Il film su Nicolò Govoni e la sua Still I Rise continua la sua corsa al box office con ottime medie e un totale di oltre 12mila spettatori.
di Andrea Chirichelli
Nell’estate italiana dominata dai grandi blockbuster americani, spicca l’incredibile risultato di un piccolo grande film documentario, School of Life, girato tra campi profughi, aule e zone di conflitto, diretto da Giuseppe Marco Albano che racconta la storia e la missione dell’attivista e scrittore Nicolò Govoni, fondatore dell’organizzazione no-profit Still I Rise.
School Of Life ha ottenuto l’altro ieri quasi 34 mila euro e 3.757 ingressi in 36 cinema (104 ingressi per sala, Superman ne ha fatti 135 e Jurassic World – La Rinascita 125), con una media schermo in linea con quella di Superman e Jurassic World: La Rinascita per un totale, comprensivo di varie anteprime itineranti, eventi e proiezioni speciali, di ben 114 mila euro con 12.104 spettatori. Il film è anche l’unico titolo italiano presente in classifica, essendo oramai esaurito il cammino di Le Assaggiatrici e Fuori, gli ultimi due film italiani di rilevante successo commerciale della stagione.
Il film è prodotto da Groenlandia con Rai Cinema ed è distribuito da Freak Factory.
La missione dell'organizzazione no-profit Still I Rise è risolvere la crisi scolastica globale emancipando i bambini più discriminati, poveri e vulnerabili attraverso un modello educativo alll'avanguardia che mira a fornire un'istruzione eccellente, gratuita, a tutti i bambini del mondo. L’organizzazione nasce nel 2018 ed è operativa in Siria, Kenya, Repubblica Democratica del Congo, Yemen e Colombia, con prossime scuole in apertura in India, Sud Sudan e presto anche in Italia. Ha ricevuto il Premio Madre Teresa per la Giustizia Sociale nel 2022 e la nomina al Premio Nobel per la Pace nel 2023.