Il mondo magico

Film 2015 | Drammatico 81 min.

Regia di Raffaele Schettino. Un film con Chiara Travisonni, Alessandra Tavarone, Mara Calcagni, Raffaele Schettino, Gaetano Tavarone. Cast completo Genere Drammatico - Italia, 2015, durata 81 minuti. Uscita cinema giovedì 19 gennaio 2017 distribuito da Groucho Cinema. - MYmonetro 2,79 su 15 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

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Una storia di rapporti umani che racconta una vicenda semplice tra magia, musica e passione.

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Consigliato sì!
2,79/5
MYMOVIES 2,00
CRITICA N.D.
PUBBLICO 3,59
CONSIGLIATO SÌ
Un'opera ambiziosa che si dipana su più livelli nel tentativo di superare il vizio formale.
Recensione di Olivia Fanfani
Recensione di Olivia Fanfani

Nell'Italia burrascosa della seconda guerra mondiale, il giovane Gianni viene chiamato alle armi nella campagna di Russia.  Convinto dell'abominio verso cui conduce la guerra, sceglierà ben presto di disertare per fuggire tra le foreste gelate dei paesaggi settentrionali, fino a venir accolto da una famiglia di Piadena. Qui, rinvigorito dalle cure dell'amabile Teresa, promette di sposarla. Il 1943 è però l'anno dell'armistizio, che rimette in discussione la loro vita insieme, e tutte le decisioni prese durante il conflitto sembrano avere meno importanza quando il giovane, tornato nel paesino natale in Irpinia, ritrova il primo amore, Tina, con cui senza troppi rimorsi mette su famiglia. Teresa, senza pace per l'amore perduto, si reca in paese dove scopre il tradimento dell'amato e in preda a una rabbia ancestrale ricorre ad una maledizione che condanna il povero Gianni a una vita di sciagure.
 Con ritmi dilatati e una struttura narrativa frammentaria, l'esordio alla regia di Raffaele Schettino è opera ambiziosa. Il richiamo a un'esistenza rurale, con la spiritualità che assume la forma di una condizione necessaria per l'uomo, prende corpo nella musica e nei canti tradizionali che appaiono come elementi essenziali a scandire i cambiamenti radicali della società postbellica, oggi così lontana da noi ormai dimentichi delle atrocità raccontate dai nonni e dalle sempre più rare testimonianze.   In questo senso, la scelta di portare in scena gli abitanti dei luoghi in cui è ambientata la storia regala spaccati di vita immediati e livelli di spontaneità tali da essere riconducibili al cinema nato in quel periodo storico preciso, in cui l'esigenza di raccontare, di non dimenticare l'orrore, superava il vizio formale. 
L'operazione risulta, però, in ultima istanza, la ricerca costante di un effetto di realtà che non sfrutta al massimo le caratteristiche del mezzo cinematografico. Fatta eccezione per un prologo che recupera filmati di repertorio realizzati durante la guerra, la claudicante regia perde la struttura narrativa dietro un montaggio frammentario e una fotografia cromaticamente piatta (se si esclude l'uso del bianco e nero). La scelta di Schettino di rivolgersi a tre direttori della fotografia - a seconda delle zone in cui sono state realizzate le riprese - penalizza la comprensione dell'andamento del racconto che non segue la normale successione degli eventi, giocando con l'intervallarsi di accadimenti in cui luoghi e tempi s'invertono, mescolandosi e finendo per spaesare e confondere i vari livelli su cui si dipana la storia. Il fil-rouge che unisce luoghi e persone, la guerra e le conseguenze di un amore, sono frammenti di un dialogo con lo spettatore in cui la vera e propria carenza è riconducibile alla mancata specificità dei luoghi narrati, alle sequenze che, pur evitando il cliché territoriale, non mostrano mai raccordi significativi che diano all'azione la misura spazio temporale in cui si svolge.  
In un viaggio che tocca Lombardia, Umbria e Campania è comunque degna di merito la certosina ricostruzione iconografica: costumi e scenografie originali contribuiscono a proiettare in un passato ormai remoto con quello spirito tutto italiano per cui l'improvvisazione vinceva sul canovaccio, e la vita sulla mise en scène.

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IL MONDO MAGICO
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PUBBLICO
RECENSIONI DALLA PARTE DEL PUBBLICO
giovedì 9 novembre 2017
Sofia

Ho visto “Il Mondo Magico” e del film mi ha colpito la freschezza non cercata dell’opera prima. Non ci sono effetti speciali, né forti emozioni o azioni spettacolari, ma questo promuove altri tipi di sentimenti, ci si ferma a riflettere. Il film ispira serenità, nonostante lo sfondo di guerra degli interessanti filmati d’epoca e le storie drammatiche ma composte [...] Vai alla recensione »

sabato 7 gennaio 2017
il greco

Ho avuto l'occasione di vedere il film in occasione dell'anteprima "tecnica" ad ottobre al Politeama di Terni: mi sono incuriosito vedendo la locandina, ho visto che ha vinto dei premi e ho letto la trama e critiche sul web e così ho deciso di andarlo a vedere. Non me ne sono pentito, anzi, andrò a rivederlo a fine Gennaio.

sabato 7 gennaio 2017
andrea

Ho avuto il piacere di vedere questo film per caso a Terni qualche settimana fa. Il film narra la storia di Gianni, un uomo che fugge dagli orrori della guerra, trova rifugio al nord lontano dalla sua Irpinia, dove tornerà subito dopo l'armistizio, ma che sara' costretto a lasciare di nuovo per mantenere la famiglia e andare a fare il carabiniere a Terni.

lunedì 23 gennaio 2017
Luisa

 Visto sabato 21 al Nuovo (e riaperto) spazio del Cinema Aquila a Roma. Non è facile affrontare in un unico film tematiche antropologiche, storiche e attinenti alla narrazione orale ma Raffaele Schettino ci riesce benissimo! Quel 'mondo magico' arriva allo spettatore nella sua essenza e funzione, non come superstizione o folklore.

sabato 7 gennaio 2017
Karl1978

Ho avuto modo di vedere interamente il film quando è stato proiettato in anteprima a Terni, alla fine dell'ottobre 2015, incuriosita dai racconti di un concittadino che aveva assistito ad alcune scene del film. Tuttavia, essendo il primo film del regista, non mi aspettavo un risultato così completo. Il filo rosso che tiene unite tutte le parti del film è la storia comune e drammatica del secondo dopo [...] Vai alla recensione »

sabato 7 gennaio 2017
Mich61

 Visto il 20 ottobre al Cinema Nuovo di Lioni in occasione dell'anteprima tecnica, un film che consiglio per diversi motivi:  la storia che racconta, la difesa del diritto al lavoro, la storia e' ambientata alla fine della seconda guerra mondiale ma, purtroppo il tema e' attualissimo,  gli attori, bravi, non professionisti, reclutati direttamente nei luoghi dove il film [...] Vai alla recensione »

venerdì 27 gennaio 2017
mara65

Ho avuto l'occasione di vedere - Ho auto modo di vedere - Ho avuto piacere di vedere - Ho visto - Ho visto - Visto - Visto. 8 dei 9 commenti sono praticamente uguali e danno 4 stelle ad un film pessimo. Sospetto altamente che siano commenti scritti dagli autori del film. Per la cronaca il film è girato male, con una fotografia approssimativa, con diversi errori di grammatica cinematografica. [...] Vai alla recensione »

sabato 21 gennaio 2017
Folignoli

Da apprezzare l'impegno per la storia molto variopinta e la partecipazione di numerosissime comparse, nonchè per la caratterizzazione dei luoghi rurali, di cui si parla sempre meno. Ma questo non basta per cimentarsi nella difficile arte cinematografica. I numerosi ruoli interpretati da gente del posto senza esperienza, se da una parte valorizzano i luoghi, dall'altra abbassano notevolmente [...] Vai alla recensione »

lunedì 23 gennaio 2017
piliuccio

Il film scorre bene, attraversando la storia italiana nei nodi piu' importanti degli ultimo decenni Bellissime le musiche, la fotografia e la scelta di attori non professionisti rende il film ancora più vero. Mi pare di aver capito che e' il film d'esordio del regista. Bene, avanti così!

sabato 28 gennaio 2017
Fortunato

Ho visto il film al cinema di Fondi..Bella storia raccontata tra passato e presente ed anche per questo ben movimentata..Stupendi i canti popolari e le ambientazioni..Parecchi gli spunti di riflessione..Bel film.. Assolutamente da vedere!

giovedì 26 ottobre 2017
pina78

Il film mi è piaciuto sotto tanti aspetti. Ne avevo sentito parlare bene e ho acquistato il DVD con Il mattino. Contenta di averlo visto finalmente: belle immagini, recitazione buona, musiche splendide. Mi ha fatto ripensare ai miei nonni.

sabato 14 gennaio 2017
ELV61

Ho visto il film in occasione dell’anteprima tecnica a Lioni il 20 ottobre.La storia ambientata nel secondo dopoguerra tra Lombardia, Umbria e Irpinia è ben raccontata, un tuffo in un passato per molti versi ancora attuale. Bravi gli attori, non professionisti, suggestive le musiche e i canti della tradizione orali.Un film da vedere.

STAMPA
RECENSIONI DELLA CRITICA
venerdì 20 gennaio 2017
Massimo Bertarelli
Il Giornale

Bizzarra, curiosa favola nell'Italia della seconda guerra mondiale. Il fante Gianni diserta durante la campagna di Russia e dopo un lungo cammino trova rifugio da una famiglia di Piadena, nel Cremonese. Giura a Teresa che la sposerà, ma dopo l'8 settembre torna nella sua Frigento, in Irpinia e riabbraccia Tina, l'amore di gioventù. E intanto si rifa viva la promessa, e mancata, sposa.

martedì 13 dicembre 2016
Eugenia Neri
Nocturno

Inizia con filmati originali dell'epoca l'opera prima di Raffaele Schettino Il Mondo magico, durante i quali partono i canti della tradizione orale che ci accompagneranno per tutto il film. Schettino ci comunica che si tratta di una storia vera, ambientata negli anni della Seconda guerra mondiale e in quelli, difficili, del Dopoguerra. L'ambientazione è rurale e attraversa il Bel Paese toccando tre [...] Vai alla recensione »

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