Il fuoco della vendetta

Film 2013 | Thriller 116 min.

Regia di Scott Cooper. Un film Da vedere 2013 con Woody Harrelson, Christian Bale, Casey Affleck, Zoe Saldana, Sam Shepard, Willem Dafoe. Cast completo Titolo originale: Out of the Furnace. Genere Thriller - USA, 2013, durata 116 minuti. Uscita cinema mercoledì 27 agosto 2014 distribuito da Indie Pictures. - MYmonetro 2,98 su -1 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

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Due fratelli si ritrovano in una brutta situazione, dopo che il primo è finito in galera e il secondo coinvolto in una serie di crimini. In Italia al Box Office Il fuoco della vendetta ha incassato 336 mila euro .

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Consigliato sì!
2,98/5
MYMOVIES 3,00
CRITICA 2,79
PUBBLICO 3,15
CONSIGLIATO SÌ
Un film riuscito, dalla confezione estetica di struggente e malinconica bellezza.
Recensione di Paola Casella
martedì 12 novembre 2013
Recensione di Paola Casella
martedì 12 novembre 2013

Russel Baze è un uomo tutto d'un pezzo, lavora onestamente in un'acciaieria, ama la fidanzata Lena ed è legatissimo ai suoi famigliari: il padre malato terminale, lo zio Red e soprattutto il fratello minore Rodney che, al contrario di Russell, è un'anima persa, un eterno disoccupato reduce dall'Iraq e animato da un desiderio di morte che lo porta a cercare continuamente lo scontro, a cominciare dai match clandestini di boxe a mani nude che combatte per raggranellare un po' di denaro. I due fratelli sono chiamati ad un destino che appare segnato fin dalle prime scene, anche perché Out of the Furnace è una storia interamente character driven, cioè pilotata dalle caratteristiche psicologiche fondanti dei suoi personaggi. E i destini dei fratelli Baze si riveleranno strettamente legati l'uno all'altro.
Out of the Furnace è un film di intensa atmosfera, creata attraverso un uso sapiente delle luci, della fotografia livida, delle ambientazioni desolate in una cittadina industriale di quelle che toglierebbero a chiunque la poesia (e proprio per questo hanno una loro poesia disperata). Le musiche, malinconiche e dilatate, rimandano al western, un genere con il quale il regista Scott Cooper si è più volte cimentato come attore (Get Low, Broken Trail) e al quale aveva in qualche modo fatto riferimento anche nel suo debutto alla regia, Crazy Heart.
È onnipresente un sottotesto religioso che identifica in Russell un Cristo contemporaneo destinato ad addossarsi le colpe del mondo: quantomeno di quel mondo violento e spietato, tutto declinato al maschile, che vive di sopraffazioni e combattimenti, e che ha un disperato bisogno di redenzione. Chi più indicato di Russell, uomo profondamente onesto e puro, per portare questa croce? Infatti la sua vicenda si snoda come una inevitabile via crucis con tutte le stazioni allineate, e ogni personaggio è uno strumento della sua missione.
Nella visione nichilista di una certa cultura, Out of the Furnace rimanda a Non è un paese per vecchi, senza però la radicalità ideologica dei fratelli Coen, e con una tensione spirituale che alla vicenda dei Coen (per scelta) mancava. Anche la confezione estetica, davvero ammirevole per struggente e malinconica bellezza, rimanda a molto cinema indipendente che l'ha preceduto.
Il risultato è un film ben riuscito, anche grazie alla recitazione limpida e tesa degli interpreti - Christian Bale e Casey Affleck nei panni di Russell e Rodney, e un parterre di caratteristi da antologia che comprende Woody Harrelson, Willem Dafoe, Sam Shepard e Forrest Whitaker - ma non si distingue per originalità né della narrazione né della messinscena. Il film cui Out of the Furnace fa più evidente riferimento è Il cacciatore di Michael Cimino (citato esplicitamente in una scena), soprattutto nella dinamica fondamentale fra i due fratelli, molto simile a quella fra i ruoli interpretati nel '78 da Robert De Niro e Christopher Walken. E a dispetto del titolo (che significa "fuori dalla fornace" e fa riferimento all'acciaieria, cuore pulsante della cittadina e strumento di sopravvivenza per l'intera comunità), racconta i suoi personaggi, nessuno escluso, come immersi in un inferno incandescente dal quale è difficile uscire vivi.

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IL FUOCO DELLA VENDETTA
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RECENSIONI DALLA PARTE DEL PUBBLICO
mercoledì 3 settembre 2014
Veronica C

 Vivere, o solamente esistere? Rodney e Russell sono due fratelli, vicini nell’amore sincero che nutrono l’uno per l’altro, separati drammaticamente dall’ incompatibilità di due modi difformi di intendere la vita. L’uno, il più piccolo, interpretato da un Casey Affleck ben calato nel ruolo, porta sulla propria pelle di giovane marine i brandelli della [...] Vai alla recensione »

martedì 2 settembre 2014
vanessa zarastro

Un film duro quello di Scott Cooper e con molte scene di violenza. Ma la violenza non è solo quella mostrata palesemente dove si vede il sangue del cerbiatto cacciato o quello del viso pestato per  l’incontro clandestino di boxe a mani nude. La violenza attraversa tutto il film ed è presente nei luoghi di ambientazione: nell’habitat, nella vita in fabbrica, nel carcere [...] Vai alla recensione »

giovedì 8 febbraio 2018
samanta

Ho visto in TV il film che è uscito nel 2013. [SPOILER] La vicenda narra di un operaio Russel, interpretato da un attore inglese di notevole personalità quale Christian Bale (il cavaliere oscuro, American Hustle, La grande scommessa) che vive nella provincia americana in Pennsylvania vicina ai monti Appalachi a Braddock, è operaio siderurgico, persona onesta con una fidanzata di [...] Vai alla recensione »

martedì 29 luglio 2014
Ashtray_Bliss

Out of the Furnace e' uno di quei film che appena iniziano, dopo poche sequenze, subito ti ricordano qualcosa. Hanno un'aria di gia' visto ma nonostante cio' ti prendono, riescono comunque a rapirti e farti seguire con interesse gli sviluppi della trama, per quanto gia' vista e rivista ci possa apparire in superficie. Merito, senz'altro, della piu' che convicente prova degli [...] Vai alla recensione »

giovedì 4 settembre 2014
etabeta

concordo con mario nitti. Pur non essendo io un gran recensore, ritengo che lo sceneggiatore poteva ed anche avrebbe dovuto realizzare una pellicola superiore. Grandi attori a mio giudizio sprecati, ottima regia e fotografia, ma il film delude non solo nel finale, ma anche in alcuni "buchi" nella stessa, nei personaggi troppo estremi in tutto. Un peccato a mio parere

mercoledì 26 agosto 2015
TheMaster

Out of the Furnace (e non lo chiamerò con l'orribile titolo italiano) è un film particolare nella sua semplicità,una pellicola di grande spessore che Scott Cooper mette in scena come un noir vecchio stampo dalle tinte drammatiche. La regia è molto introspettiva e proietta lo spettatore nella mente dei personaggi e li sviscera dal primo all'ultimo senza lasciare [...] Vai alla recensione »

martedì 30 settembre 2014
Gufus

Leggendo qua e là i commenti concordo sia con chi esalta il film sia con chi lo stronca. Non è cerchiobottismo, è che, pur rimanendo incollato allo schermo, mi rendevo conto che la sceneggiatura presentava alcuni buchi, che la regia era un po' stereotipata e che la storia seguiva cadenze un po' troppo manichee. Tuttavia l'insieme mi è risultato estremamente gradito forse perchè ha titillato furbescamente [...] Vai alla recensione »

mercoledì 3 settembre 2014
Mario Nitti

Hai in squadra Ronaldo, Messi, Neymar e Muller. Cosa fai? Vinci facile. Se in un film metti W. Harrelson, C. Bale, C. Afflek, Willem Defoe e Forest Whitaker e hai pure la fortuna di trovarli in gran forma dovrebbe venirne fuori un capolavoro. Eppure non è così. Il fuoco della vendetta è la storia, splendidamente girata, con una fotografia plumbea e un’ambientazione perfetta, [...] Vai alla recensione »

mercoledì 8 marzo 2017
Dandy

Nonostante una produzione  di lusso(niente meno che Ridley Scott e Leonardo DiCaprio)e un cast di prim'ordine(non sfruttato totalmente)l'esordiente regista(anche sceneggiatore)onora tutti gli stereotipi del genere,dalla provincia povera violenta,alla giustizia impotente,alla vendetta come unica soluzione possibile.Tutto già visto parecchie altre volte.

domenica 27 dicembre 2015
lydia

PREGO CHI NON AVESSE VISTO IL FILM DI NON LEGGERE QUESTO COMMENTO  considerato che non voglio rovinare il piacere a chi deve ancora intraprendere la visione di questo film magistrale, che va ben oltre i tiepidi commenti letti, inclusi, non voglio peccare di presunzione, ma aimè, di quanto letto della critica esperta. Non mi dilungo in riassunti della trama, certamente coinvolgente (Bale [...] Vai alla recensione »

sabato 18 ottobre 2014
KelevraMH

Russell ( Christian Bale ) è un tranquillo operaio della cupa periferia americana che ha una ragazza della quale è innamorato pazzo , un padre vecchio e malato e un fratello , Rodney ( Casey Affleck ) , reduce dall'Iraq e debitore per il vizio del gioco verso John Petty ( Willem Dafoe ) , uno strozzino della zona , che inizia a fare combattimenti clandestini .

giovedì 8 febbraio 2018
Ennio

Il film funziona per due terzi, nulla di eccezionale o inedito ma è una vicenda apprezzabile come dramma familiare e sociale, funziona per le interpretazioni e l'ambientazione nella tranquilla provincia americana del New England coi suoi lati oscuri. E Christian Bale prevale nettamente sugli altri pur blasonati interpreti. Quando, improvviamente, da drammatico il film ambisce [...] Vai alla recensione »

giovedì 26 novembre 2015
leonka

Un'ambientazione perfetta, personaggi credibili, un film coinvolgente. Mostra un'America di provincia dove la realtà del lavoro, tra fabbriche che chiudono per la globalizzazione, reduci di guerra che sanno solo fare quello che gli ha insegnato l'esercito e allibratori che ti fanno pure credere di essere tuoi amici, rimane quella dei barman e dela polizia.

lunedì 21 settembre 2015
elgatoloco

"Out the Furnace"(che rimanderei, come citazione, alla vicenda biblica di Giuseppe into the furnace, nella fornace)di Scott Cooper è film intelligente, girato con rara competenza tecnica(penso al montaggio alternato lungo nelle sequenze che ci raccontano il protagonista impegnato in una battuta "di caccia"con lo zio e, contemporanemente, del fratello che , con un"compare" [...] Vai alla recensione »

mercoledì 25 marzo 2015
Onufrio

Russell è un onesto lavoratore presso la fornace del proprio paesino; il fratello, Rodney, va e viene dalle missioni di guerra in Iraq e sembra non avere mai pace, impelagato in debiti di gioco. Per un brutto scherzo del destino Russell una notte uccide con la propria auto delle persone, sconterà i suoi anni di carcere, ma una volta uscito perde l'amore della propria fidanzata Lena, [...] Vai alla recensione »

martedì 27 gennaio 2015
the thin red line

Russel è un uomo retto, dedito al lavoro, alla sua famiglia e alla sua fidanzata. La sua non è una vita agiata ma non si lamenta e tira avanti per se' e per il fratello più scapestrato. Una notte però provoca un incidente mortale e viene arrestato; all'uscita dalla prigione i guai continueranno a tormentarlo fino a fargli voltare strada.

mercoledì 10 settembre 2014
enricofermi

Non si può definire un thriller l’ultimo intenso lavoro di Scott Cooper laddove il regista usa sapientemente una confezione tutto sommato usuale per raccontarci invero un America di provincia, proletaria, povera e derelitta, senza avvenire, lontana anni luce dalle sfolgoranti luci della Grande Mela o di una qualsiasi Las Vegas hollywoodiana, espressa magistralmente nella fotografia [...] Vai alla recensione »

domenica 17 agosto 2014
gianleo67

Mentre il fratello maggiore Russel lavora,come già l'anziano padre ormai malato terminale, nella fonderia che domina il paesaggio industriale di una piccola cittadina della Virginia, il più piccolo Rodney Jr. è un ex marine che trascorre le sue giornate tra la bottiglia e il gioco d'azzardo. Quando quest'ultimo si infila nel pericoloso circuito dei combattimenti clandestini [...] Vai alla recensione »

venerdì 10 gennaio 2014
DanBa

Un bel film, non ho detto spettacolare, che si lascia guardare con piacere e scorre veloce, La storia racconta di due fratelli, divisi per anni. Il più grande ha scelto laroutine di una vita "misera ma certa". Il secondo tonra invece da veterano del golfo. Le dififlcoltà che incntra quest'ultimo nel reinserirsi nella società, i brutti ricordi di una guerra, lo portano [...] Vai alla recensione »

domenica 23 marzo 2014
WalterS

Un film decisamente bello ed interessante che, inizialmente, potrebbe sembrare un po' lento e poco vivace ma che, col passare del tempo, prende forma e colore grazie, principalmente, all'interpretazione dell'irraggiungibile Christian Bale. Una storia, tutto sommato, sempice e priva di logiche complesse che potrebbe rispecchiare la drammaticità del quotidiano, resa intrigante e molto [...] Vai alla recensione »

domenica 31 agosto 2014
MaxReda

Film ambientato nei sobborghi di una città metropolitana statunitense in cui si cerca di sopravvivere in tutti i modi. Film teso,crudo ma mai violento  oltremisura, con Christian Bale davvero ai suoi massimi livelli interpretativi. Bravissimi anche gli altri attori, a partire da Casey Affleck. DA VEDERE

venerdì 29 agosto 2014
salva66

Veramente, un ottimo film! Girato con accuratezza dal regista Scott, dove c'è un cast di attori di prim'ordine dove primeggia un grande Christian Bale. Un film dove il dramma, legato ad un legame familiare si conclude in rivendicazione personale!

martedì 2 settembre 2014
marysol88

non avevo mai visto casey affleck, decisamente più conosciuto suo fratello , complimenti alla sua interpretazione davvero . . . intensa

martedì 2 settembre 2014
magicamary73

Bello ed intenso, la drammaticità di alcune scene ti sconvolgono dentro e ti lasciaro a fine film con un bel mucchietto di domande a cui rispondere al rientro a casa. Credo che la bellezza di questo film sia proprio questa: il decidere da che parte stare (ogni personaggio ha un ruolo "spesso") e valutarne le scelte. Bello Bello lo consiglio ad un pubblico che si interroga sul [...] Vai alla recensione »

venerdì 29 agosto 2014
marinaburatti

Buono il  ritmo che tiene sempre alta la tensione. Qualche pasticcio nella sceneggiatura (o nel montaggio) per cui ci sono alcuni passaggi non risolti o del tutto inutili. Bale non è gran che espressivo ma il cast nel complesso è più che soddisfacente. Alla fine esci soddisfatto

sabato 18 luglio 2015
APropositodiCinema

Un cast stellare al servizio di una storia cruda e drammatica in cui il protagonista principale è un'America abbandonata a se stessa nell'indifferenza e nel degrado. Un luogo che opprime le persone che ci vivono, persone che cercano di dare una svolta alla propria vita o di darne un significato. Il film rende bene questo concetto inserendolo all'interno di una cittadina rurale e [...] Vai alla recensione »

martedì 2 settembre 2014
pippo72

mi è piaciuto perchè chiunque di noi potrebbe vivere i drammi e le gioie dei protagonisti, una storia davvero molto umana, un modo di fare del cinema vicino a noi "semplici" esseri umani ;)

lunedì 25 agosto 2014
leo79

Il regista Scott Cooper aveva già impressionato con il suo strepitoso primo film, qui coadiuvato da due produttori di fama come Leonardo di Caprio e Ridley Scott e da un cast eccezionale, firma e dirige un autentico gioiello di sensibilità, una storia sulla disillusione americana che ha come protagonisti due fratelli, Christian Bale e Casey Affleck.

lunedì 6 gennaio 2014
alknoss

Premetto che ho visto il film in lingua originale con i sottotitoli in italiano, devo dire che vedere cristian bale recitare è sempre un piacere, riesce a immedesimarsi come meglio non si potrebbe nei personaggi. Detto questo però il film non mi ha soddisfatto del tutto, causa la sceneggiatura ma sopratutto la storia che in alcune parti si alllontana di troppo con [...] Vai alla recensione »

giovedì 4 settembre 2014
pressa catozzo

American dream? O american incubo? Altman ci ha insegnato che l'america non è quella patinata dei film anni 50 ma ben altro. Opera completa che mette a nudo il dramma che sta vivendo un paese che sono più di 60 anni che perde tutte le guerre in cui si coinvolge e che non riesce ad esportare nessuna delle democrazie che ha in mente. Anzi al contrario ne riporta in casa drammi che solo la morte potrà [...] Vai alla recensione »

lunedì 16 febbraio 2015
Nonsolovideo

Leggendo trama e cast mi ero preparato a vedere il film dell'anno, la dura realtà è invece un altra. Film girato male e montato peggio. Cast sprecato (Visto il budget credo abbiano lavorato gratis o quasi)! Il film non decolla e fa addormentare la maggior parte degli spettatori. C. Bale non delude, in teoria nessuno degli attori lo fa ma la regia si è di brutto... 

martedì 2 settembre 2014
Fbavarix

Film decisamente mediocre, forse per il budget ridotto oppure per il regista poco affermato. Primo tempo soporifero, lento al limite dello sbadiglio. Cast buono ma sotto utilizzato, finale scontato, con ultimo fotogramma di cui mi sto ancora chidendo "ma che c'azzecca"...? Si salva la colonna sonora, il resto è da dimenticare. Peccato, Bale, Defoe e compagnia, meritavano una sceneggiatu [...] Vai alla recensione »

martedì 2 settembre 2014
Fbavarix

Una noia mortale, trama scontata, scenografia e fotografia insufficiente. Mi spiace con un cast del genere mi aspettavo molto di più...

mercoledì 31 dicembre 2014
maggie69

Ottima la tensione, ma si indovina subito la trama. Stupisce sempre vedere "l'altra America" ...il finale non mi é piaciuto, ma forse é l'unico colpo di scena del film. Troppa violenza. 

Frasi
Russell: "Hai un problema con me amico"?
Curtis: "Ho un problema con tutti"
Dialogo tra Russell Baze (Christian Bale) - Curtis DeGroat (Woody Harrelson)
dal film Il fuoco della vendetta - a cura di pitbull69
STAMPA
RECENSIONI DELLA CRITICA
Paolo D'Agostini
La Repubblica

Il fuoco della vendetta diretto da Scott Cooper e prodotto tra i vari pezzi grossi anche da Leonardo DiCaprio, ha dalla sua un bel cast (spicca per crudeltà Woody Harrelson) e la rivisitazione, ben riconoscibile proprio perché piove sul bagnato, di consolidati topoi narrativi alcuni più classici altri di conio più recente ma con echi antichi. Il Nord in via di deindustrializzazione (ricordate la parte [...] Vai alla recensione »

Roberto Escobar
L'Espresso

Cristo ci ha liberati dal male, dice il prete davanti alla bara di Rodney (Casey Affleck). Nella chiesa vuota, Russell /Chnstian BaIe) ha modo di pensare alla miseria in cui il fratello s'è perduto, prima mandato a uccidere in Iraq, poi cercando di sopravvivere tra i capannoni industriali abbandonati della loro cittadina, ai piedi dei Monti Appalachi.

Achille Frezzato
L'Eco di Bergamo

La provincia americana, quella del Nord Est, della «rust belt» («la cintura della ruggine», dell'industria dell'acciaio), colpita dalla depressione economica e contemporaneamente da un collasso etico e sociale, costituisce lo scenario di «Il fuoco della vendetta», diretto e cosceneggiato da Scott Cooper (Abingdon, Virginia, 1970), l'autore dello struggente «Crazy Heart».

Paolo Perazzolo
Famiglia Cristiana

Russell Baze (Christian Bale) è un uomo buono. Vive con l'amata Lena, lavora nell'acciaieria locale, la stessa dove aveva lavorato il padre ora morente. Appena può, lo onora facendogli visita. Altrettanta premura riserva al fratello Rodney, reduce dall'Iraq, incapace di riprendere una vita normale. Ma una sera travolge involontariamente un'auto provocando la morte di alcune persone.

Joe Morgenstern
Wall Street Journal

Una delle tante sorprese positive del primo film di Scott Cooper, Crazy heart del 2009, fu che il regista debuttante dimostrò di saper lavorare molto bene con gli attori. Un requisito quasi necessario per fare qualcosa del genere è saper scegliere un buon cast, ma se tutti gli attori recitano al meglio, allora vuoi dire che il regista ci sa fare. Il secondo film di Cooper, scritto insieme a Brad Ingelsby, [...] Vai alla recensione »

Giulia D'Agnolo Vallan
Il Manifesto

A Braddock, la cittadina proletaria della Pennsylvania, caduta in disgrazia con il declino delle sue acciaierie, aveva dedicato, a partire dai primi anni settanta, un intero ciclo di film il collaboratore di George Romero, Tony Buba. La più famosa di queste vignette minimal, a tratti umoristiche, di faticoso quotidiano blue collar rimane probabilmente il lungometraggio Lightning Over Braddock.

Giulia D'Agnolo Vallan
Il Manifesto

Ultimo tassello del vastissimo mosaico americomico generato dall'immaginario made in Judd Apatow, Cattivi vicini è uno scontro tra vicini di casa che è anche uno scontro tra generazioni (quelle di Seth Rogen e Zac Efron), tra il dovere di crescere e il desiderio di non farlo, tra chi pensa che Michael Keaton sia il Batman migliore mai esistito e chi sta dalla parte di Christian Bale.

NEWS
BIZ
venerdì 6 aprile 2012
Robert Bernocchi

Dire che la sua carriera è in crisi non sarà molto carino, ma è incontestabile. In effetti, Nicole Kidman da molto tempo non azzecca una pellicola apprezzata e anche quando lo fa (come avvenuto magari per Rabbit Hole) i risultati commerciali e a livello [...]

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