Figlio di immigrati italiani, il couturier rivoluzionario scompare all'età di 98 anni.
Lo stilista Pierre Cardin è morto all'età di 98 anni, nell'ospedale americano di Neuilly, alle porte di Parigi. La notizia della scomparsa è stata data dall'agenzia Afp.
Figlio di immigrati italiani (il nome d'origine è Pietro Costante Cardin), si trasferì con la sua famiglia in Francia nel 1924 e, a soli 14 anni, divenne apprendista couturier a Saint-Etienne. Nove anni dopo parte per Parigi, dove lavora prima da Jeanne Paquin, poi nell'atelier di Elsa Schiaparelli. Sono gli anni in cui comincia a diventare noto, tanto da essere considerato il miglior sarto di Christian Dior. Nel 1950 fonda la sua maison ed entra a far parte ufficialmente del mondo dell'alta moda.
Il suo design futuristico e i disegni geometrici - che spesso ignoravano le curve femminili - hanno rappresentato una rivoluzione nel mondo della moda. Nel 1954 inventa il bubble dress e qualche anno dopo diventa il primo stilista occidentale ad aprire una boutique in Giappone. Dopo le dimissioni dalla Chambre Syndacale de la Haute Couture et du Pret-à-Porter nel 1966, dal 1971 in poi ha esposto i suoi modelli nel suo personale spazio espositivo, l'Espace Cardin.
Membro del jet set internazionale, nel 1981 ha acquistato il famoso ristorante parigino Maxim's. Ha aperto filiali a New York, Londra e nel 1983 a Pechino, dove l'ha affiancata a una catena di hotel. Ha comprato un castello dove ha organizzato festival teatrali. Alla Mostra del Cinema di Venezia nel 2019 è stato proiettato House of Cardin, un documentario dedicato alla sua figura.