21a edizione della Festa del Cinema di Roma, il programma dei 17 filmconcorso. Roma - 14/25 ottobre 2026. Le recensioni, trame, listini, poster e trailer, ordinabili per:
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Un racconto intimo e inedito che nasce dal primo viaggio compiuto nel 2003 di Kasia Smutniak e Pietro Taricone nella remota regione del Mustang e racconta oltre vent'anni di vita. Espandi ▽
Nel 2003 Kasia e Pietro si conoscono da poco quando, zaino in spalla e una piccola telecamera, partono per il Mustang. Quel luogo sospeso nel tempo, dove non esiste neppure la strada, diventa parte di loro e lì si scambiano una promessa: tornare un giorno e fare qualcosa per proteggere quella cultura. Ma il corso degli eventi cambia improvvisamente e insieme non ci torneranno più.
Molti anni dopo la loro figlia Sophie riscopre le immagini di quel primo viaggio e di quelli che sua madre ha fatto poi con lei da bambina. Recensione ❯
Il film è tratto dal romanzo di Brenda Navarro "Cenere in bocca". Espandi ▽
Quando era ancora una ragazzina e suo fratello Diego solo un bambino, Lucila è stata lasciata in Messico dalla madre, partita verso la Spagna per dare ai figli un futuro migliore. Anni dopo, Lucila vive a Madrid con la madre, fa la babysitter e con lei c'è anche Diego, adolescente svogliato e senza interessi. Esasperata dalla sua vita, Lucila fugge a Barcellona con un'amica, ma qui non cambia condizione sociale e sbarcare il lunario tra consegne e l'accudimento di persone malate. Una tragica notizia che riguarda Diego costringerà Lucila a tornare alle sue origini, laddove il suo destino di migrante è cominciato.
Al quarto lungo di finzione, l'attore Diego Luna costruisce attorno alla sua ottima interprete Anna Diaz un dramma sullo sradicamento e il vuoto interiore di chi, per definizione, non ha luoghi a cui tornare o dove tornare. Recensione ❯
Un giovane rifugiato sogna una carriera musicale. Espandi ▽
Ambientato a Bangui, il film segue la vita di Robert, un diciassettenne che sogna una carriera musicale mentre la guerra civile dilania il paese. Con entrambi i genitori in prigione, Robert si assume la responsabilità di accudire i suoi quattro fratelli minori, destreggiandosi tra la vita quotidiana, lavoretti, esami scolastici e concerti. Recensione ❯
Un film che esplora la condizione femminile all'interno di severe dinamiche patriarcali. Espandi ▽
Due sorelle vengono offerte come pegno di pace dopo che un incendio doloso, causato da una donna scomparsa, scatena tensioni tra clan, esplorando sangue, memoria e vendetta. Recensione ❯
Una storia ambientata durante la fine degli Anni Novanta in Kosovo. Espandi ▽
Pristina, Kosovo, fine anni '90. Mentre la guerra incombe e le tensioni etniche si intensificano, la tredicenne Dua lotta per trovare il suo posto nella comunità e nel suo corpo in rapida trasformazione. In seguito a un incidente che sconvolge la sua comunità, diventa a sua volta un bersaglio e stringe un legame con una ragazza coraggiosa, Maki, che la trascina in un'inaspettata forma di resistenza. Tra la violenza quotidiana e la crescente minaccia dell'esilio, c'è poco spazio per piccole e intime prese di coscienza. Recensione ❯
Una ragazza molto alta cerca il suo posto nel mondo giocando a basket. Espandi ▽
Unione Sovietica, Lettonia, 1964. Ulya, una ragazza quattordicenne alta quasi due metri, cresce in una remota fattoria di campagna. La sua statura insolita preoccupa la famiglia, che si chiede se ci sia un posto per lei nel mondo. Quando la sua foto di classe arriva ad un gruppo di allenatori di basket, Ulya viene portata a inserirsi a una famosa squadra. Lottando con la sua altezza e la sua identità, si allena duramente, ma si rende conto che il basket non può realizzare il suo sogno di una vita normale. Recensione ❯
Cinque amici d'infanzia devono affrontare le difficoltà della vita adulta: la relazione tra Patrick e Shiv è messa a dura prova da un segreto, Oli si abbandona a una vita dissoluta, Conor aspetta di diventare padre con grandi sogni professionali, mentre Rian non riesce a sfuggire al proprio passato nonostante si sia trasferito altrove. Recensione ❯
La storia di una crescita, di una trasformazione e della costruzione di un'identità. Espandi ▽
Claudia ha vent'anni ed è una ragazza come tante, che vive tra amori passati e futuri, passioni e prove da affrontare. Ma Claudia ha qualcosa di speciale: a volte, quando le emozioni prendono il sopravvento, si trasforma in una strana creatura, con ali bianche, zanne e zampe. Seguendo i turbamenti e le peripezie di Claudia, Giorni felici racconta la storia di una crescita, di una trasformazione e della costruzione di un'identità. Recensione ❯
Un'opera ispirata a un fatto di cronaca realmente accaduto. Espandi ▽
2009: mentre la crisi economica stringe la morsa sull'Italia, Giorgio Farina (Fausto Russo Alesi), erede di
una prestigiosa armeria in Brianza, rischia di perdere tutto dopo aver investito una fortuna nell'apertura
di una boutique di lusso in Svizzera. Sommerso dai debiti e ossessionato dal mantenere intatta la propria
rispettabilità, Giorgio si lascia coinvolgere da Alberto Fumagalli (Paolo Pierobon), eccentrico uomo
d'affari che gli propone un piano di appropriazione indebita. Il loro incontro dà vita a un'alleanza
improbabile: Fumagalli trascina Giorgio in un universo dove le regole sembrano avere un significato
diverso e dove ogni problema può diventare un'opportunità. Quella che sembra una facile via d'uscita,
però, diventa una spirale di segreti e pericoli che minaccia la sua famiglia, il suo onore e tutto ciò che
ha sempre cercato di proteggere. Ispirato a un fatto di cronaca realmente accaduto. Recensione ❯
Un anti-reality girato in modo cinematografico e con un sound design unico - un documentario che
scavalca tutte le convenzioni del genere. Espandi ▽
Il filmmaker Michal Marczak aiuta un uomo, Daniel, a cercare il figlio adolescente, che teme possa essere
scomparso nelle acque della Vistola, il più grande fiume polacco. Le ricerche richiedono la creazione di
videocamere che possano andare sott'acqua, o l'uso di droni per le riprese dall'alto. E le vicende di
Daniel si intrecciano con quelle di altri genitori, al bivio tra la scoperta di una verità tragica o il
prolungamento di un'attesa che, per quanto insostenibile, non chiude la speranza. Recensione ❯
Il rapper Boots Riley, autore di Sorry to Bother You, torna alla regia con una commedia
trascinante e politica. Espandi ▽
Capelli gialli, rosa, viola e abiti coloratissimi, mini, spumeggianti, provocanti. Non hanno paura di nulla
e certo non hanno paura di essere notate le giovani taccheggiatrici che rubano abiti firmati nei grandi
magazzini della San Francisco Bay Area per poi venderli a prezzi stracciati. Una pratica che in inglese si
chiama "boosting", mentre le ragazze si fanno chiamare la "Velvet Gang" e prendono di mira soprattutto
la catena Metro, che vende le collezioni monocromatiche firmate da una stilista tostissima interpretata
da Demi Moore. Recensione ❯
L'affresco complesso e polifonico di un'America marginale, sia bianca sia nera, che sembra non poter trovare mai una redenzione. Espandi ▽
Karen (Amanda Seyfried) insegna scrittura creativa in un carcere di massima sicurezza dell'Oklahoma.
Wilson Shedd (Scoot McNairy) è sicuramente il migliore dei suoi "studenti", sa raccontare con grande
efficacia la sua vita segnata dalla violenza: e pian piano Karen, vittima degli abusi del marito, si lascia
irretire. Dire di più non si può, anche perché il film ha una costruzione non lineare che riserva più di una
sorpresa. Recensione ❯
Dall'omonimo romanzo autobiografico di Christian Kracht, una delle nuove voci della letteratura tedesca contemporanea. Espandi ▽
Philipp (Alexander Fehling) odia Zurigo e ha un rapporto conflittuale con la madre (Barbara Sukowa),
dipendente da alcol e psicofarmaci. Sorprendendo sé stesso, decide di accompagnarla in un viaggio che
attraversa la Svizzera: per la donna è anche un modo per sperperare il frutto dei suoi investimenti
nell'industria delle armi. Madre e figlio si confrontano con la loro profonda incapacità di comunicare, e
fanno i conti con i fantasmi che li hanno sempre divisi e allontanati. Recensione ❯
Karl (Simon Bennebjerg) ed Emilie (Mette Klakstein Wiberg) hanno invitato amici e parenti in un hotel
di lusso sulla spiaggia per il battesimo del loro bambino appena nato. Il problema maggiore sembra
essere la scelta tra gli asparagi o il salmone come antipasto, finché non compare la donna che, nelle
prime inquadrature del film, abbiamo visto guidare nervosamente un'auto, fumando e senza cintura
allacciata: Vibeke (Trine Dyrholm), la mamma di Karl e di sua sorella Rikke che, all'insaputa del fratello,
l'ha invitata all'evento. Una mamma stravagante, ingombrante, eccentrica, disturbata, dalla quale Karl
ha preso le distanze da anni. Recensione ❯
Lali è una ladra vagabonda, costretta a tornare a Barcellona per prendersi cura
della madre Gloria, da cui si era allontanata. Sempre sul punto di scappare, incrocia il cammino di Rosario, la carismatica leader di una banda che ruba oggetti sacri. Quello che inizia come una fonte di guadagno rapido si trasforma in qualcosa di più profondo, man mano che Lali instaura un legame inaspettato con Rosario e la sua comunità. Intanto Gloria si allontana sempre di più e le rapine diventano sempre più audaci. Lali dovrà decidere a quale mondo appartiene veramente. Recensione ❯
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