Un film in cui l'azione sovversiva di costruire una mongolfiera traina la narrazione. Presentato al Bif&st. Da giovedì 4 luglio al cinema.
di Giancarlo Zappoli
Turingia, estate 1979. Da oltre due anni le famiglie Strelzyk e Wetzel stanno lavorando a un piano audace: costruire una mongolfiera per fuggire dalla Germania Est. Il pallone aerostatico però si schianta poco prima del confine con la Germania Ovest. La Stasi scopre il tentativo di fuga e apre immediatamente un'indagine, mentre le due famiglie sono costrette a costruire una nuova mongolfiera in fretta e furia. La Stasi si fa più vicina di giorno in giorno: inizia così un'estenuante corsa contro il tempo.
Michael Herbig, che sui nostri schermi è comparso solo con i suoi due film dedicati a un pubblico infantile (Lissy-Principessa alla riscossa e Vicky il vichingo) si ripresenta ora con un film che ha tutte le carte in regola per confrontarsi con la produzione mainstream statunitense (e ne è anche fin troppo consapevole se si presta orecchio al soundtrack alla John Williams).