggio vicino, due guaritori trovano un uomo ferito nel bosco e gli offrono rifugio. Queste due linee narrative finiranno per convergere in modo sorprendente. Recensione ❯
Un film ibrido che mette al centro la cura e la tenerezza come forme radicali di resistenza. Espandi ▽
Due amici di lunga data, Qusay e Nabil, vagano tra sogni, filmati d'archivio ed eventi del presente, mentre ripercorrono una storia condivisa di resistenza, sia in esilio che in Siria. Quando la violenza ritorna, si aggrappano a un profondo cameratismo che li lega al di là del tempo e della distanza. Recensione ❯
Un racconto commovente e toccante di una coppia madre-figlia che si mette in viaggio. Espandi ▽
La fragile figlia di Mayilaa, Sudar, soffre di grave stitichezza. Mayilaa promette di offrire un lussuoso sari di seta alla dea del suo villaggio pur di far guarire la figlia. Ma quando perde il lavoro, la giovane donna è costretta ad avviare un'attività in proprio per mantenere il suo voto. Il suo mestiere? Vendere stuoie di paglia porta a porta, con la figlia al seguito. Recensione ❯
Il dramma di un omicidio e il lato oscuro delle relazioni umane. Espandi ▽
Un dramma su due fratelli che affrontano l'omicidio del loro padre violento da parte di un vicino, esplorando temi di dolore, libertà, senso di colpa generazionale e la loro complessa amicizia con il figlio dell'assassino. Recensione ❯
Un mix avvincente di horror psicologico e dramma familiare. Espandi ▽
Dopo aver perso il padre, Kana torna a prendersi cura della madre malata. Inizia ad avere sogni intensi e premonizioni che alludono a una maledizione familiare. Recensione ❯
Un ritratto affettuoso della città dimenticata di Tapoleng. Espandi ▽
A Tapoleng la chiesa un tempo fungeva da rifugio per i suoi abitanti durante il vecchio regime dell'apartheid. Ma ora emerge una nuova religione, legata a una nuova pratica spirituale, alla comunità e all'autodeterminazione. Recensione ❯
Colin, timido e devoto, s'innamora del carismatico motociclista Ray, che lo vuole solo come sottomesso: quando Colin sogna una vera relazione, tutto si incrina. Espandi ▽
Colin è un giovane uomo timido e mite. Avvista – o meglio, viene avvistato da – Ray, un motociclista che è un magnifico esemplare di maschio alfa. L’attrazione è immediata e, incredibilmente, reciproca. La relazione fra i due è unilaterale: Ray comanda e Colin obbedisce, vista la sua “naturale attitudine alla devozione”, come la descrive l’Adone. Quando Colin cerca di trasformare la relazione in un rapporto di coppia le cose si complicano. Pillion è il sorprendente film d’esodio del regista inglese 33enne Harry Lighton e può contare su due interpretazioni eccezionali. Lighton non giudica mai quel rapporto che da un lato ci appare fortemente sbilanciato, ma che in realtà ha un suo equilibro essenziale basato sul reciproco consenso. Quel che caratterizza questa storia è l’estrema libertà con cui il regista e sceneggiatore, con grande padronanza al suo debutto cinematografico, gestisce la narrazione e non si tira indietro davanti a niente. Recensione ❯
Un padre e suo figlio cercano la figlia scomparsa tra i rave nel deserto marocchino, affrontando una realtà estrema e i propri limiti interiori. Espandi ▽
Luis con il giovane figlio Esteban si aggira in un rave party mostrando una foto della figlia Mar della quale ha perso da alcuni mesi le tracce. Nessuno la conosce ma, nel corso della ricerca, l’uomo fa delle conoscenze che, dopo la chiusura della festa da parte dei militari, lo indirizzano verso un altro rave. Il viaggio non sarà dei più facili e non solo per le asperità del terreno. Óliver Laxe dirige un film la cui sceneggiatura, scritta con Santiago Fillol, finisce con il disperdere le potenzialità iniziali. C’è Pedro Almodovar tra i produttori del film e quindi c’era da aspettarsi un’opera quantomeno interessante. In effetti lo è almeno per due terzi. Si presenta infatti come un film fortemente fisico. A un terzo dalla fine però non sono soltanto i mezzi di trasporto a sbandare sul terreno accidentato del deserto marocchino. A farlo è il film stesso che inizia ad inanellare colpi di scena la cui serialità finisce con il disperdere tutto quello che fino a quel punto era stato costruito. Recensione ❯