Mercoledì 11 ottobre tre anteprime italiane e una internazionale: il cortometraggio For Horam di Jalal Saedpanah con la speranza che un aereo possa portare la pace, Hawar, our banished children di Pascale Bourgaux incentrato sui “bastardi di Daesh”, Q di Jude Chehab, documentario sull’ordine religioso matriarcale segreto in Libano, Al-Qubaysiat e In the Blind Spot di Ayse Polat, documentario incentrato su un’anziana e su un rituale per mantenere viva la memoria del figlio rapito anni prima.
Carrellata di cortometraggi, e non solo, giovedì 12 ottobre. Questi i titoli: Sahbety (My girl friend) di Kawthar Younis sul mettere alla prova la relazione tra due fidanzati, On my Father’s Grave di Jawahine Zentar sulle procedure da (non) rispettare per seppellire una persona, Yellow di Elham Ehsas sull’acquisto di un chador a Kabul. Per quanto riguarda i lungometraggi, invece, ci sono The Etilaat Roz di Abbas Rezaie sulla questione in Afghanistan vista da un quotidiano indipendente afgano e Winners di Hassan Nazer, un omaggio al cinema iraniano.
Si prosegue venerdì 13 ottobre con altri cortometraggi: The Return di Fatemeh Marzbani su un pescatore impegnato nel contrabbando, Irreversible di Sheyda Kas su un sopravvissuto che combatte una guerra senza fine, Fatherland di Benjamin Kodboel sulla richiesta di soggiorno di una famiglia in Danimarca, You all & I Alone di Sami Bari Kefeli e Nükhet Taneri su un bizzarro blackout, Swimming Lessons di Vardit Goldner, mockumentary su come imparare a nuotare, She was not Alone di Hussein Al-Assadi sul cambiamento climatico. I lungometraggi sono, invece, Baghdad on Fire di Karrar Al-Azzawi sulla lotta alla libertà e la democrazia in Iraq e Alam di Firas Khoury su un ragazzo che, per fare colpo su una giovane, prende parte alla misteriosa “operazione bandiera” alla vigilia del Giorno dell’Indipendenza di Israele.