Il ragazzo e l'airone

Film 2023 | Animazione, Film per tutti 124 min.

Titolo originaleHow Do You Live?
Anno2023
GenereAnimazione,
ProduzioneGiappone
Durata124 minuti
Regia diHayao Miyazaki
AttoriMasaki Suda, Takuya Kimura, Kô Shibasaki, Yoshino Kimura, Shôhei Hino Jun Kunimura, Kaoru Kobayashi, Keiko Takeshita, Jun Fubuki, Sawako Agawa, Shinobu Ohtake.
Uscitalunedì 1 gennaio 2024
TagDa vedere 2023
DistribuzioneLucky Red
RatingConsigli per la visione di bambini e ragazzi: Film per tutti
MYmonetro 3,90 su 38 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

Regia di Hayao Miyazaki. Un film Da vedere 2023 con Masaki Suda, Takuya Kimura, Kô Shibasaki, Yoshino Kimura, Shôhei Hino. Cast completo Titolo originale: How Do You Live?. Genere Animazione, - Giappone, 2023, durata 124 minuti. Uscita cinema lunedì 1 gennaio 2024 distribuito da Lucky Red. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: Film per tutti - MYmonetro 3,90 su 38 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

Condividi

Aggiungi Il ragazzo e l'airone tra i tuoi film preferiti
Riceverai un avviso quando il film sarà disponibile nella tua città, disponibile in Streaming e Dvd oppure trasmesso in TV.



Accedi o registrati per aggiungere il film tra i tuoi preferiti.

Accedi o registrati per aggiungere il film tra i tuoi preferiti.

Ultimo aggiornamento martedì 2 gennaio 2024

La crescita psicologica di un adolescente attraverso le interazioni con i suoi amici e lo zio. Ha vinto un premio ai Premi Oscar, Il film ha ottenuto 2 candidature e vinto un premio ai Golden Globes, ha vinto un premio ai BAFTA, Il film è stato premiato a National Board, 1 candidatura a Critics Choice Award, 1 candidatura a Producers Guild, 1 candidatura a ADG Awards, 1 candidatura a Critics Choice Super, In Italia al Box Office Il ragazzo e l'airone ha incassato 7 milioni di euro .

Consigliato assolutamente sì!
3,90/5
MYMOVIES 4,00
CRITICA 4,05
PUBBLICO 3,65
ASSOLUTAMENTE SÌ
Una vertiginosa odissea in cui Hayao Miyazaki rivisita i suoi film precedenti e rende omaggio alle sue influenze.
Recensione di Marzia Gandolfi
martedì 24 ottobre 2023
Recensione di Marzia Gandolfi
martedì 24 ottobre 2023

La guerra del Pacifico brucia Tokyo e il mondo di Mahito, un ragazzino traumatizzato dalla morte della madre, divorata dal fuoco dei bombardieri. Due anni dopo, elaborato il lutto, suo padre lascia la città per la campagna e per la cognata, da cui adesso aspetta un figlio. Mahito fatica ad accettare una nuova mamma e una nuova vita ma qualcosa lo distrae dal dolore. Un airone cenerino e ostinato lo tormenta e 'gli parla' conducendolo in un mondo fantastico e nascosto, dove scoprirà il mistero della vita e della sua famiglia. Tra antenati e parrocchetti, madri e matrigne, il ragazzo troverà le risposte che cerca e il futuro che merita.

Ognuno di noi ha 'un Miyazaki' del cuore, un'immagine nella testa, una scena, una replica o addirittura un universo dove convivono un gattobus e un pesce rosso umano, il tragico e il meraviglioso, l'ombra e la luce, in un equilibrio difficile ma necessario tra presente e passato, natura e civiltà. Perché l'utopia in Miyazaki fa sempre i conti con la realtà e con tutte le cose destinate a scomparire.

Se è vero che il suo cinema è fatto di vento e tempeste, di bambini dal cuore potente e creature magiche (e ibride), la cui gioiosa petulanza ci fa abbandonare ogni razionalità, è altrettanto vero che l'isola di Miyazaki, dimensione infinita dell'infanzia, è la risacca di tutte le paure e le fascinazioni di quell'età.

Nei suoi disegni ingannevolmente innocenti trasmette un condensato di tutte le impressioni di colori e forme che hanno segnato una stagione in cui l'immaginazione prevaleva ancora sulla vita. Ma sotto la furia di un'onda che ci fissa negli occhi, sotto la sua schiuma instabile, scopriamo sempre un nero insondabile e seducente che spazza via certezze e convenzioni, 'alza il vento' e solleva riflessioni filosofiche.

Muovendosi dall'onirico al politico, i suoi film sono pietre vive che costruiscono un edificio di porte che si aprono e si chiudono su universi paralleli, di idrovolanti carichi di sogni e di bombe, di nuvole nere che si fermano e di nuvole bianche che corrono col buon vento, quello fa mulinare gli ombrellini delle fanciulle e volare i cappellini dei fanciulli. La chiave del mistero risiede tutta nel viaggio fantastico che le storie di Miyazaki dispiegano, offrendo a eroi ed eroine uno sguardo nuovo sul mondo.

La matrice è sempre la stessa: l'emergere di un'alterità e il susseguirsi di eventi, qualche volta tragici, invitano i protagonisti a ri-calibrare la visione del proprio focolare (per l'autore è spesso un cerchio familiare rotto o incompleto). Nella crepa che spezza in due i suoi protagonisti e spacca in due i suoi film, Miyazaki precipita un altro bambino, che evolverà dentro immagini grandiose. Sulle note di Joe Hisaishi, compositore fedele dello Studio Ghibli, provoca di nuovo la collisione dei mondi che crea, due dimensioni che si scontrano o si disfano. Il ragazzo e l'airone non fa eccezione, segnando il ritorno all'orizzonte carrolliano de Il mio vicino Totoro o de La città incantata.

Al cuore del racconto ci sono un ragazzino ossessionato dalla morte della madre e una variopinta creatura, un uccello che parla, gioca e corbella il protagonista con voce stridula e perturbante.

La mobilità dell'airone incarna la dinamica alla base dei migliori film del regista. Esemplare la sua prima (e sublime) apparizione, l'uccello emerge dalla profondità di campo e attraversa il quadro, rompendo con un frullo d'ali la fissità dell'inquadratura. Questo movimento rappresenta il principio di slittamento alla base del cinema fantastico di Miyazaki: la quiete del paesaggio rurale, che accoglie Mahito e rivela la quasi pietrificazione della sua nuova dimora, si riconfigura con l'arrivo di un animale mostruoso. Vero e proprio elemento di disturbo, attraversa il campo in diagonale, l'airone rompe la partizione binaria tra gli sfondi immobili delle immagini e i personaggi in movimento in primo piano.

Il debutto del film non è meno brutale: sulle sirene del coprifuoco Mahito attraversa Tokyo in fiamme per provare a salvare sua madre. L'incipit anticipa immediatamente la minaccia di un passaggio dalla realtà al sogno o all'incubo. Le linee 'scarabocchiate' del prologo - le fiamme, i volti deformati dei passanti in fuga, le ceneri nel vento - disegnano un mondo già perturbato e fuori controllo.

La calma che segue i bombardamenti e l'assenza di eventi spettacolari nella campagna giapponese non sono meno inquietanti. Sebbene pacifico, il mondo osservato sembra sul punto di collassare da un momento all'altro. Miyazaki enfatizza con la stessa cura il caos dell'incendio e i piccoli scricchiolii del legno sotto i passi attutiti di un bambino, il tumulto dell'incubo e il fruscio della realtà. L'emergere di un sogno o il chiudersi di una porta alimentano allo stesso modo la trama di una realtà a due teste che comunicano ed entrano progressivamente in contatto.

Nel corso di una vertiginosa odissea in cui il protagonista attraversa una serie di soglie, livelli e portali, nella speranza di vedere la madre morta e di ritrovare la matrigna viva, Miyazaki mette in campo un immaginario ricco ed eterogeneo in cui rivisita i suoi film precedenti e rende omaggio alle sue influenze, mescolando stili e tecniche di animazione diversi e incrociando la strada di un bestiario straordinario che funge da guida per l'aldilà.

Come Orfeo, Mahito attraversa il mondo dei morti e guida una narrazione 'aperta ai quattro venti' ma appoggiata sul desiderio dell'autore di perfezionare l'arte sottile dell'equilibrio fantastico e di consegnare ai posteri l'ambiziosa sintesi di un'opera monumentale.

Nel gran finale, un avatar sottilmente celato di Miyazaki cerca invano di ristabilire l'equilibrio in un mondo incline alla rovina, di lasciare in eredità al giovane Mahito la sua torre di pietre geometriche.

Poeta grafico e architetto di mondi immaginari, Hayao Miyazaki esplora i temi che hanno nutrito la sua infanzia e incoraggia le generazioni future a impadronirsi del mondo, a organizzarlo a loro immagine e somiglianza. A patto che riescano a uscire dal labirinto iniziatico che il vecchio maestro ha costruito per loro...

Sei d'accordo con Marzia Gandolfi?

Tutti i film da € 1 al mese

Powered by  
PUBBLICO
RECENSIONI DALLA PARTE DEL PUBBLICO
sabato 6 gennaio 2024
Harloch74

Si alza il vento doveva essere l'ultimo lavoro di Miyazaki, un opera personale, il suo omaggio al cinema. Fortunatamente l'arte e il mestiere hanno avuto la meglio sulle decisioni prese, e così siamo dinnanzi a questo "il ragazzo e l'airone" , l'omaggio del maestro allo studio Ghibli. Visivamente impressionante, con una tridimensionalità che ti fa capire che [...] Vai alla recensione »

FOCUS
FOCUS
venerdì 29 dicembre 2023
Emanuele Sacchi

Troppe volte ci siamo trovati di fronte alla prospettiva di un “ultimo film di Hayao Miyazaki” e abbiamo elaborato il lutto di una carriera che non avremmo mai voluto vedere conclusa. Si alza il vento, struggente e così dissimile dai precedenti lavori del maestro nipponico, sembrava l’epilogo definitivo. Ma con enorme stupore abbiamo accolto la notizia dell’uscita di Il ragazzo e l’airone - dal 1° gennaio al cinema - che di nuovo ci pare una summa definitiva della filmografia di Miyazaki. Nel racconto fantastico di Mahito e della sua insolita alleanza con un airone parlante, suo peculiare Virgilio, rivivono gli spiriti e le creazioni inconfondibili della fantasia dell’autore, così come le tematiche di morte e le riflessioni storiche di Si alza il vento. Il congedo ideale, a lungo rimandato e forse definitivo, a coronamento di uno stile e di uno storytelling che hanno formato intere generazioni e non hanno mai deluso. È l’occasione per celebrare nuovamente il sensei, attraverso cinque dei suoi lavori più rappresentativi.
 

STAMPA
RECENSIONI DELLA CRITICA
martedì 16 gennaio 2024
Alessandro Ronchi
Gli Spietati

Ci sono artisti che hanno fatto del ritiro dalle scene una forma d'arte, una performance protratta nel tempo e un atto sessuale con pubblico e fandom a ritmo di tensione e rilascio. L'inarrivabile David Bowie ha cominciato a ritirarsi e tornare subito raggiunto il successo con Ziggy Stardust. Hayao Miyazaki, tra ritiri ventilati, annunciati, ratificati (un categorico niet dopo il precedente Si alza [...] Vai alla recensione »

NEWS
OSCAR
lunedì 11 marzo 2024
 

Il film di Hayaho Miyazaki si aggiudica la prestigiosa statuetta. Vai all'articolo »

BOX OFFICE
martedì 16 gennaio 2024
Andrea Chirichelli

Il Ragazzo e l’Airone conserva la vetta della classifica con 73mila euro e 5,5 milioni totali. The Beekeeper torna in terza posizione. Scopri la classifica »

BOX OFFICE
lunedì 15 gennaio 2024
Andrea Chirichelli

Il Ragazzo e l’Airone, resiste al ritorno dei “film per famiglie” e vince anche la domenica, con 361mila euro e un totale di 5,4 milioni, che le rende il miglior incasso anime di sempre nel nostro Paese, con un punto di caduta ben oltre [...]

BOX OFFICE
domenica 14 gennaio 2024
Andrea Chirichelli

Per la prima volta da anni, tutti i titoli della top ten superano almeno i 100mila euro d’incasso giornalieri. Scopri la classifica »

BOX OFFICE
sabato 13 gennaio 2024
Andrea Chirichelli

Per la prima volta nella storia due film giapponesi in testa alla classifica dei film più visti. The Beekeeper completa il podio. Scopri la classifica »

BOX OFFICE
martedì 9 gennaio 2024
Andrea Chirichelli

Il film di Miyazaki sembra avere le gambe per arrivare almeno fino a febbraio. Clamorosa performance per Perfect Days, che balza al quinto posto della classifica. Scopri la classifica »

BOX OFFICE
sabato 6 gennaio 2024
Andrea Chirichelli

Resta secondo Succede anche nelle migliori famiglie, mentre torna sul podio Wonka, vero vincitore del periodo natalizio con quasi 12 milioni complessivi. Scopri la classifica »

BOX OFFICE
venerdì 5 gennaio 2024
Andrea Chirichelli

Leggero calo degli incassi, in attesa dell’ultimo rimbalzo legato al weekend dell’Epifania. Scopri la classifica »

BOX OFFICE
giovedì 4 gennaio 2024
Andrea Chirichelli

L’ultimo film di Miyazaki incassa altri 528mila e mantiene la testa della classifica italiana. Sul podio anche Wish e Wonka. Scopri la classifica »

BOX OFFICE
mercoledì 3 gennaio 2024
Andrea Chirichelli

Con un incasso di quasi 600mila euro, il film Ghibli raggiunge la prima posizione. È la prima volta nella storia del box office italiano. Scopri la classifica »

TRAILER
venerdì 1 dicembre 2023
 

Regia di Hayao Miyazaki. Un film con Masaki Suda, Takuya Kimura, Kô Shibasaki, Yoshino Kimura, Shôhei Hino. Da lunedì 1° gennaio al cinema. Guarda il trailer »

TRAILER
lunedì 30 ottobre 2023
 

Regia di Hayao Miyazaki. Un film con Masaki Suda, Takuya Kimura, Kô Shibasaki, Yoshino Kimura, Shôhei Hino. Da lunedì 1 gennaio al cinema. Guarda il trailer »

NEWS
mercoledì 23 agosto 2023
 

La crescita psicologica di un adolescente attraverso le interazioni con i suoi amici e lo zio. Vai all'articolo »

winner
miglior film d'anim.
Premio Oscar
2024
winner
miglior film d'anim.
Golden Globes
2024
winner
miglior film d'anim.
BAFTA
2024
winner
migliori film
National Board
2023
Home | Cinema | Database | Film | Calendario Uscite | MYMOVIESLIVE | Dvd | Tv | Box Office | Prossimamente | Trailer | Colonne sonore | MYmovies Club
Copyright© 2000 - 2026 MYmovies.it® Mo-Net s.r.l. P.IVA: 05056400483 Licenza Siae n. 2792/I/2742.
Società soggetta all'attività di direzione e coordinamento di GEDI Gruppo Editoriale S.p.A. Tutti i diritti riservati. È vietata la riproduzione anche parziale.
Credits | Contatti | Normativa sulla privacy | Termini e condizioni d'uso | Riserva TDM | Dichiarazione accessibilità | Cookie Policy