| Anno | 2025 |
| Genere | Commedia, |
| Produzione | Italia |
| Durata | 97 minuti |
| Regia di | Paolo Genovese |
| Attori | Edoardo Leo, Pilar Fogliati, Emanuela Fanelli, Maria Chiara Giannetta, Claudia Pandolfi Vittoria Puccini, Marco Giallini, Maurizio Lastrico, Rocco Papaleo, Claudio Santamaria. |
| Uscita | giovedì 20 febbraio 2025 |
| Tag | Da vedere 2025 |
| Distribuzione | 01 Distribution |
| MYmonetro | 3,15 su 18 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
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Ultimo aggiornamento lunedì 24 febbraio 2025
La nostra mente è un posto molto affollato, siamo tutti pluriabitati con tante diverse personalità che devono convivere tra di loro. Razionali, romantiche, istintive, a volte folli. Ma chi comanda veramente? Il film ha ottenuto 5 candidature e vinto 2 Nastri d'Argento, In Italia al Box Office FolleMente ha incassato 18 milioni di euro .
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CONSIGLIATO SÌ
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Romeo è tenero e romantico, Valium folle e paranoico, Eros arrapato e sensuale, il Professore razionale e giudicante. No, non sono esseri umani, ma personalità che abitano la mente di Piero, insegnante di Storia e Filosofia recentemente divorziato e con una figlia piccola, intenzionato a rimettersi in gioco con le donne ma ancora scottato dalle delusioni del passato. Giulietta è romantica e sognatrice, Trilli istintiva e sexy, Alfa ideologica e disciplinata e Scheggia irrazionale e istintiva. E anche loro non sono persone reali, ma parti della personalità di Lara, la giovane donna single reduce dalla relazione infelice con un uomo sposato che vorrebbe un partner affidabile che l'aspetti sotto casa, e invece tende a cadere nella trappola di amori senza futuro.
Lara e Piero si incontrano per il loro primo appuntamento, si piacciono ma non osano confessarlo (nemmeno a se stessi), incartandosi su ogni dettaglio, impegnati ad ascoltare le voci interiori delle loro rispettive personalità. Riusciranno a zittire quel chiacchiericcio incessante e a trovare la strada verso una relazione finalmente appagante?
FolleMente inventa uno scenario in cui, da spettatori, assistiamo sia all'incontro fra Piero e Lara che alla battaglia che si svolge nelle loro menti, dato che le varie personalità battibeccano senza sosta, ognuna intenta a portare il discorso (e le decisioni che ne conseguono) dalla propria parte.
Ne deriva un fuoco di fila di battute di un'ora e mezza, con un cast di attori ben noti al pubblico, ognuno intento ad incarnare un aspetto ben definito del "carattere" maschile o femminile, e a far entrare in contraddizione la coppia centrale interpretata da Edoardo Leo e Pilar Fogliati.
L'idea ricorda il film di animazione Inside Out, ma qui non si tratta di emozioni bensì di tratti comportamentali. Ovviamente a far ridere sono soprattutto Trilli ed Eros (Emanuela Fanelli e Claudio Santamaria) così come Valium e Scheggia (Rocco Papaleo e Maria Chiara Giannetta), mentre a Giulietta e Romeo (Vittoria Puccini e Maurizio Lastrico) tocca la parte più commovente e al Professore e Alfa quella più rigidamente raziocinante.
L'energia cinetica fra gli attori funziona, così come funziona il copione scritto a cinque mani dal regista Paolo Genovese (anche autore del soggetto) con Isabella Aguilar, Lucia Calamaro, Paolo Costella e Flaminia Gressi, che immaginiamo seduti intorno a un tavolo fare a gara per tirare fuori la battuta più divertente. Al fondo c'è qualcosa di meccanico, come c'era anche nel più grande successo di Genovese, quel Perfetti sconosciuti di cui sono stati fatti un numero record di remake internazionali. Ma l'idea è divertente, e lo sviluppo è attento ad incorporare le nuove (iper)sensibilità maschili e femminili in tema di rapporti sentimentali, nonché a preservare la componente romantica di quella che vorrebbe diventare una storia d'amore, nonostante tutto.
I momenti più riusciti sono un orgasmo trionfale che unisce tutte le voci interiori in un unico coro, e l'incontro improvviso fra le personalità maschili e femminili che comporta un mescolarsi del cast, fino a quel momento schierato su opposte barricate. FolleMente è un film dichiaratamente da grande pubblico che beneficerà della reazione collettiva a situazioni (anche dolorosamente) familiari e sfacciatamente comiche, riflettendo quelle esitazioni che caratterizzano le relazioni contemporanee ("Verso io o versi tu?", "Femminismo o galateo"? Senso di responsabilità o istinto animale? Sincerità o mistero?).
Alcuni dettagli sono cinematograficamente ben riusciti (anche se reminiscenti di Inside Out), come la ricerca affannosa delle parole che ci vengono a mancare al momento giusto attraverso i cassetti della nostra memoria. Molte paure e autosabotaggi sono immediatamente riconoscibili, ed è proprio sull'immedesimazione che Genovese fa leva, probabilmente augurandosi il bis dell'identificazione planetaria di Perfetti sconosciuti (in cui recitavano Giallini e Leo).
La messinscena del cervello di Piero e Lara è un po' claustrofobica ma efficace, l'impianto e il set dell'appartamento di Lara sono dichiaratamente teatrali, ma il ritmo di regia si adopera per movimentare gli ambienti e favorisce qualche fuga in esterno (e in avanti), coadiuvato dal montaggio competente di Consuelo Catucci. E la tesi di fondo, che emerge a poco a poco, è che maschi e femmine oggi stanno troppo stretti nelle rispettive (auto)definizioni, e farebbero bene ad accantonare più spesso i propri retropensieri per lasciare spazio all'improvvisazione del momento.
La grande tradizione della Commedia all'Italiana, che nel passato con Monicelli, Scola, Wertmuller ha contribuito a esportare nel mondo il nostro Cinema, rivive in questo Capolavoro di Paolo Genovese. Brillante, in alcuni momenti addirittura frizzante, "Follemente" parla di noi, della piacevole semplicit? della mente maschile e dell'affascinante tortuosit? di quella femminile.
Per una commedia popolare il cast è una componente molto importante per il successo, specialmente se il film è ambientato in interni e si gioca tutto sulla recitazione come nel caso di FolleMente. Paolo Genovese lo sa bene e infatti ha puntato sugli interpreti più giusti e affidabili, a partire dai due protagonisti.
Nel panorama italiano attuale, Edoardo Leo e Pilar Fogliati sono i volti maschile e femminile più azzeccati per la commedia romantica, riflesso l’uno dell’altra nonostante i vent’anni di differenza (lui nato nel 1972, lei nel 1992).
Dai tempi di Smetto quando voglio (2014) Edoardo Leo incarna l’uomo medio gentile e un po’ impacciato, tranne poche eccezioni – tra cui il personaggio sorprendentemente negativo, sia come amante sia come amico, interpretato proprio nella sua collaborazione precedente con Genovese, Perfetti sconosciuti (guarda la video recensione) (2016). In FolleMente il suo Piero è un insegnante di storia e filosofia al liceo sui quarant’anni, con un divorzio alle spalle e una figlia; crede ancora nell’amore ma è pieno di dubbi e insicurezze, il ruolo che su Leo calza a pennello.
Di fronte a lui, nei panni della trentacinquenne Lara, restauratrice di mobili rimasta scottata da una recente delusione sentimentale, c’è Pilar Fogliati che negli ultimi anni si è ritagliata uno spazio significativo nell’ambito della commedia nostrana, prima con la serie Netflix in due stagioni Odio il Natale (2022 e 2023) e poi con il film da lei anche diretto Romantiche (2023), in cui mostra il suo talento camaleontico impersonando quattro personaggi diversi alla maniera del primo Carlo Verdone, non a caso suo punto di riferimento nella comicità assieme a Monica Vitti.
Leo e Fogliati hanno in comune la romanità, l’esperienza sia attoriale sia registica, e una bellezza e un fascino che non ne intaccano la forza comica, risultando due ottimi esponenti della commedia nevrotica e romantica dei nostri tempi.
In realtà lo aspettavamo un po' tutti al varco Paolo Genovese, sfidando la possibilità per lui di realizzare un altro film esattamente a fuoco come era stato Perfetti sconosciuti, con il suo bagaglio di segreti e bugie e l'apparenza che sta dietro una certa verità segretamente celata. Quel film, come si dice nel suo piccolo, scopriva altarini e imbarazzava i suoi riconoscibili personaggi amplificando [...] Vai alla recensione »