Fine di una storia

Film 1999 | Drammatico, Sentimentale +13 102 min.

Titolo originaleThe End of the Affair
Anno1999
GenereDrammatico, Sentimentale
ProduzioneGran Bretagna, USA
Durata102 minuti
Regia diNeil Jordan
AttoriStephen Rea, Ralph Fiennes, Ian Hart, Julianne Moore, Jason Isaacs, Heather-Jay Jones James Bolam, Sam Bould, Cyril Shaps, Penny Morrell, Simon Fisher Turner, Deborah Findlay, Nicholas Hewetson, Jack McKenzie.
TagDa vedere 1999
RatingConsigli per la visione di bambini e ragazzi: +13
MYmonetro 2,96 su 13 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

Regia di Neil Jordan. Un film Da vedere 1999 con Stephen Rea, Ralph Fiennes, Ian Hart, Julianne Moore, Jason Isaacs, Heather-Jay Jones. Cast completo Titolo originale: The End of the Affair. Genere Drammatico, Sentimentale - Gran Bretagna, USA, 1999, durata 102 minuti. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 - MYmonetro 2,96 su 13 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

Condividi

Aggiungi Fine di una storia tra i tuoi film preferiti
Riceverai un avviso quando il film sarà disponibile nella tua città, disponibile in Streaming e Dvd oppure trasmesso in TV.




oppure

La tormentata e passionale storia d'amore tra lo scrittore Maurice Bendrix e Sarah, la moglie del monotono funzionario Henry Miles. Il film ha ottenuto 2 candidature a Premi Oscar, 4 candidature a Golden Globes, Al Box Office Usa Fine di una storia ha incassato 10,6 milioni di dollari .

Fine di una storia è disponibile a Noleggio e in Digital Download
su TROVA STREAMING e in DVD su IBS.it. Compralo subito

Consigliato sì!
2,96/5
MYMOVIES 3,00
CRITICA N.D.
PUBBLICO 2,94
CONSIGLIATO SÌ
Giallo passionale tratto da Graham Greene.
Recensione di Pino Farinotti
Recensione di Pino Farinotti

Dal romanzo di Graham Greene. Il buon Fiennes viene abbandonato dall'inquieta Julianna, senza una spiegazione. Prima comincia a farsi delle domande, ma non trova risposte. Le ipotesi diventano sempre più strane e ossessive. Naturalmente si arriva al punto in cui l'amore diventa odio. Greene, specialista di gialli trasferisce la sua attitudine nella sfera dei sentimenti. Jordan lo sostiene con accortezza.

Sei d'accordo con Pino Farinotti?
Recensione di Stefano Lo Verme

Londra, 1946. In una serie di pagine cariche di odio e di risentimento, lo scrittore Maurice Bendrix ripercorre le tappe della sua ardente relazione con la bella ed enigmatica Sarah, moglie del facoltoso diplomatico Henry Miles; divenuto l'amante della donna, Maurice era stato improvvisamente abbandonato da Sarah nel 1944, senza ricevere alcuna spiegazione e ritrovandosi in preda alla gelosia.
Il regista irlandese Neil Jordan adatta per il grande schermo il complesso romanzo La fine dell'avventura, di Graham Greene, dal quale nel 1955 era già stata tratta un'omonima pellicola diretta da Edward Dmytrick ed interpretata da Deborah Kerr. Sceneggiato dal regista, il film copre il periodo degli anni della Seconda Guerra Mondiale, assumendo come punto di vista narrativo quello del personaggio maschile, Maurice Bendrix (Ralph Fiennes), proiezione letteraria dell'autore stesso (che per il suo libro si era ispirato ad una vicenda autobiografica); ed è proprio tramite la voce e le parole di Bendrix che allo spettatore viene raccontata, attraverso numerosi flashback, la cronaca della sua appassionata storia d'amore con l'affascinante Sarah Miles (Julianne Moore).
Mantenendo l'intricata struttura ad analessi del romanzo di Greene, Jordan costruisce l'intero film come un'investigazione sul mistero che avvolge la figura di Sarah, e sulle inesplicabili motivazioni che l'hanno spinta a troncare ogni rapporto con Maurice; a costituire lo strumento di questa indagine è Mr. Parkis (Ian Hart), il detective assunto dallo scrittore per seguire i movimenti della sua ex-amante. Ma la soluzione all'ossessiva ricerca del protagonista sarà fornita soltanto dal diario di Sarah, nel quale verranno rivelati i turbamenti religiosi della donna. E infatti, in questo fosco melodramma i temi della fede, del senso di colpa e del destino assumeranno un autentico ruolo-chiave; soprattutto verso il finale, quando gli effetti di un fato avverso e beffardo si manifesteranno in tutta la loro tragica ineluttabilità, separando per sempre i due innamorati.
Il tono fortemente drammatico della pellicola è accentuato in maniera efficace dalla cupa fotografia di Roger Pratt, dalle ambientazioni notturne della Londra degli anni '40 e dalla suggestiva colonna sonora composta da Michael Nyman. Se l'estrema fedeltà della sceneggiatura alla fonte letteraria può causare in alcuni punti una certa mancanza di fluidità nel passaggio dal testo allo schermo, la qualità del risultato finale è comunque ampiamente garantita da diverse scene molto coinvolgenti e dalle superbe interpretazioni dei due protagonisti, Ralph Fiennes e Julianne Moore, che ha ricevuto la nomination all'Oscar come miglior attrice.

Sei d'accordo con Stefano Lo Verme?
Su MYmovies il Dizionario completo dei film di Laura, Luisa e Morando Morandini

Nella Londra del 1946 lo scrittore Maurice Bendrix (Fiennes) rievoca con parole di odio la storia della sua appassionata relazione con Sarah Miles (Moore), moglie di un facoltoso funzionario statale (Rea), iniziata nel 1939 e da lei troncata improvvisamente nel 1944 dopo che una delle V1 tedesche aveva colpito la casa dello scrittore, ferendolo. Dal romanzo La fine dell'avventura (1951) di Graham Greene, adattato dal regista (che l'ha anche prodotto con Stephen Woolley, produttore di 9 suoi film precedenti), mantenendone la struttura a flashback e accentuandone l'ossessiva miscela di amore-odio, gelosia-tradimento, fede-agnosticismo. In questo giallo della passione (è, in fondo, la storia di una investigazione che soltanto il diario di Sarah risolve), sullo sfondo di una Londra piovosa, si dà anche troppo spazio alle ripetizioni dei bombardamenti e a quei congressi carnali che nel mediocre film hollywoodiano (1955) di Dmytryk erano stati soltanto suggeriti. All'intensità cupa del film, oltre a un trio di convincenti coprotagonisti, danno il loro contributo la fotografia di Roger Pratt, le scene di Anthony Pratt, i costumi di Sandy Powell e la musica coinvolgente di Michael Nyman. Nel 1969 la RAI ne fece uno sceneggiato in 3 puntate, scritto da Diego Fabbri e diretto da Gianfranco Bettetini.

Tutte le recensioni de ilMorandini
CONSULTALO SUBITO
FINE DI UNA STORIA
in streaming
NOLEGGIA
streaming
ACQUISTA
download
SD HD SD HD
Rakuten tv
-
-
CHILI
-
-
iTunes
-
-
-
-
Google Play

Anche su supporto fisico su IBS

DVD

BLU-RAY
€9,99
PUBBLICO
RECENSIONI DALLA PARTE DEL PUBBLICO
mercoledì 30 dicembre 2009
nicorex

L'ho scoperto,colpevolmente, a 10 anni dalla sua uscita in questi giorni di feste natalizie, tutte improntate a riti pagani e minimamente cristiani.E' stata una folgorazione sotto tutti i profili perché raramente un film tratto,come altri, da un libro (= di Graham Greene), sovente delude la platea.Ma qui c'é tutto in questa Londra molto simile a se stessa e in questi due personaggi, veramente vissuti [...] Vai alla recensione »

venerdì 7 settembre 2012
Danygor

"Film in pieno stile inglese, con una narrazione elegante e mai eccessiva, nonostante il drammatico finale. Ottima la direzione degli attori, mai sopra le righe a parte il personaggio dell'investigatore privato (ian Hart), autentica "chicca" della storia, con il suo essere maniacalmente preciso nell'espletare il proprio compit e richiamare alla mente il "Wolf" di "Pulp [...] Vai alla recensione »

lunedì 12 settembre 2011
Francesco2

Peccando un pò di schematismo, il cinema dell'irlandese Jordan, (che peraltro trova non di rado difficoltà ad essere distribuito sugli sche(r)mi nostrani: a parte il pasticciato ma curioso "Garzone del macellaio", solo Sky, che mi risulti, ha dato visibilità al recente "Ondine"), si può suddividere in due categorie. Alla prima appartengono i due film citati, ma per certi versi anche il più conosciuto [...] Vai alla recensione »

venerdì 11 ottobre 2013
Onufrio

Very British this film. La storia è sentimental-drammatica, ambientata durante la guerra, con annessi bombardamenti. Toni pacati, i tre personaggi gestiscono i propri sentimenti con dolore si, ma con dignità, senza enfatizzare platealmente la propria disperazione, eccezzion fatta per lo sfogo nel finale di Maurice (Fiennes) nei confronti del prete.

lunedì 9 giugno 2014
paride86

Straziante storia d'amore che si ripete ben due volte, prima dal punto di vista del protagonista maschile e poi (in maniera illuminante per la trama) da quello della protagonista femminile. Il finale si intuisce facilmente fin dalle prime scene e il dualismo fede-ragione viene ridicolizzato ai fini di una trama sdolcinata e ben poco realistica.

Frasi
L'Amore non finisce anche se non ci vediamo.
Sarah Miles (Julianne Moore)
dal film Fine di una storia - a cura di Marina
STAMPA
RECENSIONI DELLA CRITICA
Lietta Tornabuoni
La Stampa

L'amore, l'infedeltà, la guerra, una promessa fatta a Dio, la gelosia, la morte. Nel suo stile bellissimo, lo scrittore inglese Graham Greene condensò nel 1951 ne La fine dell'avventura due elementi autobiografici: il ricordo della passione vissuta con l'americana Catherine Walstone, sposata a un ricco uomo d'affari; e la tensione religiosa, la sua fede di cattolico anticonformista credente nel rapporto [...] Vai alla recensione »

Vai alla home di MYmovies.it
Home | Cinema | TIMVISION | Database | Film | Calendario Uscite | MYMOVIESLIVE | Dvd | Tv | Box Office | Prossimamente | Trailer | Colonne sonore | MYmovies Club
Copyright© 2000 - 2019 MYmovies.it® - Mo-Net s.r.l. Tutti i diritti riservati. È vietata la riproduzione anche parziale. P.IVA: 05056400483
Licenza Siae n. 2792/I/2742 - Credits | Contatti | Normativa sulla privacy | Termini e condizioni d'uso | Accedi | Registrati