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Dorme |
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Un film di Eros Puglielli.
Con Anna Bastoni, Federico Calisti, Cristiano Callegaro, Alessio Muzi, Vincenzo Ribaudo
Commedia,
durata 79 min.
- Italia 2000.
- Distribuzione Indipendente
uscita venerdì 10 febbraio 2012.
MYMONETRO
Dorme
valutazione media:
2,71
su
12
recensioni di critica, pubblico e dizionari.
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Periferia romana. Ruggero viene lasciato dalla ragazza perché è basso. Lui cerca di riaccendere il suo interesse ma la fanciulla "dorme".
![]() Opera d'esordio indipendente: una boccata d'aria fresca naif nella sua pretesa di ricercatezza |
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Giancarlo Zappoli
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Ruggero vive in periferia a Roma. La sua ragazza lo ha lasciato perché lo ritiene troppo basso me lui non riesce a farsene una ragione. La chiama al telefono costantemente ma risponde sempre la madre con una frase fissa: "Anna dorme". Ruggero decide allora di chiedere l'aiuto dell'amico Michele per compiere un'incursione nel territorio proibito delle case popolari dove la ragazza abita. Il pericolo è costituito dai fratelli Riccio che in realtà sono un solo pericoloso psicopatico convinto di avere un gemello che ora sta con Anna.
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Puglielli nell'arena di periferia
di Valerio Caprara Il Mattino
Succinta ma convinta citazione per «Dorme», il film di Eros Puglielli girato nel 1993 e riportato in vita da alcuni circuiti specializzati grazie al coraggioso progetto della Distribuzione Indipendente. È stato definito un film psichedelico, ma non sembra troppo invecchiato perché viaggia su un ritmo sui generis, grottesco, stralunato e poetico che sfugge alla frenesia delle voghe. I tormenti di Ruggero, adolescente romano abbandonato dalla fidanzata per futili motivi e deciso a ritrovarla nonostante la tutela di un duetto di teppisti psicopatici, trasformano infatti –grazie all’ardita dissociazione tra epica e fantasticheria del linguaggio registico- il deprimente scenario periferico in un’arena degna dei kolossal superfantasy. » |
Supereroi di periferia
di Gabriella Gallozzi L'Unità
Ritorno in sala per un piccolo «culto» nostrano dell’era dei telefoni a gettoni e di Mazinga. È Dorme, l’opera d’esordio con Cui Eros Puglielli s’impose come «promessa» di un nuovo cinema indipendente, grottescoe fuori dai canoni. Ad appena 19 anni il regista romano si «avventura» in una sorta di viaggio psichedelico nella periferia capitolina, tra case popolari, eroi disadattati e fidanzate inesistenti. La novità è che il film oltre ad uscire nei cinema si potrà scaricare a pagamento su «Own Air» (www. » |
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di Federico Pontiggia Il Fatto Quotidiano
C’è pure Star Wars Episodio I che riesce in 3D, ma la bella riesumazione è un’altra: Dorme, l’home movie di Eros Puglielli, girato in video (SuperVHS) con due lire nel 1994, quando il regista romano aveva 19 anni. Ritorna in sala con Distribuzione Indipendente e on demand su ownair.it, e ci riporta in un altro mondo (im)possibile: telefoni fissi e a gettoni, periferia e immaginazione al potere, tra lisergiche pasticche e Mazinga per nume tutelare. Com’eravamo e, purtroppo, come siamo diventati: Puglielli ci ha anche messo del suo (il terribile Occhi di cristallo), ma la libertà creativa a lui e tanti altri chi gliel’ha tolta, se non il nostro asfìttico cinemino tricolore? Onore a questo piccolo cult movie, dunque, che anni luce da Moccia prendeva il “basso” Ruggero e il mantra “Anna dorme” di una storia d’amore finita per gettare uno sguardo trash e autarchico su case popolari e fratelli (i, anzi, il Riccio) psicopatici, slang di borgata e surrealismo alla mano. » |
Torna Dorme e ci dà la sveglia
di Francesco Alò Il Messaggero
Distribuito per la seconda volta dopo l’edizione del 2000 torna sul web e nel circuito Distribuzione indipendente Dorme di Eros Puglielli, commedia psichedelica girata dal cineasta romano a metà anni ‘90 quando aveva solo 19 anni (!). In una periferia capitolina più simile a Mad Max che non a Pasolini, l’adolescente non particolarmente alto Ruggero Acque (traduzione letterale di Roger Waters dei Pink Floyd) prova a ricucire con la ex che l’ha piantato. Dovrà superare vari ostacoli tra cui i terribili gemelli Riccio (in realtà è un coatto particolarmente alto che pensa di essere in due), un padre che mangia solo carne cruda e un amico «completamente omosessuale». » |
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