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Love Actually - L'amore davvero
Un film di Richard Curtis.
Con Bill Nighy, Gregor Fisher, Colin Firth, Kris Marshall, Emma Thompson.
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Titolo originale Love Actually.
Commedia,
durata 129 min.
- Gran Bretagna 2003.
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![]() Un film corale ben costruito, con un cast ben selezionato e una sceneggiatura che funziona
Giancarlo Zappoli
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premi nomination |
Golden Globes 0 2 |
Invece no...
giovedì 18 dicembre 2003
di LaLa'
Non si tratta certo di un capolavoro, ma è un film piacevole, allegro e coinvolgente... Al di là dell'umorismo che in alcuni punti può risultare un po' forzato e di alcune situazioni certamente paradossali, "Love actually" comunica qualcosa di profondo, che non sempre ci si ricorda: quanto amore c'é intorno a noi, e quanto amore si può dare... tante storie che si intrecciano, alcune più, altre meno vicine alla realtà, ma, considerato che alla fine le cose che accadono veramente sono quelle più strane... continua » |
L'amore è bellissimo...specialmente a natale!!!
lunedì 14 agosto 2006
di Claire
Ho trovato love actually un film simpatico e divertente...da guardare! Le nove storie mescolate insieme sono veramente simpatiche!!! l'unica cosa che non mi è andata proprio a genio é il finale della storia tra Karl, il bel figone, e la classica "sfigata",per così dire, dell'ufficio...è abbastanza triste il fatto che lei si sacrifichi, o meglio sacrifichi la sua felicità per il fratello! Comunque il film è piacevole e scorre facilmente tra le risate e la voglia di sapere come andranno a finire le continua » |
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Onesto
domenica 7 dicembre 2003
di matteo
Penso sia un onestissimo film commerciale, da assalto ai botteghini, comunque divertente e simpatico. Da vedere se non danno di meglio nelle altre sale, e se lo perdete... no problem, sopravviverete continua » |
Troppa carne al fuoco
lunedì 18 aprile 2005
di Max
un film che non raggiunge l'intento della prefazione (non è tutto male, l'amore c'è). Lo spettatore si perde nella miriade di intrecci ed episodi che non possono far entrare pienamente in sintonia con i personaggi. La moltitudine di protagonisti, poi, non permette una buona caratterizzazione dei vari personaggi. un filmetto che comunque desta simpatia, con più semplicità si sarebbe potuto far meglio continua » |
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| La piccola Lulu Popplewell e Emma Thompson | |
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Ci hanno assegnato le parti per la recita di Natale. Io sono l’aragosta. L’aragosta? Sì. Nella recita di Natale? Sì! Sono la prima aragosta! Perché, era presente più di un’aragosta alla nascita di Gesù? |
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| A Natale, il cantante Billy Nighy abbandona la festa di Elton John e raggiunge il manager Gregor Fisher | |
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Mi sono reso conto che il Natale è un momento da passare con le persone che ami. Bello. E allora mi sono reso conto dell’amara realtà e del tragico casino in cui mi trovo. Sì, eccomi qui a più di cinquant’anni, e senza neanche accorgermene ho passato la maggior parte della mia vita con un manager ciccione. E per quanto mi dispiaccia dirlo, può darsi che la persona che io amo veramente sia…tu. Bèh, questa è una sorpresa. Sì. Dieci minuti a casa di Elton John e sei diventato frocio! |
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| L’attempata rockstar Billy Nighyrisponde in diretta radiofonica al dj Brian Bovell | |
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Quando ero giovane e avevo successo ero avido e stupido, e adesso sono rimasto senza niente, devastato dalle rughe e solo. Accidenti, ti ringrazio tanto Billy! Di che cosa? Di aver risposto sinceramente alla mia domanda. Non capita spesso qui a Radio Walford, te lo assicuro! Chiedimi quello che ti pare e ti dirò la verità. La più bella scopata della tua vita? Britney Spears! No, scherzavo! Non è stata un granché. |
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Altre frasi celebri del film Love Actually - L'amore davvero
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DVD | Love Actually - L'amore davveroUscita in DVD
Disponibile on line da lunedì 17 marzo 2008
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SOUNDTRACK | Love Actually - L'amore davveroLa colonna sonora del film
Disponibile on line da venerdì 14 novembre 2003
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di Emanuela Martini Film TV
Ventidue personaggi intrecciano una decina di storie d’amore nelle cinque settimane che precedono la vigilia di natale, nella Londra scintillante, multietnica e sofisticata della presunta età d’oro blairiana. Amori interclassisti (tra un primo ministro alla Blair - Hugh Grant in gran forma - e una segretaria polposa e lower middle class), amori per la donna (o l’uomo) di altri, amore tra un papà e un figliastro di dieci anni, a sua volta silenziosamente innamorato della più bella della sua scuola, amore tra amici di antica data e recenti, amori silenziosi, furtivi, oppure urlati in un ristorante in due lingue diverse, Love Actually (l’amore, davvero) è costruito con sapienza di scrittore e ingegno di produttore: raccoglie le sue storie e ogni tanto le interseca, attraverso un quartiere londinese che ha, opportunamente, una parte bella e una brutta, senza mai perdere di vista la meta (la notte dì Natale nella scuola) e senza mai far perdere di vista allo spettatore nessuno dei segmenti, e raggruppa una serie di volti familiari e di strepitosi attori televisivi inglesi (Bili Nighy, lo stropicciato divo rock, e Martine McCutcheon, l’innamorata maldestra del Primo ministro) in un’atmosfera e una location che definire “swinging” è quasi riduttivo. » |
di Roberto Nepoti La Repubblica
Abbiamo sempre pensato che le commedie di successo scritte da Richard Curtis, (Quattro matrimoni e un funerale, Notting Hill, Il diario di Bridget Jones), fossero gradevoli ma furbette, artificiose - come si dice? - "pensate a tavolino". Il debutto di Curtis nella regia ci toglie ogni dubbio residuo, sparandoci un'overdose di piacioneria. Love Actually moltiplica la commedia sentimentale per dieci; in 135' ci racconta tante storie d'amore parallele e indipendenti, che alla fine s'incrociano all'aeroporto di Heathrow. » |
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di Marco Spagnoli Il Venerdì di Repubblica
“L’ amore è la risposta”: chissà se Richard Curtis, sceneggiatore delle commedie sentimentali meglio riuscite degli ultimi anni, ha mai pensato quanto un giorno sarebbero apparse profetiche le parole pronunciate da Andie McDowell nel suo celebre discorso nuziale in Quatto matrimoni e un funerale. Dieci anni più tardi l’amore è ancora la risposta. Almeno al box office. Proprio grazie all’enorme successo delle commedie romantiche Notting Hill, Il diario di Bridget Jones e la prevedibile fortuna di Love Actually - L’amore davvero (film in cui Curtis debutta come regista) la Working Title è diventata la casa di produzione europea dei record, incassando due miliardi e mezzo di dollari con la produzione di una settantina di titoli e la vittoria di quattro Oscar con film d’autore come Elizabeth, Fargo e DeadMan Waiking. » |
di Maurizio Cabona Il Giornale
L'amour, toujours l'amour, è così facile parlarne, scriverne e farne un film che lo sceneggiatore Richard Curtis, lo stesso di Notting Hill e Il diario di Bridget Jones, si è unito al coro. Un lavoretto facile, con l'aggravante di poter disporre di un cast monumentale condannato alle carinerie: questo è Love actually. Accennare alla trama del film è come farsi una cioccolata, si gira sempre dalla stessa parte, fino alla bollitura. Facciamo che alcune persone di sesso opposto, all'avvicinarsi del Natale si incontrino e si scontrino di continuo. » |
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