The Green Hornet

Film 2011 | Azione, +13 120 min.

Anno2011
GenereAzione,
ProduzioneUSA
Durata120 minuti
Regia diMichel Gondry
AttoriSeth Rogen, Jay Chou, Cameron Diaz, Christoph Waltz, Edward Furlong, Edward James Olmos Tom Wilkinson, Analeigh Tipton, Chad L. Coleman, David Harbour, Eddie Rouse, Sterling Cooper, Robert Clotworthy, Carl Ciarfalio, Sarah Skeeters, Michael Holden, Torin Sixx, Adam Dubowsky, Lu Parker, Marvin Gay, Jamie Harris, Emily Hahn.
Uscitavenerdì 28 gennaio 2011
DistribuzioneSony Pictures Italia
RatingConsigli per la visione di bambini e ragazzi: +13
MYmonetro 2,97 su 8 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

Regia di Michel Gondry. Un film con Seth Rogen, Jay Chou, Cameron Diaz, Christoph Waltz, Edward Furlong, Edward James Olmos. Cast completo Genere Azione, - USA, 2011, durata 120 minuti. Uscita cinema venerdì 28 gennaio 2011 distribuito da Sony Pictures Italia. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 - MYmonetro 2,97 su 8 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

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Ultimo aggiornamento domenica 13 febbraio 2011

The Green Hornet, Kato e la segretaria Lenore contro Benjamin Chudnofsky, l'uomo che controlla la malavita di Los Angeles. In Italia al Box Office The Green Hornet ha incassato nelle prime 2 settimane di programmazione 698 mila euro e 409 mila euro nel primo weekend.

Consigliato sì!
2,97/5
MYMOVIES 3,50
CRITICA 2,67
PUBBLICO 2,74
CONSIGLIATO SÌ
v
Un film misteriosamente godibile che riflette sul ruolo dell'eroe.
Recensione di Gabriele Niola
lunedì 24 gennaio 2011
Recensione di Gabriele Niola
lunedì 24 gennaio 2011

Erede di una potente famiglia a capo di uno dei giornali più importanti della città, lasciato orfano dalla madre quando era piccolo e di nuovo alle prese con il lutto paterno in età adulta, Britt Reid è di colpo costretto a fare qualcosa della sua vita, dopo aver vissuto a lungo di baldorie inconcludenti. Grazie all'aiuto di Kato, un suo coetaneo talentuoso e tremendamente inventivo che il padre sottoutilizzava come meccanico, si trasformerà in il Calabrone Verde ("Bel nome! Ma in inglese ha più stile: Green Hornet!" gli fa pronunciare il doppiaggio italiano per giustificare il cambio di lingua), un giustiziere che si finge criminale per combattere meglio il crimine. Nonostante non sia capace di nulla e lasci fare tutto a Kato, lo stesso Reid riuscirà a infastidire il boss più boss di tutti della malavita cittadina e smascherare un complotto a cui suo padre aveva preso parte, utile a favorire la rielezione del procuratore distrettuale.
Prima o poi doveva succedere. A furia di commissionare film grossi e commerciali a quelli che una volta sarebbero stati considerati autori personali e vicini al cinema indipendente, qualcosa di strano è capitato. La versione di Michel Gondry di Green Hornet infatti è senza dubbio il film di più difficile classificazione dell'anno. Frutto dell'incontro tra la volontà e la visione di cinema dell'autore francese, la scrittura e le prerogative di Seth Rogen (e di tutto il tipo di commedia che rappresenta) e le intenzioni commerciali della Sony Columbia, il primo adattamento cinematografico delle avventure del Calabrone Verde è un pastrocchio talmente pieno di caratteristiche provenienti da generi diversi da risultare inclassificabile, eppure misteriosamente godibile.
Dopo averlo visto toccare gran parte dei toni e delle modalità produttive dell'audiovisivo (dal videoclip alla pubblicità, dall'analogico al digitale, dalla commedia al drammatico, dall'indipendente al grosso budget, dal personale al commissionato) possiamo dire con cognizione di causa quello che era intuibile già 10 anni fa, ovvero che Michel Gondry è l'unico cineasta contemporaneo ad aver veramente compreso come far convivere l'anima analogica del cinema con le nuove possibilità e spinte digitali. Il suo linguaggio espone il trucco analogico nel suo farsi artigianale trasformandolo in elemento della messa in scena per un ulteriore il piacere dello spettatore, nel frattempo come un vero illusionista fa accadere il vero trucco da un'altra parte con l'invisibilità garantita dal digitale. Da questa dialettica tra esposizione e occultamento scaturisce tutto il movimento e il dinamismo della messa in scena dei film di Gondry, nonchè tutto il senso di un cinema che applica alle persone e alle storie uno sguardo voglioso di immagini nuove e diverse.
Che Gondry fosse un mirabile manipolatore di illusioni ottiche però lo sapevamo già, come del resto già avevamo intuito la sua capacità di raccontare storie complesse. Quello a cui invece siamo ora messi di fronte è quanto sia in grado di mischiare e dosare toni e ritmi diversi, trasformando l'eterogeneità in omogeneità. Le intemperanze infantili da commedia demenziale tipiche dello "stile Judd Apatow" che Rogen porta con sè, le forti esigenze di azione, la scansione e il ritmo tipico del film d'azione, il racconto di stile fumettistico (le origini del personaggio e della sua nemesi) e ancora la sperimentazione visiva sono solo alcune componenti di un film che a tratti somiglia ad un blockbuster, ad altri una commedia.
Alla sua prima esperienza di pura commissione Michel Gondry realizza un film che ha quasi più punti in comune con una parodia che con il proprio genere, a partire dalla messa in discussione delle consuete dinamiche di potere nella coppia eroe/spalla. Nel suo Calabrone Verde, benchè il protagonista rimanga Britt Reid, è Kato l'unico vero eroe (in più di un momento egli stesso sembra chiedersi come mai non agisca da solo), i costumi sono un supporto ridicolo, i cattivi cercano di operare con goffagine il passo da criminale a supercriminale e ogni momento topico della vita di un supereroe diventa una burla. Eppure allo stesso tempo Green hornet riesce ad inserirsi in quella riflessione più alta sul ruolo dell'eroe (e per traslato del bene) quale molla in grado di generare la comparsa di una nemesi uguale e contraria, già iniziata da Il cavaliere oscuro e mutuata da quel percorso evolutivo che negli ultimi 20 anni il fumetto ha compiuto riflettendo sul proprio senso.

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PUBBLICO
RECENSIONI DALLA PARTE DEL PUBBLICO
lunedì 14 febbraio 2011
dario carta

Ecco un ennesimo frammento dell'ampio mosaico che ritrae un cinema intento ad estrarre i propri contenuti dalle pagine dei comic books americani,prediligendo l'epoca che a buona ragione i più attenti definiscono la Golden Age dei fumetti,un'età dell'oro dell'immagine stampata sviluppatasi a cavallo fra la fine degli anni '30 e il tramonto del decennio successivo. E' [...] Vai alla recensione »

FOCUS
INCONTRI
lunedì 17 gennaio 2011
Gabriele Niola

Gli europei d'America Il primo è il mago del cinema dagli effetti speciali allo stesso tempo poveri e ricchi, analogici e digitali, il secondo è il talento emergente più clamoroso degli ultimi anni, il nuovo "cattivo d'America". Michel Gondry e Christoph Waltz, rispettivamente regista e attore di Green Hornet, sono una coppia di quelle che qualche anno fa sarebbe sembrata improbabile e che, visti così, sono l'emblema di cosa sia ed è sempre stata Hollywood: un talento francese ed uno austriaco al servizio di un progetto commerciale tutto americano.

Frasi
"Non è di morire che bisogna avere paura ma bisogna avere paura di non aver vissuto!"
Una frase di Britt Reid / Green Hornet (Seth Rogen)
dal film The Green Hornet - a cura di emilio mercanti
STAMPA
RECENSIONI DELLA CRITICA
Francesco Alò
Il Messaggero

Prendi il cinefumetto alla Marvel e trattalo male: l'eroe mascherato è un goffo idiota (Britt Reid, figlio di un magnate dell'editoria), il fido aiutante è geniale e coraggioso (Kato, sa fare pure un gran cappuccino), la ragazza del cuore è intelligente e autonoma (ma fa la segretaria) e il cattivo è follemente insicuro (cambierà il nome da Chudnofsky al sanguinario Bloodnofsky).

NEWS
VIDEO
martedì 25 gennaio 2011
 

In anteprima su MYMovies, una clip esclusiva di The Green Hornet, il film diretto da Michel Gondry e interpretato da Seth Rogen, Christoph Waltz, Cameron Diaz, Edward James Olmos, David harbour, Tom Wilkinson e dal cantante taiwanese Jay Chou.

MAKING OF
lunedì 24 gennaio 2011
Gabriele Niola

Strana coppia Seth Rogen e Cameron Diaz. L'eroe e la protagonista femminile di The Green Hornet contrariamente al solito non finiscono insieme, nè tantomeno trasudano tensione sessuale. Un attore che è anche autore e produttore di un film che ha molto [...]

NEWS
lunedì 10 gennaio 2011
 

Si terrà questa sera a Los Angeles a partire dalle 3.30 (ora italiana) l'attesa premiere di The Green Hornet, ultimo film di Michel Gondry in uscita nelle sale italiane venerdì 28 gennaio. Su MYmovies sarà possibile seguire l'evento in diretta e assistere [...]

GALLERY
venerdì 10 dicembre 2010
 

Presenti alla conferenza stampa, che si è tenuta a Roma, di The Green Hornet c'erano il regista Michel Gondry insieme agli attori Seth Rogen, Cameron Diaz e Christoph Waltz.

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