Lo spettacolo tratto dal film di Steven Spielberg arriva in Italia al teatro Nazionale (dove resterà fino al 16 marzo) per la regia di Piero Di Blasio. Nel cast Claudio Castrogiovanni, Tommaso Cassisa e Simone Montedoro.
di Giancarlo Zappoli
Quando nel 2002 Steven Spielberg diresse Tom Hanks e Leonardo DiCaprio in Prova a prendermi nessuno, neppure lui, avrebbe pensato che un giorno quella storia realmente accaduta avrebbe potuto trasformarsi in un musical. La vicenda era quella che vedeva protagonisti Frank W. Abagnale Jr., un geniale e giovanissimo truffatore, e l’agente dell’FBI Hanratty deciso a dargli una caccia senza tregua. Sullo sfondo, ma con un ruolo importante, il padre del ragazzo da cui il figlio aveva preso esempio.
Nel 2012, dopo alcune preview, la storia delle trasformazioni di Frank in pilota d’aerei, medico pediatra, avvocato arriva sui palcoscenici di Broadway. L’adattamento ha visto impegnati nella stesura del libretto Terence McNally (The Full Monty, Anastasia ecc.) e a quella di testi e musiche Marc Shaiman e Scott Wittman (Hairspray, Il ritorno di Mary Poppins ecc.).
Finalmente il musical è arrivato in Italia al teatro Nazionale (dove resterà fino al 16 marzo) per la regia di Piero Di Blasio che ha a disposizione un cast formato da Claudio Castrogiovanni nel ruolo di Hanratty, Tommaso Cassisa al suo debutto in un musical in quello di Abagnale e Simone Montedoro in quello di suo padre.
Grazie alla direzione di orchestra di un veterano del musical come Angelo Racz e alle coreografie di Rita Pivano lo spettacolo, più ricco di altri musical di brani cantati e ballati, si presenta come un divertente viaggio negli anni ’60 ricco di ritmo e di colori. Le scenografie di Gabriele Moreschi mobilizzano con il giusto ritmo una vicenda così incredibilmente vera da essere perfetta per il genere.