Una metafora sul recente passato libanese, che alterna realismo e commedia surreale come nel cinema di Elia Suleiman. Espandi ▽
Un uomo attraversa una distesa di neve. È Samir, soldato creduto morto in guerra vent'anni prima e che invece sta tornando a casa. A riabbracciarlo, incredulo, c'è il fratello minore, buttafuori in una discoteca. Ma Samir non riconosce più il suo paese e non riesce a ricostruirsi una vita quotidiana. Recensione ❯
Un viaggio angoscioso nelle spire di una mente malata, quella di un giovane piromane che crea il caos in un tranquillo paesino norvegese. Espandi ▽
«Sarebbe troppo riduttivo dare una sola risposta alla domanda sul perché Dag ha fatto quel che ha fatto. C'erano sicuramente diversi motivi: perché voleva farsi notare, perché era un narcisista, perché aveva un rapporto malato con il padre e si sentiva trascurato. [...] In Norvegia abbiamo la nostra storia recente di terrorismo e di persone che hanno fatto cose difficilmente comprensibili. Ciascuno di noi sa cosa significhi essere soli, e per molti aspetti lo è. Il rimedio sono i rapporti sociali, anche se per qualcuno questi rapporti non significano nulla». Recensione ❯
Un edificio del governo crolla in seguito ad un forte terremoto, i sopravissuti combatteranno tra la vita e la morte. Espandi ▽
Al mattino presto, in un edificio del governo, tutti i dipendenti sono convocati per un meeting speciale ma, mentre la riunione sta per cominciare, un violento terremoto li seppelisce sotto nove piani di macerie. Mentre sono in attesa di aiuto, i pochi sopravvissuti - tra cui il guardiano notturno Martin e l'alto funzionario Fernando - lottano tra la vita e la morte. Recensione ❯
Per dimostrare l'esistenza degli alieni, un uomo realizza un piccolo film. Ma si rende conto che si trova di fronte a qualcosa che non può controllare. Espandi ▽
Willem Koda è un teorico della cospirazione aliena convinto che il governo degli Stati Uniti nasconda l'esistenza degli extraterrestri. Per informare la popolazione, Willem si convince che il modo migliore sia quello di realizzare un piccolo film ma si rende conto che il suo progetto si trasforma in una strana rappresentazione degli eventi della sua esistenza e di quelli che hanno mandato in frantumi il suo matrimonio. Recensione ❯
Una riflessione su diversità culturale e uguaglianza. Espandi ▽
Il film tratta temi come l'immigrazione, diversità culturale e religiosa. Promuove l'uguaglianza tra popoli, paesi, ma soprattutto sottolinea che tutte le persone possiedono gli stessi diritti. Non ci dovrebbero essere uomini di prima o di seconda classe. Il messaggio del film è non fare agli altri quello che non vorresti che sia fatto a te. E come dice il personaggio "fai attenzione perché un giorno potresti essere al mio posto". Recensione ❯
Lota e Tigist, due ragazze che vivono in paesi molto diversi come Bangladesh e Etiopia sono unite dallo stesso difficile viaggio. Entrambe provengono da villaggi in zone rurali e hanno vissuto povertà o abusi. L'unica possibilità per loro è la fuga verso inquietanti megalopoli, Dacca e Addis Abeba. Un viaggio parallelo in cui entrambe incontrano i loro destini e le loro speranze. Nonostante la dura realtà delle loro vite Lota e Tigist hanno una grande forza interiore, grande dignità e speranza nel futuro. Sono fuggite dalla povertà dei loro villaggi e si sono ritrovate in condizioni perfino peggiori ma, nonostante tutto, non smettono di lottare per una vita che, forse domani, sarà migliore. Recensione ❯
Una giovane coppia benestante (DeVitto e Doyle) che cerca di superare il proprio dolore confrontandosi con il fantasma del loro primo figlio (Parker), morto prematuramente. Recensione ❯
La giovane Lucia soffre di ansia e attacchi di panico. Durante un inverno a Salta - la cittadina in cui è nata - conosce Olivia, una ragazza che le fa scoprire nuovi spazi, nuove persone e una nuova prospettiva. Lucia scoprirà la sua sessualità liberandosi dai traumi del passato. Recensione ❯
Un uomo è ospite dalla zia Fen che vive a Hong Kong. Il loro rapporto cambia quando la donna scopre di essere malata. Espandi ▽
Dopo la morte della madre, Chan Kai-yuk si sente così solo che lascia Guangzhou per trasferirsi a Hong Kong e cercare il padre. Ma le speranze di Yuk sono interrotte dalla scoperta che il padre ha una nuova famiglia. Solo e senza fissa dimora, Yuk viene accolto dalla zia Fen, una donna solitare di mezza età che conduce un'esistenza lontana da tutti e da tutto. In un primo momento, le diverse personalità portano a numerosi battibecchi, aggravati dall'egocentrismo di Yuk e il temperamento strano di Fen. Col passare del tempo, Yuk capisce che Fen è nella prima fase della malattia di Alzheimer. La scoperta cambia molto il loro rapporto e Yuk diventa molto premuroso. Recensione ❯
Settimo di una serie di ritratti di città Espandi ▽
Il film è il settimo della serie Temporary Cities, ritratti di città filmati in piccole aree che stanno affrontando un processo di trasformazione: un quartiere, una piazza, un bar o anche una singola panchina. Il tema principale sono i residenti, la loro percezione e l'uso dello spazio pubblico. Recensione ❯
Cresciuta ad Harlem, Ana Maria Sanchez passò dal lavoro di cameriera alla prostituzione sotto il nome di Vanessa del Rio negli anni settanta. Soprannominata 'Latin from Manhattan' divenne la prima star di film per adulti di discendenza latina. Le riprese si terranno a Los Angeles e a New York. Recensione ❯
Il film traccia il viaggio di sei bambini e delle loro famiglie, di come sono restati impigliati in un sistema sanitario pesantemente influenzato dall'industria farmaceutica, che esita a prescrivere un antibiotico per contrastare un potenziale agente eziologico infettivo. Recensione ❯
Un monologo di 20 minuti, recitato da Dario Penne, accompagnato da una serrata claustrofobia visiva e uditiva che non lascia respirare fino all'ultimo istante. Espandi ▽
Un diario che racconta in prima persona l'esperienza (storia vera) di un breve periodo di degenza in un reparto di psichiatria, in seguito ad un tentativo di suicidio. Un racconto descrittivo e introspettivo che presenta la tragedia della solitudine, dell'impotenza, del confronto con un sistema sanitario che non si conosce e che non funziona come dovrebbe, del rapporto con un contesto, a tratti disumano, che lascia spiazzati. Il punto di vista di una persona "sana e cosciente" e in grado di raccontare che cosa accade, di analizzarlo e riportarlo. Recensione ❯
Il riesame e il controllo editoriale dei contenuti del presente sito sono affidati al team di MYmovies e al direttore responsabile.
Per contatti, scrivere al seguente indirizzo email: live@mymovies.it