La bocca del lupo

Un film di Pietro Marcello. Con Vincenzo Motta, Mary Monaco Documentario drammatico, durata 76 min. - Italia 2009. - Bim uscita venerdì 19 febbraio 2010. MYMONETRO La bocca del lupo * * * 1/2 - valutazione media: 3,63 su 48 recensioni di critica, pubblico e dizionari.
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chiarialessandro sabato 5 novembre 2011
in bocca al lupo! Valutazione 4 stelle su cinque
100%
No
0%

Si può amare un ibrido che non è né un film né un documentario e che, apparentemente, non ha nemmeno una trama ben definita? Sì, se il titolo è “La bocca del lupo”; e la cosa (forse) non è poi nemmeno così sconcertante se si pensa che Vinc(enzo) si innamora di un trans (ovverosia di un ibrido per definizione). Enzo, il protagonista, non ha un semplicemente un viso ed un corpo: ha un viso ed un corpo che sono scolpiti nel marmo con una bellezza tale da non poter essere raggiunta se non dai sommi artisti. Solamente la grazia divina può ispirare un insieme di tasselli che si incastrano talmente bene l’uno con l’altro pur rimanendo spesso (inspiegabilmente o quasi) abbastanza distanti tra loro. Affascinante, intrigante, ammaliante, dolce, amaro, delicato, violento, provocatorio, invitante, sperimentale, stimolante, spiazzante, tenero, affettuoso, sintetico, rapido, conciso, veloce, compiuto, poetico, partecipato, condiviso,umano, evocativo; cinema allo stato dell’arte. [+]

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reservoir dogs domenica 12 dicembre 2010
un fiore tra le rocce Valutazione 4 stelle su cinque
80%
No
20%

Nella Genova più povera ed emarginata vivono due persone che condividono un unico sogno, quello di una casetta immersa nel verde; Enzo, ex carcerato siciliano e Mary, transessuale ed ex tossicodipendente.
Ed è proprio in carcere che nasce il loro amore, un colpo di fulmine, un pò come un fiore tra le roccie, Amore che durerà anche quando Mary uscita allieterà le giornate di Enzo grazie alle sue lettere.
Scena finale dedicata ad una confessione/intervista che Enzo e Mary fanno davanti alla cinepresa.
Ispirato al libro omonimo di Remigio Zena, film a metà tra melodramma e documentario, storia di anti-eroi in una Genova in continuo mutamento; mentre l'amore di due non sembra essere colpito dal tempo la città che li ospita cambia continuamente. [+]

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astromelia martedì 7 dicembre 2010
une histoire Valutazione 1 stelle su cinque
0%
No
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quanto può interessare una storia di emarginazione come tante altre? la risposta è soggettiva,in questo film corto più che altro si è v isto uno spaccato dei vicoli di genova,la storia dei due ex-carcerati l'ho trovata triste oltre che miserevole

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jayan domenica 24 ottobre 2010
un po' lento ma efficace Valutazione 3 stelle su cinque
0%
No
100%

Film documentario un po' lento ma efficace nel rendere gli spazi dei personaggi, in primis il protagonista, che esce da tanti anni trascorsi in carcere e che non riesce a integrarsi con il mondo che lo circonda. Spesso si sente una vittima e reagisce con violenza... Ciò che annoia sono le lunghe interviste, forse le avrebbe potute accorciare per rendere il film meno documentario e più film. Anche perché è stato considerato un film in stile documentario, non un documentario vero e proprio. La fotografia è buona. A volte non è chiara la storia, fatta di tanti spezzoni e  di un continuo passare dal passato al presente e di nuovo indietro nel passato. [+]

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serves venerdì 12 marzo 2010
ma è proprio bello? Valutazione 0 stelle su cinque
22%
No
78%

Da una parte abbiamo in Italia la produzione dozzinale e banalizzante della vita (senza fare nomi) dall'altra i tentativi pregievoli di fare cinema diversamente. Indubbiamente La bocca del lupo appartiene al secondo dei gruppi, però mi dispiace dirlo tentativo non riuscito. Il nostro personaggio è molto poco raccontato, sta lì tanto perché qualcuno gli ha chiesto di essere protagonista di un film, il resto gli è cucito attorno senza grande maestria narrativa. Il montaggio, la fotografia sono approssimati, oscillano in modo del tutto inutile tra stili diversi mostrando solo mancanza di abilità registica. Ho avuto un vero senzo di nervosismo quando alla fine la voce narrante ci ricorda che la marginalità è fatta "di piccole e grandi storie". [+]

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il caimano lunedì 8 marzo 2010
racconto duro (e un pò noioso....) Valutazione 0 stelle su cinque
19%
No
81%


Ho visto questo film senza sapere molto di più che sia stato particolarmente apprezzato nei vari festival in cui è passato, che sia costato pochi soldi e che sia un film di docu-fiction.
Tutto questo in fondo bastava, non c'era molto altro da sapere. E' un affresco toccante di una realtà che sembra superare gli steccati del perbenismo, delle convenzioni e del machismo di tanta nostra cultura e sottocultura proletaria.
Forse l'idea del regista Pietro Marcello era appunto quella di dimostrare quanto a volte una vita dolorosa possa risolversi nel migliore dei modi, forse ci voleva dire che l'amore supera qualsiasi ostacolo, forse voleva dirci che c'è sempre un'opportunità per ciascuno di noi, anche per quelli che si ritengono "ai margini" della società. [+]

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ucciolibero venerdì 5 marzo 2010
una piccola storia che si fa storia. Valutazione 5 stelle su cinque
61%
No
39%

"La bocca del lupo" è un film piccolo, a basso budget, che narra la storia di due persone ai margini. Al margine della società, al margine della storia e che si aggrappano con rabbia alla vita (o a quel che resta della vita) per dare significato alle loro esistenze, alle loro sofferenze, ai loro errori. Il regista Pietro Marcello focalizza l'attenzione dello spettatore su Enzo e Mary (uno sbandato che è entrato e uscito dal carcere più volte e un trans)e sul loro amore (così poco convenzionale e così autentico). L'azione, a tratti documentaristica, si sviluppa in un crescendo di memorie e di racconti dopo aver attraversato con la cinepresa lo scoglio di Quarto dei Mille e i quartieri più degradati di Genova, tra le grotte e le baracche in cui oggi trovano rifugio gli sbandati come Enzo, ma anche i clandestini, i barboni, gli ultimi, i derelitti, quelli che fingiamo di non vedere (durante il giorno) agli angoli delle nostre strade. [+]

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speedway giovedì 4 marzo 2010
ottimo film... Valutazione 4 stelle su cinque
77%
No
23%

Davvero un film particolare. Non da tutti eseguire tale opera. Speriamo che il Giovane regista possa crescere e continuare a regalarci film così intensi.

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ninue martedì 2 marzo 2010
quanto siamo lontani Valutazione 4 stelle su cinque
70%
No
30%

quanto siamo lontani noi cosidetti "civili e normali" dai sentimenti. E' un film sulla solidarietà fra i vinti dove le istituzioni non esistono dove per fortuna esiste ancora la pazienza, l'amore gratuito e la condivisione dei sogni.

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roberto simeoni domenica 28 febbraio 2010
fra pasolini e van sant Valutazione 4 stelle su cinque
73%
No
27%


Una storia vera, una storia d'amore, raccontata attraverso i veri protagonisti che l'hanno vissuta. Lui, un emarginato, che ha vissuto ben quattordici anni in prigione, lei un transessuale, che ha trovato la forza di uscire dalla droga grazie all'amore per quest'uomo, duro, ma tenero dentro; infine Genova, la città dove la vicenda si svolge, la terza fondamentale protagonista. Film straordinario e inclassificabile, che oscilla fra il documentario e l'opera di finzione, con riprese dal vero e spezzoni di repertorio commentati dalle voci dei protagonisti e da una voce off esterna, che introduce e chiude la narrazione. Chiaramente ispirato dall'insegnamento di Pasolini, aggiornato dalle sperimentazioni del Van Sant più ispirato (Paranoid Park) e con imprevedibili echi linchyani (in certi momenti il film sembra un noir allucinato reso ancora più inquietante dalla consapevolezza che i personaggi sullo schermo sono veri, non attori che interpretano una parte) "La bocca del lupo" è un film ipnotico e affascinante, disturbante nel suo realismo, ma anche commovente nella sincerità del sentimento. [+]

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