Lamerica

Film 1994 | Drammatico, +16 125 min.

Anno1994
GenereDrammatico,
ProduzioneItalia
Durata125 minuti
Regia diGianni Amelio
AttoriMichele Placido, Enrico Lo Verso, Piro Milkani, Elida Janushi, Carmelo Di Mazzarelli .
Uscitamartedì 6 settembre 1994
TagDa vedere 1994
DistribuzionePenta Distribuzione
RatingConsigli per la visione di bambini e ragazzi: +16
MYmonetro 3,90 su 5 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

Regia di Gianni Amelio. Un film Da vedere 1994 con Michele Placido, Enrico Lo Verso, Piro Milkani, Elida Janushi, Carmelo Di Mazzarelli. Genere Drammatico, - Italia, 1994, durata 125 minuti. Uscita cinema martedì 6 settembre 1994 distribuito da Penta Distribuzione. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +16 - MYmonetro 3,90 su 5 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

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Un film non indispensabile. Un giovane va in Albania con un losco affarista che vuole aprire una fabbrica di calzature. Hanno bisogno di un prestanome... Ha vinto 2 Nastri d'Argento, Il film è stato premiato al Festival di Venezia,

Consigliato assolutamente sì!
3,90/5
MYMOVIES 3,25
CRITICA N.D.
PUBBLICO 3,90
CONSIGLIATO SÌ
Recensione di Tiziano Sossi
Recensione di Tiziano Sossi

Un film non indispensabile. Un giovane va in Albania con un losco affarista che vuole aprire una fabbrica di calzature. Hanno bisogno di un prestanome e trovano un vecchio albanese. Ma questi fugge e il giovane lo insegue. Viaggiano insieme, ma nascono molti problemi. Oltre a essere dimenticato dal "socio", scopre che il vecchio è in realtà un italiano. Intorno a loro un paese allo sbando che campa di stenti e guarda la televisione italiana. Prenderanno una nave che li riporta in Italia. Per certi versi migliore di Ladro di bambini ma più dispersivo. Il film, pur avendo un suo valore, soffre di alcune forzature. Vuol fare sia denuncia che poesia, non riuscendo a fonderli fino in fondo. La scena finale della nave carica di albanesi (vista e stravista in tv) rischia di essere inutile e ridondante. Placido è bravo ma scompare presto. Lo Verso non è abbastanza duttile, mentre la vera sorpresa è Piro Milkani, il vecchio. In concorso alla Mostra di Venezia.

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Su MYmovies il Dizionario completo dei film di Laura, Luisa e Morando Morandini

Abbandonato dal suo socio (Placido) con cui nell'Albania del 1991 aveva progettato una grossa speculazione, l'italiano Gino (Lo Verso) cerca di tornare in Italia portandosi con sé Spiro, ovvero Michele Talarico (Milkani), un compatriota che ha perso la memoria e crede di essere in Sicilia, pronto a emigrare verso l'America. In bilico tra epica e intimismo, realismo e metafora, è un film di viaggio a 2 strati: il 1° è sugli albanesi che nel '91, usciti dagli orrori del comunismo reale e attratti dalla merda televisiva, si precipitano verso l'Italia, illusoria America del paradiso capitalista; il 2°, quello "vero", è sull'emigrazione italiana del primo dopoguerra. Di solito si raccontano storie di ieri per parlare dell'oggi. Amelio ribalta genialmente lo schema. Scritto con Andrea Porporati e Alessandro Sermoneta, fotografato da Luca Bigazzi in Cinemascope e Vistavision, è meno armonioso e riuscito di Il ladro di bambini : qualche squilibrio nella costruzione drammatica, passaggi troppo programmatici in senso ideologico, indugi sui tempi morti dell'azione anche se, rispetto all'edizione esposta a Venezia - dove ebbe un premio di consolazione -, è stato prosciugato dal regista di circa un quarto d'ora. Appartiene a quella categoria di film imperfetti che contano più di quelli riusciti, almeno per chi li ha fatti. Suggestiva e funzionale musica di Franco Piersanti. In un primo tempo per il personaggio di Spiro/Michele era stato previsto G.M. Volonté. Premio Felix per il miglior film europeo del 1994.

Tutte le recensioni de ilMorandini
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PUBBLICO
RECENSIONI DALLA PARTE DEL PUBBLICO
domenica 27 dicembre 2009
Paola Di Giuseppe

Filmati d’epoca scorrono sui titoli di apertura, 1939, Mussolini entra trionfante, l’Albania è italiana.
Cinquant’anni dopo. Finito anche il regime comunista, Hoxha eliminato, caduti finalmente tutti i muri, cosa rimane da fare ad un popolo lungo la meravigliosa strada verso la felicità? Indossare un buon paio di scarpe che produrrà la ditta XY, capitali esteri ma con manodopera albanese, mediatori [...] Vai alla recensione »

domenica 15 marzo 2020
Great Steven

LAMERICA (IT/FR, 1994) diretto da GIANNI AMELIO. Con ENRICO LO VERSO, CARMELO DI MAZZARELLI, MICHELE PLACIDO, PIRO MILKANI, ELIDA JANUSHI, ESMERALDA ARA Nell’Albania post-comunista del 1991 arrivano Fiore (Placido), un losco speculatore italiano, e il suo aiutante Gino (Lo Verso), intenzionati a concludere un grosso affare: impiantare una fabbrica di scarpe a capitale misto.

martedì 3 marzo 2015
RickyRossi

Dopo tanto tempo sono riuscito a vedere questo film. Di solito i film che mi portano a pensare ai personaggi a distanza di giorni sono quelli che mi "lasciano il segno".  Ho sempre pensato che l'Albania fosse un paese grande, con tanti abitanti. Invece sono meno di 4 milioni. Inoltre pensavo che fosseri sì "indietro" ma non così tanto! Un paese alla deriva, [...] Vai alla recensione »

STAMPA
RECENSIONI DELLA CRITICA
Lietta Tornabuoni
La Stampa

Lamerica di Gianni Amelio racconta l'Albania postcomunista, il conflitto tra Paesi malati di benessere e Paesi agonizzanti di fame, la lacerazione religiosa tra cristiani e musulmani: affrontando le tragedie dei nostri anni il cinema va oltre il documento e oltre la cronaca, dà loro forza simbolica, condensazione, il pathos dei destini individuali nelle catastrofi collettive.

Roberto Escobar
Il Sole-24 Ore

Lontano dalla recente ricchezza e dalla recente volgarità italiane, lontano da un’avidità fattasi cultura, dal passato riemerge un fantasma. Gino fatica a riconoscerlo. Come ogni fantasma, si mostra ai suoi occhi - e ai nostri - occultato sotto i veli della cattiva coscienza. C’è un modo sicuro per smascherare i fantasmi: guardare in essi come in uno specchio.

Leonardo Jattarelli
Il Messaggero

La presa di coscienza di se stessi passa, necessariamente, attraverso un cammino di “redenzione”. Una sorta di calvario personale e sociale che ha il sapore minimalista di un’indagine interiore per allargarsi e diventare affresco storico, politico, umano. Al di là del velo squarciato, c’è la libertà: «Ho intitolato il mio film Lamerica , una sola parola.

Luigi Paini
Il Sole-24 Ore

Era un viaggio in Italia, quello raccontato da Gianni Amelio in Il ladro di bambini. Insieme con Antonio (Enrico Lo Verso), il carabiniere che doveva ricondurli nel chiuso di un orfanotrofio, i piccoli Rosetta e Luciano percorrevano la penisola dal Nord al Sud, attraversando l’anonimia colpevole delle sue città, lo scempio volgare della sua anima. Sono in viaggio, ancora, i due protagonisti di Lamerica: [...] Vai alla recensione »

winner
miglior regia
Nastri d'Argento
1995
winner
miglior fotografia
Nastri d'Argento
1995
winner
premio pasinetti per il film
Festival di Venezia
1994
winner
osella per la miglior regia
Festival di Venezia
1994
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