Regia di Florian Henckel von Donnersmarck. Un Film con Martina Gedeck, Ulrich Mühe, Sebastian Koch, Ulrich Tukur, Thomas Thieme, Hans-Uwe Bauer, Volkmar Kleinert, Matthias Brenner, Charly Hübner, Herbert Knaup. Titolo originale: Das Leben der Anderen. Genere Drammatico - Germania, 2006.
Berlino Est, 1984: Georg Dreyman, drammaturgo, e Christa-Maria Sieland, sua compagna e attrice famosissima, sono considerati fra i più importanti intellettuali dal regime comunista. Finché il ministro della cultura vede uno spettacolo di Christa-Maria, se ne innamora e dà l'incarico al migliore agente della Stasi di spiare la coppia. Con i sofisticatissimi sistemi di intercettazione l'agente HGW XX/7 entra nelle loro vite registrando ogni loro passo, ogni loro parola, fino a interferire con le loro azioni. Ma l'intreccio tra le vite degli altri e la sua finisce per stravolgere il destino di tutti.
Regia di Eric Darnell, Tom McGrath. Un Film con Andy Richter, Ben Stiller, Cedric the Entertainer, Chris Rock, Conrad Vernon, David Schwimmer, Elisa Gabrielli, Jada Pinkett Smith, Sacha Baron Cohen, Stephen Apostolina. Genere Animazione - USA, 2005.
Madagascar parte da un assunto comico molto elementare, quello del "pesce fuor d'acqua", del personaggio che si trova involontariamente catapultato in una realtà che non gli è propria, in questo caso un eterogeneo gruppetto di animali selvaggi che, imbolsiti dalla comoda vita da zoo, si ritrovano, senza volerlo, dalla giungla urbana di New York a quella, ancora più frenetica e pericolosa, dell'isola africana.
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Regia di Matteo Garrone. Un Film con Toni Servillo, Gianfelice Imparato, Maria Nazionale, Salvatore Cantalupo, Gigio Morra, Salvatore Abruzzese, Marco Macor, Ciro Petrone, Carmine Paternoster, Simone Sacchettino. Genere Drammatico - Italia, 2008.
Totò ha tredici anni, aiuta la madre a portare la spesa a domicilio nelle case del vicinato e sogna di affiancare i grandi, quelli che girano in macchina invece che in motorino, che indossano i giubbotti antiproiettile, che contano i soldi e i loro morti. Ma diventare grandi, a Scampia, significa farli i morti, scambiare l'adolescenza con una pistola. O magari, come accade a Marco e Ciro, trovare un arsenale, sparare cannonate che ti fanno sentire invincibile.
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