| Anno | 2026 |
| Genere | Commedia |
| Produzione | USA |
| Durata | 30 minuti |
| Regia di | Lila Neugebauer, Greg Mottola, Erica Oyama, Gillian Robespierre |
| Attori | Ella Hunt, Avantika Vandanapu, Will Angus, Nicholas Duvernay, Jay Ellis Bhavesh Patel, May Hong, Harry Richardson, Judy Gold, Ego Nwodim, Constance Wu. |
| MYmonetro | Valutazione: 2,50 Stelle, sulla base di 1 recensione. |
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Ultimo aggiornamento giovedì 25 giugno 2026
Serie comedy incentrata sulle vicende di cinque giovani alle prese con il lavoro e la carriera mentre i sentimenti bussano alle porte.
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CONSIGLIATO NÌ
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La ventenne AJ Pascarelli (Ella Hunt, già Gilda Radner in Saturday Night di Jason Reitman), per perseguire una carriera nel mondo della finanza, si trasferisce a New York nell'appartamento dell'ex compagna di college Abby (Avantika Vandanapu). La coppia di ragazze è destinata a stringere un forte legame di amicizia, anche con qualche deriva sentimentale, con i tre dirimpettai, i coetanei Davis (Will Angus), Josh (Jack Martin) e Kel (Nicholas Duvernay). Ma la vita non è facile nella frenetica Grande mela, fra problemi lavorativi e guai di natura ben più personale.
Dopo i Gen X di Friends e i Millennial di Girls, è arrivato il momento per gli Zoomer di prendersi la scena in Not Suitable for Work, nuova serie comedy che mette al centro l'ennesimo gruppo di giovani amici, ancora abbastanza immaturi, alle prese con le sfide dell'età adulta.
Lo sfondo non poteva che essere, anche questa volta, New York, la "Big City" per eccellenza, dove una fetta importante della gioventù americana - e non solo - si reca per perseguire i propri sogni.
E proprio all'inseguimento di sogni, perlopiù riguardanti l'ambito professionale, sono i protagonisti di questa produzione targata Hulu. Abby, per esempio, vorrebbe sfondare nel mondo della moda, ma per ora è una semplice assistente della stilista Vanessa Hsu (la Constance Wu del fenomeno, almeno in patria, Crazy & Rich), che le ha affidato il compito di fare da babysitter al nepo baby Austin Blanchett, nipote fittizio della divina Cate. Come Joey Tribbiani, Kel rincorre il sogno della recitazione, mentre i genitori lo vorrebbero medico, anche se lui non può fare a meno di svenire alla sola vista di un cadavere (la scena della lezione di anatomia, poi trasformata in running joke, è una versione meno cartoonesca di quella del Dracula morto e contento di Mel Brooks).
A distinguere Not Suitable for Work dalle sue sorelle maggiori, Friends e Girls, è proprio il maggiore spazio riservato al contesto lavorativo, dove i nostri giovani imbranatelli si cacceranno spesso e volentieri nei guai, in un accumulo di situazioni fantozzianamente esilaranti. Il risultato è una sorta di sintesi fra le succitate serie con al centro un gruppo di amici e un'altra colonna portante della commedia seriale americana: la workplace comedy, focalizzata sui rapporti e le dinamiche all'interno del posto di lavoro. Una scelta scontata se si considerano i nomi dei due principali artefici dello show: la creatrice Mindy Kaling e lo showrunner Charlie Grandy, entrambi provenienti dal cult The Office.
Not Suitable for Work non cerca di reinventare la ruota, ma semplicemente di riproporre situazioni e meccaniche consolidate dandogli una "mano di bianco" dalle sfumature Gen Z. Il risultato è senza alcun dubbio piacevole, soprattutto per chi ama il genere, ma anche più standardizzato rispetto ai nobili, e più volte citati, progenitori. Uno show che non può aspirare allo status "serie-simbolo" di questa nuova generazione di ventenni e di cui probabilmente ci dimenticheremo molto presto.