Questa sera la 66° Mostra d'Arte Cinematografica di Venezia inaugura con Tornatore.
Con Baarìa di Giuseppe Tornatore parte il Festival di Venezia
La pre apertura è avvenuta ieri sera all'Arena di Campo San Polo con la proiezione della versione restaurata de La grande guerra, alla presenza del maestro Monicelli: "Non faccio più film, ne ho fatti già abbastanza" ha dichiarato il regista 94enne, lasciando così la strada aperta ai numerosi giovani cineasti italiani ma affermando contemporaneamente "non voglio essere uno che la scia eredi, gli autori italiani possono creare le proprie opere senza appoggiarsi ad altri".
Dopo l'evento di ieri sera oggi la kermesse veneziana prende ufficialmente il via per dare vita a un'edizione in cui il cinema italiano, insieme a quello americano, pare proprio fare la parte del leone. E, dopo ben vent'anni, sarà proprio un film della produzione nostrana ad inaugurare la Mostra: il grande kolossal di Giuseppe Tornatore Baarìa verrà presentato questa sera in anteprima mondiale: con un cast stellare (che va da Luigi Lo Cascio a Monica Bellucci, da Raoul Bova a Laura Chiatti), la pellicola sarà presentata nella sala grande della Sala del Cinema questa sera, accompagnata da un red carpet anch'esso altrettanto importante, con nomi internazionali e italiani dello show biz e non solo.
Una mostra che si preannuncia ricca di titoli notevoli, dalle tematiche varie e forti, dalla politica al sesso, dalla guerra alla droga: e proprio Marco Muller, direttore della Mostra, ha annunciato che sicuramente le emozioni non mancheranno anche se il timore principale è quello di aver selezionato titoli dallo scarso appeal per il pubblico. Un dato gioca però sicuramente a suo favore: la vendita on line dei biglietti è già raddoppiata rispetto allo scorso anno: 4 mila biglietti, contro i 2 mila del 2008.