| Titolo originale | Our Friend |
| Anno | 2019 |
| Genere | Drammatico, |
| Produzione | USA |
| Durata | 124 minuti |
| Regia di | Gabriela Cowperthwaite |
| Attori | Dakota Johnson, Gwendoline Christie, Casey Affleck, Jason Segel, Cherry Jones Ahna O'Reilly, Violet McGraw, Isabella Kai, Michael Papajohn, Marielle Scott, Jake Owen, Chandler Head, Ritchie Montgomery, Jeronimo Spinx, Mark Costello, John McConnell, Denée Benton, Jason Bayle, Sampley Barinaga, Lane Alexander, Paige King, Jacinte Blankenship, Azita Ghanizada, Veda Joy Martin, T.C. Matherne, Marguerite Pons, Mike Lutz, Reed Diamond, Jennifer Pierce Mathus, Gerald Brodin, Susan Savoie, Richard Speight Jr., Lindsey Reimann. |
| Tag | Da vedere 2019 |
| Distribuzione | Lucky Red |
| Rating | Consigli per la visione di bambini e ragazzi: |
| MYmonetro | 2,92 su 13 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
|
Condividi
|
Ultimo aggiornamento martedì 23 marzo 2021
Tratto da una storia vera, il film racconta l'amicizia tra tre persone costrette ad affrontare un forte dolore. Al Box Office Usa L'amico del cuore ha incassato nelle prime 5 settimane di programmazione 657 mila dollari e 250 mila dollari nel primo weekend.
|
CONSIGLIATO SÌ
|
Matt e Nicole sono una coppia di Fairhope, Alabama, lui è un giornalista affermato, lei un’attrice di teatro; insieme hanno due bambine. Nicole è malata terminale di cancro e Matt la accudisce nella loro casa insieme a Dane, un vecchio amico di entrambi che ha scelto di stare al fianco delle due persone che ama più nella vita. Il film ripercorre la storia del rapporto fra Matt e Nicole e la presenza nelle loro vite dello stralunato Nate, fallito sentimentalmente e lavorativamente ma capace di donare amore in maniera incondizionata.
Tratto da un articolo scritto dallo stesso Matthew Teague come omaggio all’amico Dane Faucheux per l’aiuto ottenuto durante la malattia della moglie, un melodramma strappalacrime con una storia e un tono d’altri tempi.
Quando nel 2015 l’Esquire Magazine pubblicò l'articolo di Matthew Teague da cui è tratto L’amico del cuore, Nicole Teague era morta da un anno del cancro alle ovaie diagnosticatole nel 2012. «La maggior parte di quel 17 settembre 2012 è svanita dalla mia mente» scriveva Matt in testa al pezzo poi vincitore National Magazine Award e le sue parole si leggevano come flash di ricordi, immagini improvvise e pronte a svenire. «È come se qualcuno avesse impregnato un pennello e lo avesse sbattuto tutt’attorno al suo addome», aveva detto il medico a proposito delle metastasi di Nicole, dopo averla operata: allo stesso modo, come sparsa in ogni scena, nel film la malattia della donna è presente ovunque, dal primo dialogo fra Matt e Nicole sul modo migliore di dire alle loro bambine che la mamma morirà ai continui andirivieni temporali che passano dall’anno spartiacque 2012 ai vari periodi nella storia della coppia: l’incontro con Dane, le liti per le assenza di Matt corrispondente di guerra, il tradimento di Nicole, la riappacificazione, il decorso della malattia, la sofferenza di Nicole, la stanchezza di Matt, l’aiuto fondamentale di Nate e la sua crisi esistenziale, i momenti di felicità residua e il lento avvicinarsi alla morte.
Il materiale umano di L’amore del cuore è straordinario: nel film c’è l’eco di melodrammi ormai lontanissimi come Voglia di tenerezza, c’è una rappresentazione dell’amore e dell’attenzione che va oltre il romanticismo e trova nella figura anomala di Dane – angelo, testimone, terzo incomodo, convitato di pietra, tutto e il contrario di tutto – una presenza difficile da inquadrare e dunque sinceramente commovente nei momenti più drammatici.
Gli interpreti, poi, danno corpo ai personaggi con assoluta naturalezza, dal dinoccolato Jason Segel, troppo alto e troppo impacciato per non sembrare fuori posto nella propria vita, all’immancabile Casey afflitto e tenace (con ancora ben vivo il ricordo di Manchester by the Sea) alla mimetica Dakota Johnson, brava a spegnersi gradualmente nel corpo della terminale Nicole.
Viene perciò ancora più spontaneo dispiacersi per come la regia di Gabriela Cowperthwaite e l’adattamento di Brad Ingelsby disperdano in realtà il patrimonio di L’amico del cuore. La struttura rapsodica della sceneggiatura ricalca la scrittura dell’articolo da cui è tratta, ma è chiaro fin da subito che tra droni usati a sproposito, lunghe sequenze musicali, abbondanza di controluce, immagini patinate che replicano ricordi e pensieri, al film manca il passo romanzesco del vero melodramma, che è fluviale e straziante laddove, al contrario, qui non ci si abbandona mai allo scorrere del tempo, ai conflitti fra persone che si amano, alla bellezza dell’amore (anche amicale) che si eterna nella morte e nell’arte.
Cowperthwaite imbastisce un film dal materiale raro e prezioso nel cinema americano di oggi, ma purtroppo non sa mai trasformarlo in una forma cinematografica capace di trovare una messinscena adeguata alla forza dei sentimenti che racconta. Fa eccezione solamente il bel finale misurato e pudico, unico momento di silenzio, di attesa e sospensione in un film che sarebbe potuto essere bellissimo ed è invece una parziale occasione persa.
il film “Our Friend” è basato su una storia vera raccontata nell’articolo “The Friend” scritto dal giornalista Matthew Teague qui interpretato da Casey Affleck. Matt è sposato con Nicole (Dakota Johnson), attrice di teatro, e hanno 2 bambine Molly ed Evie. La pellicola inizia nel 2013 quando i coniugi devono dire alle figlie che la madre, malata di [...] Vai alla recensione »
Sembra la storia di un matrimonio, quello di Matthew e Nicole, e della malattia di lei, ma quello che va a dipingersi è un ritratto che si infila tra le sue pieghe, come se il vero protagonista - per quanto evidenziato da un titolo innegabilmente indicativo - dovesse essere letto solo in controluce. Se le didascalie al pc che punteggiano le vicende ci dicono che quello che stiamo vedendo è un racconto [...] Vai alla recensione »