| Anno | 2010 |
| Genere | Thriller, |
| Produzione | USA |
| Durata | 125 minuti |
| Regia di | Ben Affleck |
| Attori | Ben Affleck, Rebecca Hall, Jon Hamm, Jeremy Renner, Blake Lively Titus Welliver, Pete Postlethwaite, Chris Cooper, Slaine, Nicholas Cairis, Ed O'Keefe, Michael Yebba, Brian Scannell, Mark Berglund, Jeff Martineau, Jeremiah Kissel, Owen Burke, Dennis McLaughlin, Corena Chase, Kerri Dunbar, Isaac Bordoy, Jack Neary, Frank Garvin, Lennin Pena, Alex Winston, Michael F. Murphy, Michele Cressinger, Ginaya Green, Nicole Page, Georgia Lyman, Tommy Dallace, Jeffrey Feingold, Carlos Foglia, Thomas Olson, Americo Presciutti, Eric Ryan. |
| Uscita | venerdì 8 ottobre 2010 |
| Tag | Da vedere 2010 |
| Distribuzione | Warner Bros Italia |
| MYmonetro | 3,04 su 11 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
|
Condividi
|
Ultimo aggiornamento mercoledì 3 febbraio 2021
Ben Affleck è un ladro che cerca di far coesistere i suoi impegni con i sentimenti che nutre per la direttrice di una banca. Il film ha ottenuto 1 candidatura a Premi Oscar, 1 candidatura a Golden Globes, 1 candidatura a BAFTA, 5 candidature a Critics Choice Award, 1 candidatura a SAG Awards, Il film è stato premiato a AFI Awards, In Italia al Box Office The Town ha incassato nelle prime 8 settimane di programmazione 2,4 milioni di euro e 758 mila euro nel primo weekend.
The Town è disponibile a Noleggio e in Digital Download
su TROVA STREAMING
e in DVD
e Blu-Ray
Compra subito
|
CONSIGLIATO SÌ
|
Boston, quartiere di Charlestown. La carriera sportiva di Doug si interrompe presto. Amicizie sbagliate e l'eredità di un padre criminale impongono al giovane la strada della malavita. A capo di una banda di ladri, deruba i caveau delle banche più prestigiose della città. Tutto va liscio fino a quando, durante una rapina, il suo vecchio amico Jem decide di prendere in ostaggio, per poco tempo, Claire, la direttrice dell'istituto. Dopo la liberazione della ragazza, Doug la insegue per capire le sue abitudini. Appuntamenti fintamente casuali e incontri fugaci creeranno le fondamenta di un'imprevedibile storia d'amore. Almeno fino a quando le bugie non verranno svelate.
La città come luogo di scontri tra legalità e delinquenza è un topos del cinema americano. L'attore Ben Affleck, qui alla seconda prova come regista, sfrutta la tradizione e aderisce ai codici del genere senza andare alla ricerca di un'ostentata originalità. È il pregio del film: una storia abbastanza classica che indaga nelle contraddizioni di un 'cattivo' dall'animo buono, coraggioso quanto basta per conquistarsi il favore del pubblico a caccia di romanticismo, muscoloso abbastanza da entusiasmare le spettatrici femminili.
L'operazione è apprezzabile perché gestire una galleria di personaggi molto diversi tra loro, senza forzarli a interagire, con il rischio di creare un meccanismo ad incastri che sfiori l'estrema perfezione matematica del cinema di Iñárritu, non è da tutti. Affleck riesce a imporre il suo sguardo sul mondo attraverso dialoghi nervosi e promesse sentimentali. L'impossibilità di un'alternativa al marcio della società occupa buona parte del film; fare i conti con i padri e il quartiere rappresenta una scelta dalla quale non si torna più indietro. Così almeno fino a quando uno del gruppo si ribella e fa comparire una piccola luce di speranza. Una fuga dai luoghi, non dagli affetti.
Dopo il cupo “Gone Baby Gone”, Ben Affleck ritorna dietro la macchina da presa e conferma, non senza mia sorpresa, che oltre alla “mascella di ferro”, il ragazzo possiede effettivamente un buon talento per la regia. La fatica fatta dal sottoscritto per poter assistere all’anteprima in originale del film, grazie alla rassegna Panoramica presente in questi giorni a Milano, è stata insomma ben ripagata. [...] Vai alla recensione »
La carriera da regista di Ben Affleck, ora al suo secondo lungometraggio dopo Gone baby gone, sembra inidirizzata sul binario migliore e pienamente in sintonia con la tradizione americana. Film di genere e personali. Non fa quindi eccezione il nuovo The town, poliziesco ambientato in uno dei quartieri più degradati e disperati di Boston. Al di là delle storie dei personaggi sono il contesto e il paesaggio i veri marchi di Affleck regista: "Giro a Boston perché mi trovo bene e la conosco, del resto mi sembra che per essere davvero plausibile devi essere in linea con l'ambientazione".
Il ticket dei fratelli Affleck, insieme (Gone Baby Gone) o separati, come quest'anno a Venezia (The Town e I'm still here), funziona sempre. Qui ci occupiamo di Ben, che dopo un Oscar come cosceneggiatore di Will Hunting con Matt Damon e una carriera da attore mediocre- con l'unica eccezione di Hollywoodland, che gli valse una coppa Volpi- si è riscoperto regista.