Ritornano i Get Down Brothers e "Shaolin's the DJ that we call conductor", tra coreografie di ballo e maestri di cerimonie.
La serie di Baz Luhrmann riprende, senza la regia di Baz Luhrmann, e la prima stagione iniziata, e al tempo stesso sospesa, lo scorso agosto con sole sei puntate si completa ora con cinque ulteriori episodi, l'ultimo dei quali extra nella durata di 75 minuti. Ritornano i Get Down Brothers e "Shaolin's the DJ that we call conductor", tra coreografie di ballo e maestri di cerimonie (MC) che sparano rime firmate da Nas su un loop musicale infinito. Il mondo dell'hip hop quando ancora non si chiamava hip hop riprende a vivere con straordinaria energia.
Sono un super fan della vecchia scuola e della golden age dell'hip hop, dunque credo non avrei potuto chiedere un progetto migliore in cui essere coinvolto.
Da una parte la droga si diffonde sempre più ne Bronx e arriva a toccare le vite di tutti i ragazzi protagonisti, contagiando come un virus la scena musicale, dall'altra crescono le ingerenze di politici, uomini d'affari e di chiesa nella vita di Zeke, Mylene, Dizzee e tutti gli altri. Non è facile crescere nel ghetto e scegliere la propria strada, al di là del suo successo, significa rischiare di chiuderne altre: è questa l'amara lezione che imparano tra musica e break dance i ragazzi di The Get Down, testimoni e agenti di un mito in divenire sorto tra i club e le rovine di un quartiere in bancarotta.