Non è ancora chiara la causa del suicidio.
di Robert Bernocchi
Ieri mattina, parlando del suicidio di Tony Scott, avevamo avanzato l'ipotesi che potesse essere provocata da un male incurabile. D'altronde, veniva spontaneo pensare che un uomo così energico, sempre pronto a lavorare su tanti progetti, dovesse avere una ragione grave per decidere di farla finita.
L'idea sembrava essere stata confermata ieri dalla ABC, che citando una fonte vicina al defunto regista, sosteneva che avesse un tumore al cervello inoperabile. A quel punto, tutti i pezzi del puzzle sembravano essere andati al loro posto.
Ma forse il network americano è andato troppo di fretta. Infatti, dopo una correzione del reportage uscito sul sito Deadline, la ABC ha dovuto fare una parziale marcia indietro, citando le dichiarazioni del coroner di Los Angeles Ed Winter, che ha sostenuto come la famiglia non sapesse nulla di un cancro legato al proprio congiunto.
Ora, non si può escludere l'ipotesi che Scott abbia voluto tenere nascosto il suo stato alla famiglia, ma di certo non è più il caso di dare per scontata la notizia, come è stato fatto da diversi media per molte ore ieri. Per saperlo, dovremo forse aspettare qualche settimana, il tempo necessario per gli esami tossicologici.
Va anche ricordato come l'ufficio del coroner sia in possesso di numerosi scritti di Scott rinvenuti nella sua macchina e legati alla sua scelta di suicidarsi. Non c'è comunque l'intenzione di renderli pubblici e quindi, a meno che non lo faccia la famiglia, difficilmente sapremo di cosa parlano.
Intanto, il mondo di Hollywood ricorda Tony Scott. Il più attivo ieri è stato il regista Joe Carnahan, che con numerosi tweet ha ricordato il suo mentore, che lo aveva lanciato. Tom Cruise ha parlato di "un caro amico che mi mancherà molto. Era un visionario creativo, che ha lasciato un'impronta enorme sul mondo del cinema". Denzel Washington, il suo attore preferito e impegnato in numerosi film assieme, ha sostenuto che "aveva una passione immensa per la vita e per l'arte del cinema. Era in grado di condividere con noi questa passione grazie alla sua bravura cinematografica".
Insomma, qualsiasi siano le cause della morte, Tony Scott non verrà mai dimenticato dal mondo del cinema...