Biùtiful cauntri

Film 2007 | Documentario, 83 min.

Regia di Esmeralda Calabria, Andrea D'Ambrosio, Peppe Ruggiero. Un film Da vedere 2007 con Raffaele Del Giudice, Salvatore Napolano, Mario Gerlando, Patrizia Gerlando, Sabatino Cannavacciuolo. Cast completo Genere Documentario, - Italia, 2007, durata 83 minuti. Uscita cinema venerdì 7 marzo 2008 distribuito da Lumière & Co.. - MYmonetro 3,49 su 10 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

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Gli allevatori vedono morire le pecore a causa della diossina. Un educatore ambientale lotta contro i crimini ambientali. I contadini coltivano le terre inquinate per la vicinanza di discariche. Il film ha ottenuto 2 candidature e vinto un premio ai Nastri d'Argento, In Italia al Box Office Biùtiful cauntri ha incassato nelle prime 6 settimane di programmazione 79,5 mila euro e 22,3 mila euro nel primo weekend.

Consigliato sì!
3,49/5
MYMOVIES 3,50
CRITICA 3,22
PUBBLICO 3,63
CONSIGLIATO SÌ
Un documentario di grande impegno civile capace di cogliere la crisi etica e politica del Bel Paese.
Recensione di Marzia Gandolfi
Recensione di Marzia Gandolfi

"Napule è nu sole amaro, Napule è 'na carta sporca e nisciuno se ne importa", tranne Raffaele Del Giudice, un educatore ambientale resistente, che proprio non ci sta a guardare i rifiuti divorare la sua terra e le polveri di amianto saturare il suo cielo. A venticinque chilometri da Napoli, nei comuni di Giuliano, Qualiano, Acerra e Villaricca, il gregge pascola prima di essere abbattuto e gli agnelli, uccisi dalla diossina, si decompongono come fiori sui prati. L'eco-mafia, che produce più morti di una qualsiasi altra attività criminale, non è un espediente narrativo e Raffaele Del Giudice non è un attore.
Biùtifil cauntri, il documentario di Esmeralda Calabria, Andrea D'Ambrosio e Peppe Ruggiero, è materiale più reale del reale, è un grande storia di impegno civile sostenuta da una poetica originale, che serve a raccontare un territorio umano e geografico lasciato a se stesso. Le fuoriuscite del cobalto dalla fabbrica di Montefibre hanno contaminato fragole e pomodori, le discariche abusive e i chilometri di spazzatura e sacchetti hanno avvelenato pecore e bufale, quelle del pregiato latte bufalino che diventa mozzarella "elastica e resistente al primo morso".
Gli agricoltori e i pastori campani sono soli contro le sopraffazioni e la ricerca del profitto, contro i trafficanti di rifiuti e la camorra casertana, contro le connivenze tra imprenditoria e politici, contro l'assenza dei controlli e l'arroganza dei poteri forti, contro il silenzio della stampa e la complicità degli organi statali. Nella biùtiful cauntri del titolo, brevi ritratti senza parole ma densi di dolore si alternano con le testimonianze di un'allevatrice di agnelli, di agricoltori, di pastori, di un sindaco, di un procuratore e di un educatore ambientale, in lotta perenne con i crimini del territorio e con una forza che avvelena i loro cari, le loro terre e i prodotti che finiscono sulle nostre tavole.
Gli autori leggono quella realtà facendo un passo indietro, sottraendo la loro presenza agli occhi dello spettatore, declinando il narratore fuori campo e onnisciente per cercare nella campagna campana le persone che avrebbero potuto diventare i personaggi principali, perché il cinema funziona soprattutto attraverso l'identificazione. Entra in gioco in questo modo uno sguardo umano, che i documentaristi coltivano, partecipando (a distanza) alla realtà.
Uno sguardo laico, lontano da diffusi ideologismi, capace di cogliere la crisi etica e politica del Bel Paese, dove il male è "a norma" come le discariche abusive e i reati ambientali non sono contemplati dal Codice penale.

Sei d'accordo con Marzia Gandolfi?
Su MYmovies il Dizionario completo dei film di Laura, Luisa e Morando Morandini

In questo rapido e rabbioso documentario di denuncia sull'emergenza dei rifiuti in Campania parlano i fatti. E le pecore con cui si apre e si chiude: malate, sporche, avvelenate dalla diossina. Le loro immagini diventano una metafora. Intanto - sono 1200 le discariche abusive di rifiuti tossici in Campania - pastorizia e agricoltura vanno in rovina. E gli abitanti della campagna si ammalano. Prendono la parola anche gli umani, i non pecoroni: Raffaele Del Giudice, accanito responsabile di Legambiente che accompagna la telecamera nella zona di Acerra, Giugliano, Villaricca, comuni a 25 km da Napoli; e Salvatore Napolano, magistrato che analizza le cause. Chi sono i responsabili? Le istituzioni statali: nel 1994 si nomina un commissario governativo che decreta un'emergenza rifiuti da risolvere in 10 mesi; un Parlamento inetto che dal 1998 non riesce a emanare una legge che trasformi in reati penali le trasgressioni ambientali; gli imprenditori del Nord, che al telefono sono in contatto con quelli campani collegati con politici collusi e organizzazioni camorristiche che aggiungono i proventi miliardari dei rifiuti allo spaccio della droga e alla prostituzione. Tra i responsabili affiora la Fibe Impregilo, vincitrice nel 2000 di una gara d'appalto truccata e accusata di truffa e frode in pubbliche forniture. Sono immagini e parole che le TV pubbliche e private omettono. I meriti sono dei 3 autori: Calabria, montatrice; D'Ambrosio, regista; Ruggiero, giornalista. E di Lionello Cerri (Lumière & Co.) che produce e distribuisce.

Tutte le recensioni de ilMorandini
CONSULTALO SUBITO
PUBBLICO
RECENSIONI DALLA PARTE DEL PUBBLICO
domenica 7 marzo 2010
angelo umana

Il cinema è una gran cosa … ci r a c c o n t a storie altrui, ci fa entrare dentro fatti accaduti altrove, ci fa vedere mondi e realtà che non vedremmo altrimenti, ci mostra la facilità con cui estranei si incontrano e si conoscono, come non spessissimo lasciamo che avvenga nella nostra vita abituale. Il cinema è inchiesta: Biùtiful Càuntri è appunto questo, ci porta nei siti dove [...] Vai alla recensione »

domenica 31 gennaio 2010
Luca Scialo

Amaro docu-film sul disastro ambientale che si sta consumando a Nord di Napoli, nel territorio compreso tra i comuni di Giugliano, Qualiano e Acerra, nel totale disinteresse delle istituzioni e della politica; quest'ultima, anzi, spesso collaborativa con la camorra e gli imprenditori del nord affinchè il traffico dei rifiuti tossici vada a buon fine.

domenica 11 aprile 2010
taniamarina

Film disgustoso non per come dice le cose, ma per come le cose ci parlano. Sono un campano ed è inutile dire che questo film è tutto un dolore. La realtà di un paese come Acerra destinato a sparire dalle politiche nazionali, usato soltanto come discarica abusiva con tanto di modificazioni genetiche, malattie e tumori. Il ridicolo divismo cinematografico del cicerone della [...] Vai alla recensione »

Frasi
QUI NON SI POSSONO USARE LE TELECAMERE
AH SI E PERCHE'?
PERCHE' E' PROPRIETA' PRIVATA
E DI CHI E' ?
E' DELLO STATO.
Dialogo tra (Raffaele Del Giudice) - (Raffaele Del Giudice)
dal film Biùtiful cauntri - a cura di CAROLINA
STAMPA
RECENSIONI DELLA CRITICA
Silvana Silvestri
Il Manifesto

A un mare di parole sull'emergenza rifiuti («dovremo, faremo...») si arriva ai fatti con Biùtiful Cauntri di Esmeralda Calabria, Andrea D'Ambrosio, Peppe Ruggiero, rispettivamente montatrice, cineasta e giornalista, uniti con l'obiettivo di smistare almeno un po' teoricamente queste discariche, pantani inquinati, copertoni nascosti dalle frasche, animali avvelenati.

Cristina Borsatti
Film TV

Carcasse di agnellini avvelenati tenute in aria come bandiere da braccia di bambino. «Cominciano a piegarsi sulle gambe», dice un contadino. «Si accasciano a terra, e per sette giorni stanno a lamentarsi, e poi muoiono. Come l'umanità». Proprio così dice: «Come l'umanità». Immagini, non parole. Per respirare l'indignazione e la rabbia. Biùtiful cauntri è un documentario, storia vera.

Gerhard Mumelter
Der Standard

Biùtiful cauntri presenta uno spaccato d'Italia che molti preferirebbero ignorare. È un documentario sui misfatti delle ecomafie in Campania. Con immagini crude rievoca quindici anni di collusioni tra camorra, amministrazioni locali e imprese del nord per lo smaltimento illegale dei rifiuti tossici e delle scorie industriali. I documentari in Italia non hanno mai vita facile.

Paolo D'Agostini
La Repubblica

Le didascalie poste in apertura del documentario che i tre autori Esmeralda Calabria, Andrea D'Ambrosio e Peppe Ruggiero hanno con macabra ironia intitolato Biùtiful Cauntri, inquadrano subito la questione. Vi si spiega che sul territorio campano tutte le responsabilità relative ai settori che interessano le condizioni ambientali sono sottoposte a commissariamento straordinario.

Alberto Castellano
Il Mattino

Premiato con una Menzione speciale al recente Torino Film Festival, «Biùtiful cauntri» di Esmeralda Calabria, Andrea D'Ambrosio e Peppe Ruggiero esce nelle sale proprio mentre l'overdose di (dis)informazione sull'emergenza rifiuti in Campania sta creando una fisiologica assuefazione e un calo di attenzione mediatica. Con il piglio del documentario di denuncia e l'accuratezza dell'inchiesta televisiva [...] Vai alla recensione »

Gian Luigi Rondi
Il Tempo

Un film-documentario a tre voci. Una è di una nota e spesso premiata montatrice, Esmeralda Calabria. Un'altra è di un regista anche docente di linguaggio del cinema in Campania, Andrea D'Ambrosio. La terza è di un giornalista responsabile della comunicazione di Legambiente Campania, Peppe Ruggiero. L'argomento sembrerebbe arcinoto perché stampa e TV se ne occupano quasi quotidianamente, l'emergenza [...] Vai alla recensione »

Silvio Danese
Quotidiano Nazionale

Acerra, Qualiano, Giugliano, Afragola, Villaricca, quasi Napoli, solo una ventina di chilometri alle spalle della luminosa città italiana, non le coste del Bangladesh o i campi del Darfur. Sulle banchine delle strade locali tra i paesi la cinepresa esplora chilometri di rifiuti, sacchetti di plastica, ferro, in qualche angolo anche il mortale amianto e, di tanto in tanto, animali in decomposizione. [...] Vai alla recensione »

Lietta Tornabuoni
La Stampa

«Biùtiful Cauntri» sarebbe in inglese maccheronico il Bel Paese. Se il documentario di Esmeralda Calabria, Andrea D'ambrosio, Peppe Ruggiero sull'assedio dei rifiuti fosse uscito quando venne presentato e premiato al Torino Film Festival, nello scorso novembre, sarebbe stato esplosivo. È meno nuovo adesso, dopo mesi di informazioni giornalistiche, sdegno, manifestazioni, denunce giudiziarie sull'emergenza [...] Vai alla recensione »

Thomas Sotinel
Le Monde

"Biutiful Cauntri" : voir Naples pourrir Dans quatre semaines sortira Gomorra, de Matteo Garrone, fiction puissante primée à Cannes, qui fait surgir à l'écran une version contemporaine de l'enfer : la banlieue de Naples, mise en coupe réglée par le crime organisé. Biutiful Cauntri fait une introduction passionnante au film de Garrone. Trois jeunes cinéastes ont réalisé un documentaire brutal qui [...] Vai alla recensione »

winner
miglior doc.
Nastri d'Argento
2008
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