| Titolo originale | Hotel Artemis |
| Anno | 2018 |
| Genere | Azione, Drammatico, Fantascienza, |
| Produzione | Gran Bretagna |
| Durata | 94 minuti |
| Regia di | Drew Pearce |
| Attori | Jodie Foster, Sterling K. Brown, Sofia Boutella, Jeff Goldblum, Brian Tyree Henry Jenny Slate, Zachary Quinto, Charlie Day, Dave Bautista, Kenneth Choi, Father John Misty, Evan Jones, Nathan Davis Jr., Ramses Jimenez, Angela Sprinkle, Lloyd Sherr, Baldeep Singh, Brandon Morales, Tanner Gill, Bruce Concepcion, Travis Parker, Antal Kalik, Lauren Sivan, Sarah Shankman, Mark Kubr, Kate Higgins, Elizabeth Laime, Mason Shea Joyce, James Rackstraw, Matt Morgan (II). |
| Uscita | giovedì 1 agosto 2019 |
| Distribuzione | 01 Distribution |
| MYmonetro | 2,59 su 23 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
|
Condividi
|
Ultimo aggiornamento giovedì 22 agosto 2019
Una storia ambientata nel mondo della criminalità, in un contesto prossimo futuro, dove esiste un ospedale per fuorilegge. In Italia al Box Office Hotel Artemis ha incassato nelle prime 3 settimane di programmazione 450 mila euro e 243 mila euro nel primo weekend.
Hotel Artemis è disponibile a Noleggio e in Digital Download
su TROVA STREAMING
e in DVD
e Blu-Ray
Compra subito
|
CONSIGLIATO NÌ
|
2028. Sherman e Lev rapinano una banca durante il giorno dell'annunciata rivolta di Los Angeles, scoppiata in seguito alla privatizzazione dell'acqua. Dopo una sparatoria con la polizia Lev rimane gravemente ferito e per salvargli la vita non resta che Hotel Artemis, la clinica segreta riservata a una ristretta cerchia di fuorilegge. Ben presto la collisione tra la tensione interna all'Artemis e quella sulle strade di Los Angeles porterà a una escalation di violenza.
Ci sono film che evidenziano sin da subito la propria travagliata genesi: è il caso di Hotel Artemis, con una sceneggiatura che viene da molto lontano e una produzione che evidenzia qualche gap di troppo tra ambizioni e budget.
Il risultato è che le idee migliori di Drew Pearce - ricercatissimo sceneggiatore di Hollywood, con all'attivo titoli come Iron Man 3 e Mission Impossible: Rogue Nation - sono nel frattempo già state riproposte o inconsapevolmente fagocitate in altri titoli di genere. Come la fortunatissima saga di John Wick, ad esempio, costruita attorno all'hotel Continental e alle sue regole, straordinariamente simili a quelle di Hotel Artemis.
In entrambi gli alberghi-rifugio non si possono commettere omicidi tra "clienti" dell'hotel (benché puntualmente avvengano), si viene accolti solo se si appartiene a una ristretta élite, e così via. Ma, a differenza del Continental di John Wick, che all'interno del suo particolare microcosmo fumettistico acquisisce senso e credibilità, Hotel Artemis non riesce mai a diventare tangibile nella finzione né ad agevolare la sospendere l'incredulità. Colpa di un personale pressoché inesistente - gli ospiti ricorrenti si contano sulle dita di una mano - dello spazio in cui si svolge l'azione limitato a poche stanze - quando si suppone che si tratti di un edificio distribuito su più piani - e infine di un'insegna luminosa gigante, in totale contraddizione con la segretezza del luogo.
Tante piccole sbavature che danno l'impressione di una produzione travagliata, ricucita a strappi, che sperpera il capitale di un B movie in stile John Carpenter nella distopia di La notte del giudizio, con un cast variegato ma fuori controllo. Sembra infatti appartenere al regista di Distretto 13: Le brigate della morte l'ambientazione western, con un albergo in cui sono assediati i personaggi, mentre fuori si scatena una sorta di armageddon.
Qualche cameo convince, come Jeff Goldblum nei panni del boss del crimine che veste i sandali, o Dave Bautista, abbonato al ruolo dello spaccatutto di buon cuore. Ma Hotel Artemis ruota attorno al personaggio di Jodie Foster, infermiera-custode che nasconde un cuore di madre, e la grande attrice è fuori registro dalla prima all'ultima scena, costantemente sopra le righe, quasi che il ruolo non la convincesse o che il make-up la infastidisse (perché dover invecchiare Jodie Foster che ha il dono di non invecchiare mai?).
Rimane pregevole il comparto tecnico - la fotografia di Chung Chung-hoon, collaboratore di fiducia di Park Chan-wook, e le musiche di Cliff Martinez, aficionado di Nicholas Winding Refn - probabile lascito di quel che Hotel Artemis avrebbe potuto essere.
In un futuro prossimo, una misteriosa infermiera gestisce un ospedale sotterraneo per curare i criminali più pericolosi di Los Angeles. Qui scopre che uno dei suoi pazienti è in realtà ricoverato per ucciderne un altro. Oltre 27 anni dopo Il silenzio degli innocenti, Jodie Foster ritorna nel mondo criminale. Hotel Artemis però non è più l'ospedale psichiatrico di Baltimora ma un ospedale segreto concepito sul principio della fiducia e dove ogni forma di violenza è severamente vietata.
Il film segna il debutto alla regia di Drew Pearce, sceneggiatore di Iron Man 3, Mission: Impossible - Rogue Nation e della serie comica britannica di supereroi, No Heroics.
A fianco alla famosa attrice americana, Jodie Foster, che non appariva al cinema da Elysium (2013), il resto del cast non è da meno. Nel ruolo di un criminale, ritroviamo Sterling K. Brown, conosciuto come Randall Pearson nella serie di successo This Is Us, invece l'ex wrestler, Dave Bautista, interpreterà un inserviente incaricato di mantenere l'ordine dell'ospedale. Sofia Boutella, Zachary Quinto, Brian Tyree Henry, Jenny Slate, Charlie Day e Jeff Goldblum completano il cast della società futurista in un thriller d'azione ad alto tasso di adrenalina.
Il film, un thriller fantascientifico con venature horror, dopo un anno dall'uscita negli USA è arrivato solo adesso sugli schermi italiani, a causa di un flop commerciale rilevante: a fronte di un budget stimato in 15 milioni di $ ha avuto un incasso mondiale di 13 milioni di $. Il regista è Drew Pearce (che è anche il soggettista, lo sceneggiatore e uno dei produttori) alla [...] Vai alla recensione »
Mentre Los Angeles è messa a soqquadro dalle rivolte contro il prezzo dell'acqua, due rapinatori si rifugiano in un ospedale per fuorilegge. Benvenuti all'Hotel Artemis, dove i feriti (purché iscritti) ricevono le cure di una dottoressa-infermiera che non fa troppe domande. Basato su un'idea dello sceneggiatore Drew Pearce, al suo primo film come regista, un racconto di gusto Steampunk, dalle scenografie [...] Vai alla recensione »