New York, 19 aprile 1989. Un codazzo di adolescenti si addensa lungo le strade di Harlem ed entra rumorosamente in Central Park. Alcuni di loro infastidiscono dei ciclisti, addirittura malmenano e derubano dei jogger. La polizia accorre e arresta a casaccio neri e ispanici, con l'accusa di "adunata sediziosa". Qualche ora dopo, sempre a Central Park, una donna viene ritrovata in fin di vita, stuprata, picchiata e abbandonata tra i cespugli. La procuratrice Linda Fairstein (Felicity Huffman) decide all'istante chi sono i colpevoli: «ogni ragazzo nero che era nel parco ieri notte è un sospettato». Cinque minorenni tra i 14 e i 16 anni cedono alla pressione di un violento interrogatorio e confessano un crimine che non hanno commesso: sarà l'inizio di un incubo.
