Dopo il Fiamma, il Metropolitan, l'Etoile, il Rivoli, l'Arlecchino, l'Ariston, il Gioiello, il Capitol, l'America, l'Archimede, il Rex, solo per citarne alcuni tra i cinquanta cinema romani chiusi negli ultimi anni, è arrivata l'ora anche del Maestoso. Il primo multisala della capitale e uno dei pochi punti di ritrovo per gli abitanti di Roma Sud chiude i battenti. Una scelta obbligata, a quanto pare, data l'assenza di un adeguato impianto di climatizzazione tra gli altri motivi. Non è bastata, dunque, una raccolta di firme sottoscritta da quasi tredicimila persone per impedire la chiusura dello storico cinema. Così un sit-in di protesta in via Appia Nuova è stato organizzato domenica pomeriggio perché il cinema Maestoso continui a proiettare film. E in attesa delle 20, ora dell'ultima proiezione del multisala, i comitati di quartiere, alcune associazioni insieme ai lavoratori del cinema hanno organizzato attività e giochi per i più piccoli, nella speranza di richiamare l'attenzione pubblica e sospendere così la decisione della chiusura.