Bryan Singer è un attore statunitense, regista, produttore, produttore esecutivo, scrittore, sceneggiatore, è nato il 17 settembre 1965 a New York City, New York (USA). Bryan Singer ha oggi 60 anni ed è del segno zodiacale Vergine.
Giovane e fortunato, Bryan Singer. Ha trascorso l’adolescenza a Princeton Junction, nel New Jersey. Ha studiato alla School of Visual Arts della University of Southern California. Ha girato un primo cortometraggio, poi un secondo, di venticinque minuti, Lion’s Den, che ha avuto come interprete un attore emergente come Ethan Hawke. Lion’s Den è stato molto premiato, e si sono accorti di lui, dandogli la possibilità di girare in grande economia il suo primo lungometraggio, Public Access, un noir sul potere corruttore - e sui corrotti protagonisti - della televisione sulla vita della “small town” americana.
Nel 1993 il film ottenne il Gran Premio della Giuria al Sundance Film Festival. E dice la mitologia promozionale che proprio mentre faceva la fila per entrare in una delle tante affollatissime proiezioni del Festival il suo amico d’infanzia e sceneggiatore Chris McQuarrie ebbe l’idea da cui sarebbe nato I soliti sospetti, poi prodotto dall’inglese Robert Jones e girato in soli trentacinque giorni (“senza che le casse della produzione venissero prosciugate”). E I soliti sospetti, presentato al Sundance 1995 e poi a Cannes, è diventato un caso e uno dei successi dell’anno. Se questa non una “success story”...
Da Irene Bignardi, Il declino dell’impero americano, Feltrinelli, Milano, 1996
Ha dimostrato la ricchezza del suo stile dal suo primo film – Public Access, che nel 1993 ha vinto il Gran Jury Premio della giuria al Sundance Film Festival, al blockbuster Superman Returns .
Singer si è imposto all’attenzione nel 1995, con il mystery/thriller I Soliti sospetti, con Chazz Palminteri, Benicio Del Toro, Stephen Baldwin, Gabriel Byrne, Kevin Pollack e Kevin Spacey. Il film ha vinto due Oscar®: Spacey come miglior attore non protagonista e Christopher McQuarrie per la miglior sceneggiatura originale. Poi ha diretto L’allievo, adattamento di un racconto di Stephen King e interpretato dal candidato all’Oscar Sir Ian McKellen.
Singer ha girato quindi due film di enorme successo: il blockbuster dell’estate del 2000 X-Men e nel 2003 il sequel X-Men 2. Gli appassionati del fumetto hanno apprezzato pienamente la visione di Singer, che mescola la fantascienza e l’action movie, con un cast stellare formato da Hugh Jackman, Patrick Stewart, Sir Ian McKellen e Halle Berry.
Con un’altra icona del fumetto come Superman Returns, Singer ha rilanciato la serie, con il giovane Brandon Routh come protagonista e Kevin Spacey nel ruolo di Lex Luthor. Il primo blockbuster ad essere girato con la camera digitale Panavision Genesis, ha emozionato gli appassionati e la critica.
Singer ha diretto e/o prodotto una miriade di altri progetti con la sua Bad Hat Harry Production, una compagnia che ha fondato nel 1994. Ricordiamo il documentario Look, Up in the Sky: The Amazing Story of Superman, la miniserie The Triangle, e Trick ‘r Treat, scritto e diretto dallo sceneggiatore di Superman Returns e X Men 2 , Michael Dougherty. Il primo lavoro di Singer per la televisione è stata la serie della Fox House, con Hugh Laurie, che ha vinto sia un Emmy che un Golden Globe ed è tra le 5 migliori serie tv. Singer è anche produttore esecutivo della serie Dirty Sexy Money. I progetti di Singer hanno incassato oltre 2 miliardi di dollari in tutto il mondo.