Gianni Berengo Gardin è uno dei grandi autori della fotografia italiana. Da oltre cinquant'anni racconta con sguardo onesto e partecipe la trasformazione del nostro Paese e della società contemporanea.In questo film, a partire dalla sua Venezia, Berengo Gardin rievoca i momenti vissuti e i suoi tanti reportages, come quelli sugli ospedali psichiatrici, il movimento del 1968, gli zingari. Sempre con profondo rispetto e mettendo sullo stesso piano l'occhio, il cuore e la mente. Recensione ❯
Una storia che cerca di comprendere, guardando ai momenti salienti di un felice passato, i motivi di una relazione, quella di Peter e Vandy, che nel presente appare svilita, dissolta e dissoluta. Espandi ▽
Ambientata a Manhattan, la storia si sposta avanti e indietro nel tempo, contrapponendo il romantico inizio della relazione di Peter e Vandy con la coppia regolare, manipolativa e perversa coppia che sono diventati. La pellicola esplora la domanda che si fanno molte coppie... 'Come siamo diventati così?' Recensione ❯
Come nel resto del paese, a Bologna convivono intolleranza e tenaci tentativi di dialogo, quartieri ghetto, criminalità e quotidianità vista dalle seconde generazioni in cerca di un'integrazione che sentono prossima. Il progetto è stato commissionato dal canale satellitare Al-Jazeera a un collettivo di tre giovani registi per documentare lo stato dell'Islam in Italia. Recensione ❯
Blaise Dumas(Rhys Coiro), corrispondente di guerra per Frontline Reporters, segue un conflitto nell'Europa dell'Est. Quando si risveglia da un coma temporaneo nella sua casa in Canada, si rende conto che il suo collaboratore non è tornato a casa con lui. Espandi ▽
Blaise Dumas(Rhys Coiro), corrispondente di guerra per Frontline Reporters, segue un conflitto nell'Europa dell'Est. Quando si risveglia da un coma temporaneo nella sua casa in Canada, si rende conto che il suo collaboratore non è tornato a casa con lui. Recensione ❯
Commedia nera dove prende il via una reazione a catena di strani eventi che hanno come comune denominatore il medesimo oscuro messaggio: "so cosa hai fatto". Recensione ❯
Bruno Monsaingeon ha realizzato un film che esplora lo stile di vita itinerante di Anderszewski e le sue innovative idee musicali. Gran parte del filmato è girato in Polonia e in Ungheria, fra Varsavia e Budapest con Anderszewski e un pianoforte a bordo di un treno. Tra concerti Anderszewski riflette sui compositori che per lui hanno significato più di più, e sui paradossi di essere un interprete professionista. Ci sono paesaggi mozzafiato, alternati ai concerti di Brema, Londra e Parigi. Il film si conclude con la poesia fuggevole della città di adozione di Anderszewski, Lisbona - un contrasto luminoso ai paesaggi innevati dell'Europa orientale e una sorta di risoluzione per questo "viaggiatore inquieto". Recensione ❯
Anche se la loro fabbrica viene chiusa, un gruppo di lavoratori decidono di non abbandonare il posto che, oltre ad essere un luogo di lavoro, è una seconda casa, in cui hanno passato gran parte della loro vita. Gli irriducibili decidono persino di riparare i macchinari della fabbrica personalmente, sperando di tornare a lavoro. Recensione ❯
La giovane Yang Yang, di padre francese mai conosciuto, abbandona il mondo dell'atletica per l'industria dello spettacolo: ma non avrà vita facile. Primi piani, attenzione al dettaglio, malinconia diffusa per una figura femminile moderna e contraddittoria. La protagonista Chang Yung-yung (aka Sandrine Pinna) è una star del cinema taiwanese. Recensione ❯
Attraverso citazioni di dipinti celebri (Caravaggio, Tiziano, Mantegna, Bellini, Piero della Francesca) si rivive il tormentato calvario di Cristo. Le tappe del suo viaggio si ricompongono sotto le atmosfere di Venezia, che ne fa da cornice. Recensione ❯
Un documentario che parla dell'Aids. La storia della malattia rivisitata ed approfondita. Un viaggio attraverso le cause e gli effetti di un male che uccide ogni giorno e per il quale non esistono ancora delle cure appropriate. Espandi ▽
Un documentario che parla dell'Aids. La storia della malattia rivisitata ed approfondita. Un viaggio attraverso le cause e gli effetti di un male che uccide ogni giorno e per il quale non esistono ancora delle cure appropriate. Recensione ❯
Sotto l'apparente serenità di una famiglia nella Taiwan del 1954 si celano dei segreti mai confessati che, complice il clima di sospetto e di paura dovuto alla situazione politica del periodo, porteranno in breve tempo a delazioni, tradimenti e tragedie Espandi ▽
Taiwan anni '50. Nell'epoca del "Terrore Bianco" l'isteria anti-comunista irrompe nell'isola. In questa società turbolenta e caotica le vite e i sentimenti di quattro personaggi si intrecciano indissolubilmente. Recensione ❯
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