Je so’pazzo mantiene la prima posizione con 160mila euro e quasi 1,7 milioni. Gran debutto per la versione 4K di Trainspotting, che apre con 109mila euro e oltre 13mila presenze. L’estranea ottiene quasi 65mila euro e sale a quasi 2 milioni. Mammina incassa 61mila euro e sale a 3,3 milioni, Carlo Acutis, il giovane santo ottiene 58mila euro e sale a 428mila, Primetime ottiene altri 47mila euro e sale a quasi mezzo milione. Naza incassa 37mila euro e sale a 5,1 milioni, Whalefall: nella balena ottiene 34mila euro e sale a 408mila, Street Fighter si ferma a 32mila euro e sale a 420mila, Zustissia incassa 22mila euro e sale a 406mila.
Oggi esce Il labirinto, il 22 tocca a Ragione e Sentimento, Urchin, Klara e il Sole, Wildwood - I Segreti del Bosco Proibito, Caro mondo crudele, Clayface, Il canto di Alina, L'assurda storia della Gialappa's Band, Taddeo l'Esploratore e la Lampada Magica. Il 25 esce Making Marie Antoinette, il 26 arrivano Matrix, Carla Lonzi - Dentro e fuori dal mondo, Strange Journey: The Story of Rocky Horror.
MONDO/USA
Street Fighter conquista la vetta del box office mondiale con 51,1 milioni di dollari nel weekend d'esordio, di cui 31 milioni negli Stati Uniti e 20,1 milioni nei 65 mercati internazionali. Un risultato sufficiente a garantire il primo posto, ma inferiore alle aspettative iniziali, che indicavano un debutto globale vicino ai 70 milioni. Il nuovo adattamento del videogioco Capcom, diretto da Kitao Sakurai e prodotto da Legendary e Capcom con un budget netto di 82 milioni di dollari, ha attirato soprattutto gli spettatori adulti già appassionati del franchise, senza riuscire a conquistare pienamente il pubblico familiare. I risultati migliori arrivano dal Regno Unito con 3,3 milioni, seguito da Messico (1,8 milioni) e Australia (1,6 milioni).
Continua invece la fortunata corsa di Resident Evil, secondo adattamento cinematografico di un videogioco Capcom attualmente nelle sale. Il film
Sony/Constantin incassa altri 22,6 milioni nel quinto weekend, portando il totale mondiale a 361,1 milioni di dollari, di cui 212,7 milioni provenienti dai mercati internazionali. La Cina rimane il territorio estero più redditizio con 56 milioni, davanti a Regno Unito e Messico.
Ben diversa la situazione di Whalefall: nella balena, thriller diretto da Brian Duffield e interpretato da Austin Abrams, che esordisce con appena 17,5 milioni di dollari nel mondo, a fronte di un costo produttivo di 60 milioni. Il film fatica a imporsi tanto negli Stati Uniti quanto all'estero, confermandosi una delle maggiori delusioni commerciali del weekend.
Box Office Italia di lunedì 19 ottobre 2026
1. Je So' Pazzo: Euro 160.217
2. Trainspotting: Euro 109.013
3. L'estranea: Euro 64.968
4. Mammina: Euro 61.462
5. Carlo Acutis - Il giovane santo: Euro 58.768
6. Primetime: Euro 47.903
7. Naza: Euro 37.305
8. Whalefall - Nella Balena: Euro 34.353
9. Street Fighter: Euro 32.843
10. Zustissia: Euro 22.137
Tiene invece Mammina, l'horror Universal e Blumhouse con Jessica Chastain, che
raccoglie altri 17,9 milioni e raggiunge 78,7 milioni globali. Nonostante il brusco calo
del 70% negli Stati Uniti, il risultato rimane significativo rispetto al budget di 19
milioni.
Chiude la cinquina Verity, adattamento del romanzo di Colleen Hoover con Anne
Hathaway, Dakota Johnson e Josh Hartnett, che incassa altri 17,6 milioni e sale a
145,3 milioni di dollari mondiali. Il film si conferma il secondo maggior successo
internazionale tratto da un'opera della scrittrice, alle spalle di It Ends With Us, che
aveva raggiunto 351,4 milioni.
