| Titolo originale | A teströl és a lélekröl |
| Titolo internazionale | On Body and Soul |
| Anno | 2017 |
| Genere | Drammatico, |
| Produzione | Ungheria |
| Durata | 116 minuti |
| Regia di | Ildikò Enyedi |
| Attori | Alexandra Borbély, Géza Morcsányi, Ervin Nagy, Pál Mácsai, Júlia Nyakó Tamás Jordán, Gusztáv Molnár, Góliát, Picur, Réka Tenki, Zoltán Schneider, Itala Békés, Éva Bata, Zsuzsa Járó, Nóra Rainer-Micsinyei, Vivien Rujder, István Dankó, László Tóth, Rozi Székely, Zsófi Bódi, Attila Fritz, Vince Zrínyi Gál, Barnabás Horkay, Annamária Fodor, Hanna Csata, Márton Patkós, István Kolos, Zoltán Durkó, Kristóf Feczesin. |
| Uscita | giovedì 4 gennaio 2018 |
| Tag | Da vedere 2017 |
| Distribuzione | Movies Inspired |
| Rating | Consigli per la visione di bambini e ragazzi: |
| MYmonetro | 3,88 su 6 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
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Ultimo aggiornamento giovedì 4 aprile 2019
Argomenti: Autismo
La dipendente e il capo di un macello ungherese si accorgono improvvisamente di essere legati da una parentela spirituale. Il film ha ottenuto 1 candidatura a Premi Oscar, Il film è stato premiato al Festival di Berlino, 4 candidature e vinto un premio ai European Film Awards, In Italia al Box Office Corpo e Anima ha incassato 316 mila euro .
Corpo e Anima è disponibile a Noleggio e in Digital Download
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ASSOLUTAMENTE SÌ
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In un macello di Budapest viene assunta una nuova ispettrice della qualità, la giovane Maria. Il direttore finanziario è subito incuriosito dal suo atteggiamento assolutamente riservato e dedito al lavoro con una rigida applicazione delle regole. A seguito di un test psicologico a cui vengono sottoposti tutti i dipendenti, emerge che entrambi sognano regolarmente di trovarsi in un bosco mentre nevica, lui nel ruolo di un cervo e lei nel ruolo della femmina. Messi a conoscenza di questo fatto i due iniziano un problematico avvicinamento.
Solo la sensibilità di una regista come Ildikó Enyedi poteva portare sullo schermo una vicenda come questa senza cadere da un lato nel romanticismo più vieto e dall'altro in un onirismo divorante la realtà del quotidiano.
Il mondo animale fa da contrappunto a questa vicenda di esseri umani. Da un lato i due cervi collocati nell'incanto di un bosco innevato e dall'altro i corpi dei bovini macellati mostrati con abbondanza di particolari. È tra questi due poli che i due protagonisti tentano, passo dopo passo, un complesso avvicinamento.
Entrambi sono deprivati di qualcosa: lui ha il braccio sinistro paralizzato, lei ha congelato tutto quanto riguarda la relazione con gli altri bloccandosi a uno stadio infantile (va ancora da uno psicologo per minori). Mentre i sogni restano comuni le sensazioni e le parole si sforzano di trovare una sintonia che si rivela difficile da conseguire. Perché tutti vogliamo che gli altri ci vedano come vorremmo e non come siamo di fatto e, quando decidiamo di accettare la realtà, i parametri debbono necessariamente collocarsi su un livello diverso. Occorre comprendere l'altro e farsi comprendere. Il problema che Enyedi si pone affronta però anche, come faceva Louis Malle in Les Amants , un'ulteriore problematica. È bene che i sogni (leggi: i desideri) si traducano in realtà? La regista ha una sua idea in proposito e non la nasconde anche se poi la risposta finale viene lasciata allo spettatore.
Questo non è il solito film. Questa è un'opera cinematografica alla quale raramente si assiste. Stile, linguaggio e fotografia in perfetta sintonia. Prove attoriali al di sopra dell'eccellenza. Una regia maestra. Endre e Mària. Due corpi mancanti di qualcosa. Un pò lontano dalla vita e una paralisi fisica ad un braccio lui.
Orso d'oro a sorpresa alla scorsa Berlinale, On Body and Soul della regista ungherese Ildikó Enyedi ha continuato la sua avventura entrando anche - unica opera di una regista - nella shortlist degli Oscar per il miglior film straniero, e comunque andrà non si può che tifare (rispetto all'insopportabile furbizia di The Square, al topic svolto come un compitino di The Insult, al muscoloso Fox Trot) che [...] Vai alla recensione »