| Titolo originale | The Heiress |
| Anno | 1949 |
| Genere | Drammatico |
| Produzione | USA |
| Durata | 115 minuti |
| Regia di | William Wyler |
| Attori | Olivia De Havilland, Montgomery Clift, Ralph Richardson, Miriam Hopkins, Vanessa Brown (II) Betty Linley, Ray Collins. |
| Tag | Da vedere 1949 |
| Rating | Consigli per la visione di bambini e ragazzi: |
| MYmonetro | 3,93 su 3 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
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Ultimo aggiornamento giovedì 28 ottobre 2010
Il film è tratto dal romanzo Washington Square di Henry James. Una giovane donna timida e scialba si innamora di un uomo che mira soltanto all... Il film ha ottenuto 8 candidature e vinto 4 Premi Oscar,
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ASSOLUTAMENTE SÌ
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Il film è tratto dal romanzo Washington Square di Henry James. Una giovane donna timida e scialba si innamora di un uomo che mira soltanto alla sua dote. Il padre della ragazza tenta di dissuaderla e per questo la porta in Europa, ma al ritorno il cacciatore di dote riprende l'assedio. La ragazza annuncia al giovanotto che rinuncerà all'eredità paterna pur di poterlo sposare, e da quel momento l'innamorato sparisce. Si ripresenta dopo che il padre della fanciulla è morto, ma trova la porta irrimediabilmente chiusa. È un film eccellente. William Wyler era uno dei registi americani di gusto europeo. I tre protagonisti diedero il massimo; Clift, dopo essersi fatto conoscere l'anno prima col Fiume Rosso, si affermò del tutto.
Siamo a New York nel 1850 e in una casa lussuosa vive il dr. Slaper (Ralph Richardson) vedovo, medico illustre, molto ricco, con la figlia Catherine (Olivia de Havilland) che ha ereditato dalla madre una rendita annua di 10.000 $ (circa 400.000 adesso) e alla morte del padre erediterà oltre alla casa una rendita di 20.000 $. Olivia ormai maggiorenne è una ragazza non attraente, goffa, [...] Vai alla recensione »
Ricchissima, Catherine Sloper è schiacciata da un complesso d’inferiorità che la domina nei rapporti con il padre egoista e con un giovane corteggiatore che è in sostanza un cacciatore di. dote. Compresa la realtà, la donna passerà da un isolamento sofferto, ma ancora pieno di speranze, a una solitudine definitivamente sterile e cinica. Nella galleria dei personaggi femminili di Wyler, il film occupa [...] Vai alla recensione »