| Anno | 2025 |
| Genere | Animazione |
| Produzione | Italia |
| Regia di | Nicolò Cuccì, Salvo Di Paola |
| Attori | Pilar Fogliati, Pasquale Petrolo, Salvo Di Paola, Pietro Sermonti, Frank Matano Edoardo Ferrario, Stefano Rapone, Luca Ravenna, Daniele Tinti, Michela Giraud, Yoko Yamada. |
| Tag | Da vedere 2025 |
| MYmonetro | Valutazione: 3,50 Stelle, sulla base di 2 recensioni. |
|
|
Ultimo aggiornamento mercoledì 4 giugno 2025
La prima serie italiana d'animazione Amazon Original, ambientata nel mondo della stand-up comedy.
|
CONSIGLIATO SÌ
|
Maurizio è il burbero e disincantato titolare dello storico locale di comici Il Baracchino, che versa in una crisi nerissima ed è pronto a chiudere per essere trasformato in una kebabberia. La giovane Claudia, idealista e coraggiosa, non ci sta e recluta un gruppetto di comici per rilanciare il locale. Tutti improbabili: si va dalla Morte a un piccione tabagista, da Leonardo Da Vinci a un triceratopo punk, passando per la leggenda della comicità Larry Tucano. Tra gli spettatori, un'entusiasta ciambella con tutta la sua famiglia al seguito. Tra battute, fragilità condivise, ricordi e un lutto difficile da elaborare, proveranno a salvare insieme ciò che resta del Baracchino.
Una serie comica irriverente, brillante, disimpegnata e con un tocco di malinconia. È intrattenimento di ottimo livello quello che propone Il Baracchino, la prima serie creata e diretta da Nicolò Cuccì e Salvo Di Paola, tutta di animazione, tutta italiana e in bianco e nero.
Una sfida molteplice per un'opera seriale che nell'esaltare la stand up comedy mostra la forza di un prodotto innovativo finalmente originale, capace di accostare a un'efficacia narrativa la potenza visiva di diverse tecniche d'animazione. Molto si deve all'uso del software Blender, lo stesso che ha portato all'Oscar Flow, ma anche all'intuizione di accostare 3D e stop-motion, animazione tradizionale e uso di pupazzi e marionette, con un risultato di originalità assoluta riguardo ai protagonisti e alle loro peculiarità.
La scelta delle voci è un plus non da poco, sono tutte conosciute e riconoscibili, oltre che amate dal pubblico, a partire da Lillo Petrolo, che fa un ottimo lavoro nell'interpretare il memorabile unicorno borbottante Maurizio, così come Pilar Fogliati nei panni della sua entusiasta tuttofare, passando poi per Pietro Sermonti e Frank Matano che danno vita a due dei personaggi più irresistibili (Larry Tucano e la ciambella con il vuoto dentro), ma anche Edoardo Ferrario, Stefano Rapone, Luca Ravenna, Daniele Tinti, Michela Giraud, Yoko Yamada e lo stesso Salvo Di Paola.
In un momento storico di individualismo sfrenato, funziona la storia di un gruppo di improbabili antieroi che si riunisce per una missione comune. Come funziona puntare sull'effetto nostalgia verso un posto leggendario caduto in rovina ("Quanti Baracchini dovrebbero essere salvati oggi?" è l'inevitabile interrogativo che attraversa inquieto la serie).
Ogni episodio ha poi la sua ragion d'essere e il giusto ritmo, con una durata che non supera i 15/20 minuti. Al quinto un flashback colorato svelerà il motivo della scelta del bianco e nero, ma già al primo colpisce l'azzardo narrativo di ben due personaggi morti, o presunti tali.
Neanche i temi conoscono paletti: si va dalla comicità di oggi e il suo rapporto con il politicamente corretto alla diversity, ma anche il confronto generazionale, l'elaborazione del lutto, il fallimento, la frustrazione, la morte addirittura, l'inclusione, il riscatto dai propri errori. Il tutto raccontato con grande leggerezza e umorismo non scontato, tra la ricerca della battuta perfetta e il tentativo di riuscire a far ridere, o quanto meno intrattenere, provando nel frattempo a fare pace con se stessi e il proprio passato.
Sulla carta può sembrare un'operazione di marketing, la risposta di Prime Video alle serie animate di Zerocalcare su Netflix; post visione tuttavia i due prodotti risultano distanti anni luce per stile, intento, contenuto e sostanza. Resta innegabile il fatto che l'animazione italiana, grazie a serie come queste, stia mostrando un andamento decisamente evolutivo, in termini di complessità di scrittura e ambizioni.
Arriva nel momento forse più florido per la stand-up comedy italiana, Il Baracchino, prima serie animata italiana targata Amazon Original, creata e diretta da Nicolò Cucci e Salvo Di Paola. E funziona sotto vari punti di vista: come compendio di una generazione (diciamo millennials per sintesi); come foto di gruppo - deformata, va da sé - di un movimento in pieno fermento ma che soffre un certo divario [...] Vai alla recensione »