Pluto

Film 2012 | Drammatico 120 min.

Anno2012
GenereDrammatico
ProduzioneCorea del sud
Durata120 minuti
Regia diSuwon Shin
AttoriLee David, June Sung, Kkobbi Kim, Jo Sung-Ha, Joo-A Sun .
TagDa vedere 2012
MYmonetro Valutazione: 4,00 Stelle, sulla base di 2 recensioni.

Regia di Suwon Shin. Un film Da vedere 2012 con Lee David, June Sung, Kkobbi Kim, Jo Sung-Ha, Joo-A Sun. Genere Drammatico - Corea del sud, 2012, durata 120 minuti. Valutazione: 4,00 Stelle, sulla base di 2 recensioni.

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L'omicidio di uno studente spezza gli equilibri di un esclusivo liceo coreano, dove i ragazzi sono spinti a una forsennata competizione.

Consigliato assolutamente no!
n.d.
MYMOVIES 4,00
CRITICA N.D.
PUBBLICO N.D.
ASSOLUTAMENTE SÌ
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Critica
Cinema
Trailer
Un thriller sconvolgente che riflette sulla deriva di un sistema scolastico sempre più estremo.
Recensione di Paolo Bertolin
Recensione di Paolo Bertolin

Quando il corpo senza vita di Yujin Taylor, il miglior allievo di una scuola superiore d'élite, viene ritrovato nei boschi circostanti l'istituto, a pochi giorni dagli esami d'ammissione all'università, i sospetti cadono su June, uno studente recentemente trasferito, ex compagno di stanza di Yujin e, a detta degli amici di Yujin, in pessimi rapporti con quest'ultimo. June confronta, però, senza timori gli interrogatori della polizia e ha forse pure un alibi. Quando viene rilasciato, il ragazzo decide di confrontare i compagni che l'hanno accusato.
Sorta di Attimo Fuggente all'incontrario, Pluto è uno dei film più sorprendenti e tragici dell'ultima annata. Atto di denuncia accorato di un sistema scolastico che uccide speranze e sogni, anziché alimentarli, l'opera seconda di Shin Suwon (premiata quest'anno alla Semaine de la Critique di Cannes per l'ottimo cortometraggio Circle Line) prende le mosse dall'esperienza di prima mano dell'autrice come insegnante di scuole secondarie. L'assunto del film è semplice e sconfortante: l'istituzione scolastica in un paese come la Corea del Sud serve unicamente a riprodurre e preservare il sistema sociale; chi è ricco rimarrà ricco e possibilmente diverrà sempre più ricco, chi è povero rimarrà povero e potrà persino divenire più povero. L'enfasi sulla competizione, gli esami d'accesso, gli istituti d'élite e le ripetizioni con tutor costosissimi celano malamente la prevaricazione pervasiva che il sistema avvalla e di cui la classe insegnante si fa guardiana (e pure i professori che trasgrediscono vengono puniti...). Fa quasi tremare (e molto riflettere), in tal senso, lo scambio di battute tra il commissario e l'assistente quando visitano l'istituto: durante gli anni della dittatura, l'edificio era stato infatti sede della CIA coreana e in un oscuro e temuto sotterraneo si torturavano i dissidenti. Proprio da quel sotterraneo muovono oggi le nefande trame del gruppo degli 'eletti' della scuola: un parallelo tracciato in maniera tutt'altro che casuale...
In questo panorama di soverchiante violenza, il June incarnato da David Lee è una perfetta vittima e un indimenticabile eroe tragico: figlio di un'assicuratrice che lo mantiene da sola, ingenuo e sincero, cade in tutte le trappole che gli tendono i lupi membri della società segreta "Caccia al coniglio", finché non decide di sacrificarsi per eliminare il male alla radice. È davvero lui (assieme alla sodale Sujin, delicata computer geek interpretata splendidamente da Kim Ggobbi) il Plutone corpo celeste condannato all'espulsione dal Sistema Solare e signore dell'Ade che riprende possesso delle segrete dove officiare i riti di morte. E la sua passione per gli astri apre il magistrale film di Shin a parentesi fantastiche cariche di tristezza fatalista. Punteggiato di (inesplicate) esplosioni 'programmate' (un cantiere nelle vicinanze?) che amplificano la dimensione surreale e metaforica del film (nonché da una colonna sonora decisamente inventiva e talvolta straniante), Pluto si conclude con un altro tipo di esplosione 'programmata': quella tragica di un individuo che si ribella al sistema. E col suo June, Shin leva un grido di silenziosa disperazione che riverbera persistente ben oltre lo scorrere dei credits...

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PUBBLICO
RECENSIONI DALLA PARTE DEL PUBBLICO
mercoledì 27 febbraio 2013
Flachissimo

Un film assolutamente da guardare. Thriller sconvolgente e regia eccezionale: per certi versi ricorda un pò Hitchcock nella suspance, Kubrick negli elementi diegetici e P.Anderson nelle pause e nei primi piani. Anche gli attori recitano sorprendentemente bene. Juno è uno studente modello appassionato di astronomia (da qui Pluto=Plutone) che si trasferisce in un nuovo istituto scolastico in cui non [...] Vai alla recensione »

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