Lost in Space

Film 2018 | Fantascienza 60 min.

Regia di Tim Southam, Deborah Chow, Alice Troughton, Neil Marshall. Una serie con Mina Sundwall, Max Jenkins, Molly Parker, Parker Posey, Taylor Russell, Ignacio Serricchio. Cast completo Titolo originale: Lost in Space. Genere Fantascienza - USA, 2018, STAGIONI: 1 - EPISODI: 10

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La nuova serie originale ispirata all'omonimo classico sci-fi degli anni '60.

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C'era una famiglia, in una galassia lontana...
Ilaria Ravarino
Ilaria Ravarino

Nel 2045 la Terra è sull'orlo del collasso. Sovrappopolazione, inquinamento, cambiamenti climatici hanno reso il pianeta assai poco ospitale. Perciò chiunque possa permetterselo, economicamente e in termini di curriculum, fa le valigie e parte. Destinazione: Alpha Centauri, la nuova frontiera, una colonia-paradiso in cui ricominciare le proprie vite da zero.

La famiglia Robinson, (il veterano John, la moglie ingegnere aerospaziale Maureen e i figli Judy, Penny e Will), una volta superato il test attitudinale previsto per i coloni, si imbarca per il lungo viaggio. Ma qualcosa, una volta in orbita, va storto: la famiglia perde il controllo della navetta spaziale, finisce inghiottita in un buco nero e precipita su un pianeta sconosciuto.

La situazione è fin da subito disperata: la navicella, schiantandosi al suolo, si è incastrata in un ghiacciaio; Maureen è ferita; Judy è intrappolata in un lago gelato; Will, il più piccolo, è finito nelle mani di una strana creatura, tra l'alieno e il robot, le cui intenzioni sono poco chiare. Unica nota positiva: l'atmosfera del pianeta è compatibile con l'essere umano. L'aria è respirabile. E forse, a una seconda occhiata, la situazione non è poi così tragica come sembra. Riusciranno i Robinson a rimettersi sulla strada per Alpha Centauri? Ce la faranno a sopravvivere su un pianeta selvaggio e ignoto? Ma soprattutto: sapranno restare uniti nonostante, evidentemente, si sopportino l'un l'altro a malapena?

I precedenti, tra alti e bassi.
martedì 10 aprile 2018

Se questi eventi suonano familiari è perché la storia di Lost in Space, nuova serie distribuita da Netflix a partire dal 13 aprile, è stata già raccontata almeno in un paio di occasioni. La prima, e la più celebre, tra il 1965 e il 1968. Erano anni importanti per la serialità statunitense, che produsse in quel periodo alcuni telefilm destinati a diventare cult come Strega per amore (1965-1970), Batman (1966-1968) o The Bill Cosby Show (1969-1971). Tra i prodotti di maggiore successo c'era anche Star Trek (1966-1969), nata un anno più tardi di Lost in Space e diretta competitor per tema (la fantascienza) e tecnica (gli effetti speciali).

Creata dal premio Oscar Irwin Allen, suggestionato dal mito dei pionieri raccontato nel romanzo ottocentesco di Johann David Wyss "The Swiss Family Robinson", il Lost in Space originale era interpretato da Guy Williams e June Lockart nelle parti dei coniugi Robinson, e durò per un totale di tre stagioni e 84 episodi.

L'accoglienza critica fu mediocre, ma il pubblico rispose talmente bene che nel 1998, a trent'anni dalla messa in onda, Lost in Space arrivò anche al cinema. A portarlo in sala l'australiano Stephen Hopkins, con Akiva Goldsman alla sceneggiatura e William Hurt, Heather Graham e Gary Oldman nel cast. Il film non fu un gran successo e il finale, lasciato intenzionalmente aperto, non aprì mai la strada a un sequel.

Il progetto Netflix: il reboot.
martedì 10 aprile 2018

A tornare sul pianeta del delitto ci ha pensato Netflix, riprendendo in mano l'idea originale della serie anni Sessanta, affidandola a un nuovo cast (Toby Stephens, Molly Parker e i giovani Maxwell Jenkins, Taylor Russell e Mina Sundwall), sciogliendola in dieci episodi e rivisitandola in chiave moderna. Il che significa, innanzitutto, che la famiglia modello dei Robinson non è più, nell'adattamento del 2018, un classico archetipo di felicità a stelle e strisce: John e Maureen sono separati e non si sopportano, Judy è nata dal primo matrimonio della madre e fa fatica ad accettare il patrigno, Penny è una ragazzina competitiva in cerca di attenzioni e Will soffre di ansia e di attacchi di panico che non riesce a controllare.

"Come tutti gli show di quel periodo Lost in Space raccontava una famiglia come nucleo perfetto e patriarcale, cosa che naturalmente andava ripensata. Il più grande cambiamento della nuova versione è nella famiglia, che ora è disfunzionale, con genitori separati e figli da altri matrimoni, e nel mio personaggio. Nell'originale Maureen è una specie di casalinga nello spazio, ora è un ingegnere areospaziale. Fra trent'anni si spera che nessuno si meravigli che una donna faccia un lavoro così".
Molly Parker

Un cambio di genere che coinvolge anche il "cattivo" della serie originale, il Dr. Smith, diventato nel nuovo Lost in Space una donna, interpretata da Parker Posey. "Una caratteristica di tutte le serie in cui ho lavorato negli ultimi anni è stata quella di avere personaggi femminili elaborati e interessanti - ha detto Parker - Qualcosa finalmente sta cambiando".

La novità: uno sci-fi per famiglie.
martedì 10 aprile 2018

Presentata al ComiCon di Dubai (dove è stata proposta al pubblico anche una riproduzione della navetta dei Robinson, aperta per le visite, e una procedura di registrazione per Alpha Centauri), Lost in Space è il primo tentativo esplicito di Netflix di avvicinarsi al pubblico delle famiglie.

"Già ci tocca un'epoca piena di problemi, poi accendiamo la tv e cosa ci troviamo? Serie e film apocalittici e deprimenti. Lost in Space invece ti lascia con un senso di speranza, ti fa sentire bene, parla di un gruppo di persone che cercano di sopravvivere prima di tutto come famiglia. Una serie che farà bene ai bambini, gli spettatori più importanti che ci auguriamo di avere".
Toby Stephens

Ma prima ancora che una feel good serie si tratterebbe, secondo Parker, di una mossa commerciale davvero intelligente: "In generale credo che Lost in Space occupi uno spazio vuoto nella programmazione, qualcosa che permetta alle famiglie di guardare insieme la tv. Lo può vedere mio figlio di undici anni, che può chiedere a me di spiegargli alcuni temi e situazioni difficili. E speriamo che lo vedano, trovando grande conforto, anche i figli di coppie litigiose o separate: guardandolo potrebbero trovare la forza di affrontare le loro paure".

LOST IN SPACE
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venerdì 13 aprile 2018
Ilaria Ravarino

C'è dottore e dottore. E non tutti assecondano il gender swap, ovvero il cambio cinematografico di genere. Quel che per il Doctor Who fu una rivelazione scioccante - il passaggio di testimone a una donna, Jodie Whittaker - per il Dottor Smith di Lost in Space, interpretato nella versione di Netflix da Parker Posey, è sembrato invece una scelta dovuta e convincente. Innanzitutto nei confronti di Jonathan Harris, l'attore che recitò nel ruolo di Zachary Smith, il "villain" della serie, negli anni Sessanta.

"Mi sono commossa all'idea di portare in scena un personaggio che fu di un attore così originale come era Harris quando ero bambina, e guardavo Lost in Space, il Dottor Smith era il mio personaggio preferito. Harris aveva una grande immaginazione, e portò nella serie tutto il suo talento diventandone il centro. In qualche modo rubò la scena a tutti. Adoravo il suo rapporto con Will Robinson, nel quale mi identificavo: era un cattivo, ma non di quelli che fanno davvero paura".

Nella serie originale, e in qualche misura anche nel remake Netflix, il Dottor Smith ha un ruolo cruciale nell'origine delle disavventure dei Robinson: la sua identità di psicologo militare nasconde in realtà un secondo lavoro - e una precisa missione.

Come nella serie originale, Smith ha una relazione particolare con il robot, qui dall'aspetto meno analogico dell'originale, con cui Will instaura un'affettuosa amicizia. E il suo rapporto con i Robinson resta all'insegna della manipolazione: più truffatrice che assassina, più manipolatrice che stratega, il carattere di Smith è quello di una donna insieme buffa, egoista, presuntuosa e doppiogiochista. "Questo mix di aggressività e dolcezza era la cifra del personaggio originale e non cambierà. Troppo cattiva? Spero che il pubblico capisca che anche lei in qualche modo deve sopravvivere".

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venerdì 13 aprile 2018
Ilaria Ravarino

Un contrabbandiere di beni di lusso, affascinante e sfuggente come Ian Solo, che trova nei Robinson la famiglia che non pensava di avere. C'è anche Don West, in una versione aggiornata e in linea con l'upgrade degli altri personaggi, nel cast del nuovo Lost in Space. West è un personaggio importante, destinato ad accompagnare i Robinson fino all'ultima puntata: nella serie originale, in cui compare in tutti gli episodi di tutte le stagioni, è un pilota dell'Air Force americana con qualche problema negli atterraggi (il suo nickname è "Crash West"), il cui addestramento militare torna assai utile ai superstiti in più di un'occasione.

Pur rispettando John Robinson, West non sempre è d'accordo con lui e spesso ne discute le decisioni. Nella serie originale, e nella graphic novel omonima, ha una cotta per Judy Robinson, che nelle versioni a fumetti della storia lo sposerà dandogli un figlio.

A interpretarlo nella serie originale c'era Mark Goddard, attore ma soprattutto parente del fisico statunitense Robert H. Goddard, inventore del primo razzo a propellente liquido. Nel film del 1998 era invece il Joey di Friends Matt LeBlanc, mentre nella versione Netflix è l'argentino Ignacio Serricchio, ex volto della soap General hospital, protagonista della serie di Brandy Norwood Zoe Ever After e presente sia in Bones che in Girlfriends' Guide to Divorce. Una scelta di casting che lo stesso Ignacio non dava per scontata: "Andai al provino, ma ero convinto che per Don West non avrebbero mai scelto un attore latino - ha detto -. Credevo che avrebbero preso il tipico palestrato bianco, o insomma un qualsiasi attore con un fisico del genere. Ma poi ho pensato che si trattava di una serie Netflix. Che a loro non gliene frega niente. Che se fossi riuscito a farmi notare per il ruolo, mi avrebbero preso. Perché loro non hanno paura delle minoranze".

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venerdì 13 aprile 2018
Ilaria Ravarino

È la star, il volto più noto del cast, il personaggio che segna il cambio di un'epoca (dagli anni Sessanta a oggi) e di passo (dalla sitcom all'avventura) nel nuovo reboot di Lost in Space targato Netflix. Canadese diventata popolare negli Stati Uniti con il personaggio dell'americanissima Jackie Sharp in House of Cards, Molly Parker è Maureen Robinson, la tostissima capofamiglia. La sua Maureen è un'ingegnere aerospaziale, completamente autosufficiente e intraprendente, convinta che qualsiasi mezzo sia lecito per raggiungere il proprio obbiettivo: una versione del tutto rinnovata rispetto al personaggio portato sul piccolo schermo prima di lei da June Lockhart, una casalinga dello spazio il cui compito principale, secondo Parker, era "offrire sandwich ai maschi impegnati a far sopravvivere la famiglia".

Accanto a lei Toby Stephens, ex villain di James Bond, nel ruolo che fu di Guy Williams: veterano di guerra in rotta con la moglie, padre assente e marito distratto, il suo John Robinson è un uomo ruvido che nasconde - come tutti gli adulti in questa serie - più di uno scheletro nell'armadio.

"Rispetto all'originale siamo molto meno innocenti, meno naive. Negli anni del primo Lost in Space, tra i '50 e i '60, si guardava alle possibilità dell'uomo nello spazio con candore - ha detto l'attore - Ora sappiamo più cose: sappiamo anche che, se mai ce ne andremo dal pianeta Terra, sarà probabilmente perché l'avremo resa inabitabile. Siamo meno ingenui nel trattare il futuro. E questo approccio realistico si ripercuote anche nei personaggi".

Ma la famiglia Robinson non sarebbe così "esplosiva" se a turbarne le dinamiche non intervenissero i tre indomabili ragazzi. Judy, la più grande, è una teenager: figlia del primo matrimonio di Maureen, è ostinata e testarda, e tende a scontarsi con il patrigno che non ha mai sopportato. "In un momento come questo, animato dai movimenti del #metoo e di #timesup, mi sembrava importante partecipare a una serie in cui le donne fossero raccontate in questo modo", ha detto la 24enne Taylor Russell, già nel cast di The Maze e con un nuovo film in preparazione per il 2019.

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mercoledì 7 marzo 2018
 

Lost In Space è la rivisitazione in chiave drammatica e moderna dell'omonima serie sci-fi degli anni '60. Ambientata in un futuro distante trent'anni, in cui la colonizzazione dello spazio è ormai diventata realtà, la serie racconta le avventure della famiglia Robinson, scelta per iniziare una nuova vita nello spazio. Improvvisamente, i futuri coloni si ritrovano però fuori rotta nel viaggio verso la loro nuova casa e sono costretti a stringere insolite alleanze, lavorando insieme per sopravvivere in un pericoloso ambiente alieno, lontano anni luce dalla loro destinazione di partenza.

Insieme a quello dei Robinson, nella serie si incrociano i destini di due outsider uniti dalle circostanze e da una comune predisposizione all'inganno: il carismatico Dr. Smith, un vero manipolatore, a tratti inquietante, con un obiettivo misterioso e Don West, un abile appaltatore, che, contrario sin dall'inizio ad unirsi alla colonia, finirà per atterrare insieme agli altri su un pianeta sperduto.

Fanno parte del cast della serie originale Netflix Lost In Space Toby Stephens e Molly Parker, rispettivamente nel ruolo di John e Maureen Robinson, i genitori della famiglia Robinson. Questi ultimi sono entrambi impegnati nel tentativo di risolvere i loro problemi coniugali, cercando al tempo stesso di mantenere la propria famiglia al sicuro. Taylor Russell interpreta Judy Robinson, la sorella maggiore risoluta e sicura di sé, Mina Sundwall è l'arguta Penny Robinson, e Max Jenkins nel ruolo del curioso e sensibile Will Robinson, il più giovane componente della famiglia, che crea un inspiegabile legame con un robot alieno dalle caratteristiche umane. 

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venerdì 13 aprile 2018
Ilaria Ravarino

C'è dottore e dottore. E non tutti assecondano il gender swap, ovvero il cambio cinematografico di genere. Quel che per il Doctor Who fu una rivelazione scioccante - il passaggio di testimone a una donna, Jodie Whittaker - per il Dottor Smith di Lost [...]

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Ilaria Ravarino

Un contrabbandiere di beni di lusso, affascinante e sfuggente come Ian Solo, che trova nei Robinson la famiglia che non pensava di avere. C'è anche Don West, in una versione aggiornata e in linea con l'upgrade degli altri personaggi, nel cast del nuovo [...]

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venerdì 13 aprile 2018
Ilaria Ravarino

È la star, il volto più noto del cast, il personaggio che segna il cambio di un'epoca (dagli anni Sessanta a oggi) e di passo (dalla sitcom all'avventura) nel nuovo reboot di Lost in Space targato Netflix.

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mercoledì 7 marzo 2018
 

Lost In Space è la rivisitazione in chiave drammatica e moderna dell'omonima serie sci-fi degli anni '60. Ambientata in un futuro distante trent'anni, in cui la colonizzazione dello spazio è ormai diventata realtà, la serie racconta le avventure della [...]

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