| Titolo originale | Lady in the Water |
| Anno | 2006 |
| Genere | Thriller |
| Produzione | USA |
| Durata | 110 minuti |
| Regia di | M. Night Shyamalan |
| Attori | Paul Giamatti, Bryce Dallas Howard, Bob Balaban, Jeffrey Wright, Sarita Choudhury Freddy Rodriguez, Bill Irwin, Jared Harris, Doug Jones. |
| Uscita | venerdì 29 settembre 2006 |
| MYmonetro | 3,11 su 10 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
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Ultimo aggiornamento giovedì 11 gennaio 2018
Cleveland salva una misteriosa donna che nasconde un terribile segreto. In seguito scoprirà che Story è una ninfa che proviene dal mondo delle favole. In Italia al Box Office Lady in the Water ha incassato 877 mila euro .
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CONSIGLIATO SÌ
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The Cove è un residence di Philadelphia costruito intorno a una piscina. Cleveland Heep ne è il custode tutto fare. Una notte dalle acque della piscina emerge una fanciulla dai capelli rossi, una narf, una creatura acquatica del mondo azzurro. Story, il suo nome, ha una storia da raccontare a uno scrittore. Dopo aver annunciato agli uomini un futuro migliore deve fare ritorno nel regno azzurro, ma uno Scrunt, una creatura malvagia coperta di fili d'erba, vuole impedirglielo. Cleveland e i suoi coinquilini, come cavalieri medievali, serviranno la causa di Story e della salvezza del mondo.
Il film di Shyamalan pretende un atto di fede. Se non credete alle fiabe, se siete cinici prima ancora che scettici o se credete, come Mr. Farber, il critico letterario e cinematografico del condominio, che tutto sia stato già raccontato e nel mondo non ci sia spazio per l'originalità e l'incanto, lasciate stare. Se invece avete bisogno di credere in fatti inverosimili, in creature fantastiche e siete disposti ad aiutarle nella loro nobile impresa di salvare il mondo, allora tuffatevi nella piscina del Cove, perché Lady in the water è una fiaba straordinaria. Il film del regista, congedato dalla Disney e accolto dalla Warner, è un'opera metalinguistica. Story, la protagonista, è la storia che si rivela mentre si racconta. Fuori dall'acqua S/story annuncia il suo scopo e i meccanismi narrativi da mettere in atto per raggiungerlo, i personaggi e i ruoli funzionali alla riuscita dell'impresa, al ristabilimento della situazione di equilibrio iniziale e alla sconfitta dell'antagonista che in una fiaba è sempre cattivo. Se la comunità di The village si nascondeva al mondo contemporaneo creando un nemico esterno per proteggere la propria sorte, bloccata sul finire dell'Ottocento, in Lady in the water la comunità, americana e multietnica, esce allo scoperto per combattere un nemico reale e garantire la propria emancipazione. Il mondo rappresentato nel cinema di questo autore è sempre diviso in due: vi persiste un confine che separa un intero ed è la paura la chiave d'accesso alla parte interdetta. L'aiutante, colui che secondo lo schema proppiano aiuta l'eroe, qui eroina, a compiere l'impresa è Cleveland, che come il prete di Mel Gibson (Signs) ha perso la fede. Ma nel cinema di Mr. Shyamalan è consigliabile ritrovarla subito, non credere potrebbe costarvi qualcosa di più del prezzo del biglietto.
Il tentaivo di Night è quello di fare una storia narrando nel profondo i meccansimi stereotipati di ogni sceneggiatura, cercando di fuggire dai clichet a cui spesso si incappa. Il risultato è semplicemente deludente, confuso, senza un "sesto senso". La pellicola è scandita da un'ironia che non arriva, gli attori sono fuori forma e Night si è meritata la pernacchia d'oro come peggior attore del'anno, [...] Vai alla recensione »
Arriva Lady in the Water di M. Night Shyamalan. Il regista di origine indiana ci ha abituato, con la sua originale filmografia, a opere di intrattenimento (fondate tutte sulla suspense) e di riflessione, sempre mediata attraverso le vie del genere. Molti ricordano l'impressione che fece il thriller psicologico Sesto Senso, il thriller soprannaturale Signs (con un omaggio non velato ai film di fantascienza [...] Vai alla recensione »