James Van Der Beek è un attore statunitense, è nato il 8 marzo 1977 a Cheshire, Connecticut (USA) ed è morto il 11 febbraio 2026 all'età di 48 anni ad Austin, Texas (USA).
Una commozione cerebrale frantumò il suo sogno nel calcio e lo spinse a
reinventarsi nel mondo dello spettacolo, dove contribuì a definire una
generazione nei panni del personaggio titolare di Dawson's Creek.
Origini
Nato in una famiglia benestante di lontane origini olandesi, James David Van
Der Beek è il primo dei tre figli di Melinda Weber, insegnante di danza e
ginnastica ed ex ballerina di Broadway, e di James William Van Der Beek,
dirigente di una compagnia di telefonia mobile. Suo padre, un giocatore di
baseball professionista, aveva militato nei Los Angeles Dodgers. Il suo
cognome in olandese significa "dal torrente".
Carriera teatrale
Iniziò a calcare le scene a soli tredici anni, nel ciuffo a banana di Danny Zuko
in una produzione locale di Grease. Poco dopo interpretò Reuben nello
spettacolo scolastico Joseph and the Amazing Technicolor Dreamcoat,
confermando una passione ormai evidente. A 15 anni convinse la madre ad
accompagnarlo a New York per cercare un agente e tentare la strada della
recitazione professionale. Il debutto arrivò, off-Broadway, appena un anno più
tardi in Finding the Sun di Edward Albee. La sua interpretazione di Fergus fu
accolta con recensioni positive. Inoltre, già nel 1986 aveva lavorato al
doppiaggio di Laputa - Castello nel cielo, dando la voce al protagonista
maschile Pazu. Si iscrisse alla Cheshire Academy, dove continuò a recitare in
numerose produzioni scolastiche. Successivamente entrò alla Drew
University di Madison, nel New Jersey, ottenendo una borsa di studio che gli
consentì di conciliare gli studi con i frequenti spostamenti verso i set. Durante
il periodo universitario fece parte anche di un gruppo a cappella maschile. In
quegli anni si esibì inoltre al Vineyard Theatre di Manhattan nella pièce My
Marriage to Ernest Borgnine di Nicky Silver. Tuttavia, lasciò l'università
quando iniziarono le riprese di Dawson's Creek. Nel 2003 tornò sui
palcoscenici off-Broadway con la commedia Rain Dance, a conferma di un
legame mai interrotto con il teatro.
Il successo mainstream
Nel 1995 debutta al cinema nei panni di un bullo nel film Angus, ma è
qualche anno più tardi che arriva la svolta destinata a cambiargli la vita. Con
la camicia a quadri e l'aria da eroe romantico, diventa il volto di Dawson's
Creek, teen drama simbolo della fine degli anni '90. Il creatore Kevin
Williamson modellò il personaggio del giovane aspirante regista sulle proprie
esperienze adolescenziali, e Van Der Beek saprà dargli un'intensità che
conquistò il pubblico di tutto il mondo. La serie, trasmessa per sei stagioni su
The WB, trasformò Dawson Leery in un'icona pop. Memorabile e virale negli
anni successivi, la sua scena in lacrime dopo la rottura con la brunetta Joey:
un momento di pura vulnerabilità che si è trasformato in uno dei meme più
longevi della cultura televisiva. Nel 1999 ha recitato nella dramedy sportiva
Varsity Blues, che ha conquistato il primo posto al botteghino statunitense per
due settimane consecutive, valendogli un MTV Movie Award. In quel periodo
è stato inoltre inserito dalla rivista People nella lista dei "50 Most Beautiful
People in the World.
Oltre Capeside
Nel 2007 ha preso parte a un episodio in due parti di Criminal Minds, nei
panni del serial killer Tobias Hankel, che rapisce e droga Spencer Reid.
L'anno successivo è apparso in How I Met Your Mother nel ruolo di Simon
Tremblay, uno degli ex fidanzati di Robin Scherbatsky. Sempre nel 2008 ha
ottenuto un ruolo ricorrente in One Tree Hill, dove ha interpretato un regista
costruito come controparte satirica di Dawson Leery. Nel 2011 è entrato nel
cast principale della sitcom Non fidarti della str*** dell'interno 23, accanto a
Krysten Ritter, come versione romanzata di sé stesso. Nel 2014 è regular di
CSI: Cyber nei panni dell'agente dell'FBI Elijah Mundo. In seguito, è apparso
anche nella prima stagione di Pose, nel ruolo di Matt Bromley.
Vita privata e scomparsa
Nel 2010 ha sposato in seconde nozze Kimberly Brook, consulente
aziendale, con la quale ha avuto sei figli: Olivia, Annabel, Emilia, Gwendolyn,
Joshua e Jeremiah. Nel 2023 gli è stato diagnosticato un cancro del colon-
retto, una malattia di cui ha parlato pubblicamente nel 2024. È scomparso
all'età di 48 anni dopo una lunga battaglia contro il tumore. Nel 2026 apparirà
postumo nella serie televisiva Elle, prequel di La rivincita delle bionde.