L’ultima giornata di concorso della 77.ma edizione del Festival di Cannes è quella che ha riaperto il toto palma. The Seed of the Sacre Fig dell’iraniano Mohammad Rasoulof sembra infatti un serio candidato al palmarès finale che verrà svelato solo nella serata di oggi, sabato 25 maggio. Il film sembra aver convinto pubblico e critica anche se ad aver veramente conquistato la Croisette è stato il racconto dell’epopea del regista per raggiungere l’evento: Rasoulof è attualmente condannato a otto anni e alla fustigazione in Iran per aver lasciato il paese. Un viaggio complicatissimo, a piedi attraverso le montagne, durato ventotto giorni e svolto senza documenti, precedentemente confiscati quando si era presentato allo stesso Festival di Cannes nel 2017 per presentare A man of integrity.
Le protagoniste del film non hanno potuto raggiungerlo sul red carpet, una di loro Soheila Golestani, è stata imprigionata dopo aver partecipato alle proteste in seguito alla morte di Mahsa Amini. Rasoulof ha così saliti i gradini della scalinata di Cannes con in mano le foto delle sue attrici, denunciando il regime del terrore attualmente imperante in Iran.
A chiudere il festival ci ha pensato anche Michel Hazanavicius che per la prima volta si è confrontato con il cinema di animazione con il suo La plus precieuse des marchandises. La presenza del regista ha portato a sfilare sul red carpet molti volti noti dello star system francese tra cui sua moglie, l’attrice Berenice Bejo che ha incantato i fotografi con un magnifico abito rosso. La quota Hollywood di ieri è stata invece affidata alla presenza di George Lucas, arrivato a Cannes per ritirare la Palma d’Oro Onoraria.








