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Dalla vita in poi |
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Un film di Gianfrancesco Lazotti.
Con Cristiana Capotondi, Filippo Nigro, Nicoletta Romanoff, Carlo Buccirosso, Gianni Cinelli.
continua»
Commedia,
durata 85 min.
- Italia 2010.
- 01 Distribution
uscita venerdì 19 novembre 2010.
MYMONETRO
Dalla vita in poi
valutazione media:
2,53
su
14
recensioni di critica, pubblico e dizionari.
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Cristiana Capotondi è Katia, giovane invalida che s'innamora dell'uomo a cui scrive le lettere per conto di un'amica.
![]() Un piccolo film con un buon equilibrio tra le parti |
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Marianna Cappi
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Rosalba ama Danilo, che è in carcere per omicidio. Vorrebbe scrivergli una lettera al giorno ma non trova le parole. Si offre allora di farlo per lei l'amica Katia, anch'essa condannata, ma alla sedia a rotelle. Attraverso la scrittura e il racconto di sé, Katia si lega a Danilo al punto che, quando Rosalba lo dimentica, esce senza remore allo scoperto, si presenta al carcere e ottiene di vederlo e di spiegarsi. Con la stessa ostinazione arriva in breve a sposarlo, pur sapendo che le sbarre li divideranno ancora per decenni. Quando il giudice accorda a Danilo il permesso per incontrare la giovane moglie per un giorno fuori dal carcere, però, gli si offre di fatto un'occasione di fuga: a Katia e Danilo la scelta.
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Gustosamente
sabato 27 novembre 2010
di franz_32
Katia (la Capotondi), scrive le lettere che Rosalba, la sua amica del cuore, invia giornalmente al suo fidanzato Danilo (Nigro) in carcere per omicidio. Quando Rosalba decide di lasciare Danilo, Katia non riesce ad interrompere quella che è ormai diventata una sua emozionante abitudine e decide di andare a trovare in carcere Danilo per conoscerlo. Tra i due nascerà un amore profondo. La storia è piuttosto scarsa e scricchiola un pò ovunque ed anche i personaggi continua » |
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| filippo nigro | |
| se ti trovi in un tunnel e non hai via d'uscita, arredalo! | |
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martedì 16 novembre 2010 - Marianna Cappi
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NEWS | Il cast di Dalla vita in poi ha incontrato i lettori di MYmovies.Lazotti e romanoff su mymovies live!chat
sabato 13 novembre 2010 - a cura della redazione
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GALLERY | Prime foto del film Dalla vita in poi.Danilo e rosalba esistono, ma non si chiamano così
martedì 2 novembre 2010 - Marlen Vazzoler
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Se Cyrano è femmina
di Roberto Nepoti La Repubblica
Per alleviare la pena al suo ragazzo Danilo, detenuto per omicidio, Rosalba gli scrive lettere piene d' amore: la vera autrice degli scritti è la sua amica Katia, una sorta di Cyrano di Bergerac al femminile costretta in carrozzina dalla distrofia muscolare. Quando Rosalba decide d' interrompere la relazione, Katia non rinuncia all' amore epistolare. Personaggi ben delineati per una storia romantica basata su scambi d' identità: contrariamente alle abitudini del nostro cinema, però, non farseschi ma - piuttosto - romanzeschi. » |
Cyrano al femminile alla periferia romana
di Alessandra Levantesi La Stampa
Sorta di Cyrano al femminile della periferia romana, la disabile Cristiana Capotondi si trova a intrattenere una corrispondenza sentimentale con Filippo Nigro, detenuto di Regina Coeli, per conto dell'amica Nicoletta Romanoff, che presto si stanca del gioco. Mentre sono Cristiana e Filippo, lei affetta da distrofia muscolare, lui condannato a 30 anni, a finire innamorati dopo essersi aperti i cuori con tutta la sincerità della loro disperazione. Scritto e diretto da Lazotti ispirandosi a una storia vera, Dalla vita in poi non sviluppa in modo adeguato lo spunto narrativo, così come non riesce a trovare il giusto punto di equilibrio fra scene di alleggerimento e registro drammatico. » |
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Non sta in piedi quell'amore proletario
di Massimo Bertarelli Il Giornale
Pretenzioso dramma sociale scritto e diretto dal giovane Gianfrancesco Lazotti, una malinconica storia d'amore girata con pochi mezzi e scarso rispetto per la verosimiglianza. A Roma l'estetista Rosalba (Nicoletta Romanoff), cotta del detenuto omicida Danilo (Filippo Nigro), condannato a trent'anni, incarica l'amica in carrozzella Katia (Cristiana Capotondi) di scrivergli al suo posto. Facendo nascere così un nuovo amore. Tra le tante domande irrisolte, come fa Katia, senza padre né redditi e co » |
Lettere dal carcere, con amore
di Francesco Alò Il Messaggero
Katia (Cristiana Capotondi) si innamora di Danilo (Filippo Nigro) scrivendogli delle lettere in carcere per conto dell'amica coatta Rosalba (Nicoletta Romanoff). E se i due si sposassero? Lei è sulla sedia a rotelle causa distrofia muscolare, lui sconta trent'anni per omicidio volontario. Esperimento ardito Dalla vita in poi: drammone d'amore sottoproletario (ma la Capotondi sembra sempre una principessina so-tutto-io; ragazza di borgata? Ma fateci il piacere!) mischiato a commedia sentimentale a lieto fine concretizzato dallo slogan: «Se stai in un tunnel e non hai via d'uscita, arredalo». » |
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