Sentimental Value

Film 2025 | Commedia, Drammatico, 132 min.

Regia di Joachim Trier. Un film Da vedere 2025 con Renate Reinsve, Stellan Skarsgård, Inga Ibsdotter Lilleaas, Elle Fanning. Cast completo Genere Commedia, Drammatico, - Norvegia, Germania, Danimarca, Francia, Svezia, 2025, durata 132 minuti. Uscita cinema giovedì 22 gennaio 2026 distribuito da Lucky Red, Teodora Film. Oggi tra i film al cinema in 78 sale cinematografiche - MYmonetro 3,84 su 27 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

Condividi

Aggiungi Sentimental Value tra i tuoi film preferiti
Riceverai un avviso quando il film sarà disponibile nella tua città, disponibile in Streaming e Dvd oppure trasmesso in TV.



Accedi o registrati per aggiungere il film tra i tuoi preferiti.


oppure

Accedi o registrati per aggiungere il film tra i tuoi preferiti.

Ultimo aggiornamento venerdì 16 gennaio 2026

Due sorelle affrontano il ritorno del padre regista e l'arrivo di una star americana che sconvolge gli equilibri della loro fragile famiglia. Il film ha ottenuto 8 candidature a Premi Oscar, Il film è stato premiato al Festival di Cannes, 7 candidature e vinto un premio ai Golden Globes, 8 candidature a BAFTA, 8 candidature e vinto 7 European Film Awards, 1 candidatura a Cesar, a National Board, 1 candidatura a Lumiere Awards, 7 candidature a Critics Choice Award, 1 candidatura a Producers Guild, 1 candidatura a Goya, Sentimental Value è 16° in classifica al Box Office, ieri ha incassato € 16.792,00 e registrato 216.479 presenze.

Consigliato assolutamente sì!
3,84/5
MYMOVIES 4,00
CRITICA 3,61
PUBBLICO 3,90
CONSIGLIATO SÌ
Con una cifra stilistica inconfondibile, Trier delinea con morbidezza e fluidità la complessità dei rapporti familiari.
Recensione di Paola Casella
giovedì 22 maggio 2025
Recensione di Paola Casella
giovedì 22 maggio 2025

Nora (nome ricorrente nella drammaturgia internazionale) è un'attrice di teatro che soffre di attacchi di panico ogni volta che deve entrare in scena. Ha una relazione con un collega sposato, non ha figli ed è legata solo a sua sorella Agnes e alla di lei famiglia. Gustav, il padre di Nora e Agnes, è un famoso regista che dopo il divorzio ha lasciato la Norvegia (e la famiglia) per tornare nella nativa Svezia. Ora però è tornato per il funerale della ex moglie, e per chiedere a Nora di interpretare la protagonista della sua ultima sceneggiatura, a suo dire la più riuscita e personale, che dovrebbe essere ambientata proprio nella casa dove Nora e Agnes sono cresciute. È il tentativo di un padre di riconnettersi con una figlia con la quale la comunicazione è sempre stata difficile, sia per le assenze di lui che per il rancore di lei che si è sentita abbandonata. Ma quando Nora rifiuta la chiamata paterna, Gustav affida il ruolo ad una giovane attrice americana in cerca del suo primo film drammatico d'autore, con conseguenze imprevedibili.

In Sentimental Value il regista e sceneggiatore norvegese Joachim Trier fa una cosa difficilissima: imprimere la propria cifra stilistica personale e inconfondibile ad un argomento già molto frequentato dal cinema mondiale (compreso quello nordico), ovvero la complessità dei rapporti famigliari, e riesca anche ad incrociarlo felicemente con una riflessione sul cinema attuale che l'avvento delle piattaforme, secondo Gustav, ha trasformato in un'invadente operazione di marketing dalle smaccate ambizioni hollywoodiane.

Le vite di Nora e Gustav sono, per motivi professionali (ma anche per scelta personale) una continua messinscena, e i loro sentimenti si esprimono molto meglio sul palcoscenico o sul set, mentre Agnes, che da secondogenita è stata più schermata dalle dinamiche tossiche genitoriali, cerca di mediare fra i due.

Renate Reinsve, già musa di Trier in La persona peggiore del mondo, è una Nora fragile e testarda che agisce e si muove come una bambina cristallizzata nella propria infanzia, mentre Stellan Skarsgard è monumentale nella sua interpretazione di un padre che ha messo la sua libertà personale e artistica prima di tutto, ma non ha smesso di amare le proprie figlie. Inga Ibsdotter Lilleaas è eccellente nei panni di Agnes e Elle Fanning crea il ritratto di un'attrice americana solo apparentemente superficiale.

Nora ha ascoltato le liti fra i genitori attraverso una stufa e ha passato il tempo a sfuggire ad un confronto con quel padre che invece ora cerca con lei un dialogo vero e ha scritto per lei la sua ultima sceneggiatura, ma in fondo l'ha scritta anche per se stesso, perché entrambi hanno bisogno di superare i non detti e le fratture fra di loro. La loro salvezza sta nelle mani l'uno dell'altra, ma l'abitudine al controllo di lui e all'autodifesa di lei rendono questo mutuo soccorso assai difficile.

La regia di Trier si muove con la consueta morbidezza e fluidità nelle transizioni fra gli spazi e i sentimenti, spesso interrotta da schermi al nero e brusche frenate musicali, e riproduce la natura caleidoscopica dei rapporti, mantenendo una raffinatezza compositiva rarefatta ed essenziale, ma mai algida o priva di pathos: anzi, il pathos gonfia lentamente con la progressione geometrica (ma mai infeconda) della narrazione.

Il convitato di pietra è la madre di Nora e Agnes, una psicanalista che non ha saputo vedere la depressione della figlia maggiore, e il fantasma di Cechov aleggia sulle due (non tre) sorelle che sono il vero centro emotivo della storia. Solo alla fine Nora piangerà davvero (e noi con lei), e solo alla fine sarà chiaro che la famiglia può essere una somma di solitudini, quando manca la capacità di parlarsi davvero: ma quella capacità - forse - resta sempre possibile.

Sei d'accordo con Paola Casella?

Tutti i film da € 1 al mese

Powered by  
PUBBLICO
RECENSIONI DALLA PARTE DEL PUBBLICO
lunedì 9 febbraio 2026
Nino Pellino

  Gustav, un anziano regista che da circa 15 anni ha perso l'ispirazione nel dirigere un nuovo film, ritorna nella casa dove abitano le sue due figlie, Nora e Agnes, in occasione della celebrazione del funerale della sua ex moglie dalla quale aveva divorziato anni addietro a causa di contrasti caratteriali e diverbi vari. Le due figlie però da anni nutrono un forte senso di rimorso [...] Vai alla recensione »

FOCUS
INCONTRI
giovedì 15 gennaio 2026
Paola Casella

La vittoria al Golden Globe come Miglior attore non protagonista, una delle otto candidature ricevute dal film Sentimental Value di Joachim Trier, arriva all’attore svedese Stellan Skarsgård a 74 anni, dopo 55 di onorata carriera, e va ad aggiungersi al Globe vinto nel 2020 per la sua interpretazione nella serie Chernobyl (guarda la video recensione), all’European Film Awards come miglior attore per Amistad e Will Hunting genio ribelle, e al premio per la recitazione alla Berlinale nel 1982 per The Simple Minded Murderer. “I premi servono soprattutto ai piccoli film come Sentimental Value che non hanno grandi fondi per farsi pubblicità”, minimizza lui.

In Sentimental Value Skarsgård interpreta il ruolo di un regista di successo, tanto impegnato a inseguire la sua Musa (e la sua carriera) da aver trascurato le figlie: nella vita Stellan di figli ne ha otto da due matrimoni diversi, quattro dei quali – Alexander, Bill, Gustaf e Valter – hanno seguito le sue orme. “La prima cosa che ho pensato quando ho ricevuto il copione di Sentimental Value è stata: ‘Vendetta, finalmente faccio il regista!” Ma contava soprattutto  che il mio personaggio fosse un artista: avrebbe potuto essere anche un pittore o un musicista. Essere un artista ti fagocita, è un mestiere onnicomprensivo, che richiede una dedizione totale, e che rende difficile avere rapporti umani normali”.

STAMPA
RECENSIONI DELLA CRITICA
giovedì 29 gennaio 2026
Giovanni Guidi Buffarini
Corriere Adriatico

Il celebrato regista, ma inattivo da quindici anni e beve forte, dice alla figlia attrice (di teatro, soggetta ad attacchi di panico): «Ho scritto un film per te, Netflix lo produce». Lei neanche legge il copione, i rapporti con il padre sono quasi azzerati da quando lui lasciò casa. Rancori e segreti di famiglia e la casa forse da mettere in vendita, ora che la madre è morta.

NEWS
PREMI
sabato 17 gennaio 2026
 

Il film si aggiudica il riconoscimento alla 38esima edizione degli European Film Awards.  Vai all'articolo »

PREMI
sabato 17 gennaio 2026
 

Joachim Trier si aggiudica il riconoscimento alla 38esima edizione degli European Film Awards. Vai all'articolo »

PREMI
sabato 17 gennaio 2026
 

Hani Rania si aggiudica il riconoscimento per la miglior colonna sonora al film Sentimental Value alla 38esima edizione degli European Film Awards. Vai all'articolo »

PREMI
sabato 17 gennaio 2026
 

Il film si aggiudica il riconoscimento alla 38esima edizione degli European Film Awards. Vai all'articolo »

PREMI
sabato 17 gennaio 2026
 

L'attrice si aggiudica il riconoscimento alla 38esima edizione degli European Film Awards. Vai all'articolo »

PREMI
sabato 17 gennaio 2026
 

L'attore si aggiudica il riconoscimento alla 38esima edizione degli European Film Awards. Vai all'articolo »

TRAILER
mercoledì 17 dicembre 2025
 

Regia di Joachim Trier. Un film con Renate Reinsve, Elle Fanning, Stellan Skarsgård, Cory Michael Smith, Catherine Cohen (II). Da giovedì 22 gennaio al cinema. Guarda il trailer »

CANNES FILM FESTIVAL
giovedì 22 maggio 2025
Paola Casella

Due sorelle affrontano il ritorno del padre regista. In Concorso.  Vai all'articolo »

GALLERY
giovedì 22 maggio 2025
 

Tra i film in Concorso di ieri spicca l'opera di Joachim Trier. Oggi è il giorno di Testa o croce? con Alessandro Borghi. Vai alla gallery »

Home | Cinema | Database | Film | Calendario Uscite | MYMOVIESLIVE | Dvd | Tv | Box Office | Prossimamente | Trailer | Colonne sonore | MYmovies Club
Copyright© 2000 - 2026 MYmovies.it® Mo-Net s.r.l. P.IVA: 05056400483 Licenza Siae n. 2792/I/2742.
Società soggetta all'attività di direzione e coordinamento di GEDI Gruppo Editoriale S.p.A. Tutti i diritti riservati. È vietata la riproduzione anche parziale.
Credits | Contatti | Normativa sulla privacy | Termini e condizioni d'uso | Riserva TDM | Dichiarazione accessibilità | Cookie Policy