È morto il regista ungherese. Aveva vinto l’Orso d’argento alla Berlinale 2011 con Il Cavallo di Torino.
È morto Béla Tarr, il regista ungherese che vinse l’Orso d’argento alla Berlinale 2011 con Il Cavallo di Torino.
Regista e sceneggiatore, ottenne l'interesse della critica fin dai primi film per il suo stile laconico, dai ritmi dilatati, in bianco e nero. Esponente di un cinema che si fa specchio della crisi comunicativa che affligge l'umanità, Tarr ha fatto largo uso di lenti carrelli e lunghi piano-sequenza nei suoi film.
Si è sempre servito dell'aiuto di collaboratori di fiducia: il compositore Mihàly Vig, la moglie e co-regista Agnes Hranitzky, lo scrittore e sceneggiatore Laszlò Krasznahorkai e l'operatore Fred Kelemen.