Il film di Noémie Merlant è un'opera furiosamente audace, che esplora il terreno sinuoso dei generi. Dal 20 marzo al cinema.
Fa caldo a Marsiglia e ognuno cerca ombra e riparo. Ruby, cam girl vivace, si sollazza con due amanti, Nicole, coinquilina col sogno della scrittura, cerca una storia da raccontare spiando nella finestra di fronte un vicino esibizionista, Élise, attrice in ambasce, ha lasciato compagno e set alle spalle. Insieme condividono appartamento e quotidiano. Vestita come Marilyn - sta girando una brutta fiction sull'artista - Élise tampona la macchina parcheggiata dell'avvenente vicino, che finisce per incontrare la sera stessa. Invitate nel suo appartamento a bere e a ballare, siglano una 'costatazione amichevole'. Ma la serata prende una piega imprevista e il vicino, fotografo di moda di giorno, predatore di notte, finisce infilzato come un pollo. La difesa è legittima ma adesso bisogna liberarsi del corpo. Niente polizia, niente confessioni, niente uomini soprattutto. È un affaire di sorellanza.
Dramma, commedia, gore, ghost story, horror: Le donne al balcone - The Balconettes, seconda regia dell'attrice Noémie Merlant, è un'opera furiosamente audace, che esplora il terreno sinuoso dei generi.
"Che sorpresa questo film ! La libertà delle donne fa paura e non viene ancora considerata come merita", dice qualcuno dopo aver visto il film. "Un modo inedito di raccontare la violenza sulle donne", scrive qualcun altro su questo film particolarissimo che sotto la farsa, racconta il processo comico e catartico di liberazione condotto da tre donne che vogliono essere finalmente sé stesse.
Ecco le prime reazioni del pubblico alla visione del film:
- Humor nero e militante, due ingredienti di una miscela geniale!
- Film femminista di impatto, con una nota horror stemperata dai momenti comici.
Particolare mix di generi, a tratti divertente, serio nel finale. Da vedere.
- Che sorpresa questo film ! La libertà delle donne fa paura e non viene ancora considerata come merita. Qui le viene data voce, parole, sguardi.
- Un modo inedito di raccontare la violenza sulle donne, mi è piaciuto.