"Il bestiario è a quattro schermi sovrapposti in parte a modo di croce sbilenca, ingloba in sé Il vaso etrusco e altri tre film (Il libro dei sogni, La resurrezione della carne, La discesa agli inferi), i quattro schermi riportano per la loro disposizione all'unità pur affermando il vario e il molteplice diverso ed esprimo nel mio desiderio di andare oltre il fatto puramente cinematografico [...]", Tonino De Bernardi.