| Titolo originale | Kiss of the Spider Woman |
| Anno | 2025 |
| Genere | Musical, Drammatico, |
| Produzione | USA, Messico |
| Durata | 128 minuti |
| Regia di | Bill Condon |
| Attori | Diego Luna, Tonatiuh Elizarraraz, Jennifer Lopez, Bruno Bichir . |
| Uscita | giovedì 18 giugno 2026 |
| Distribuzione | Eagle Pictures |
| MYmonetro | Valutazione: 3,00 Stelle, sulla base di 2 recensioni. |
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Ultimo aggiornamento giovedì 5 marzo 2026
Un remake altamente professionale a cui manca inevitabilmente il respiro dell'originale. Il film ha ottenuto 1 candidatura a Critics Choice Award, Al Box Office Usa Il bacio della donna ragno ha incassato 1,5 milioni di dollari .
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CONSIGLIATO SÌ
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Luis Molina viene gettato in una cella in cui si trova Valentin, un prigioniero politico. La 'colpa' di Molina è quella di essere gay. Valentin mal sopporta la presenza di questo compagno di detenzione per lui troppo invadente. Inizierà progressivamente a comprenderlo quando Molina, per sfuggire alla crudeltà che li circonda, inizierà a raccontargli il film più importante della sua diva preferita, la mitica Ingrid Luna. Il bacio della donna ragno così si intitola il musical cinematografico si materializzerà e vedrà i due diventarne i protagonisti.
Ci sono remake per la cui recensione sarebbero necessarie almeno tre firme. Una di chi ha visto l'originale, Una di chi non lo ha visto. Una di chi, come in questo caso, ha visto il musical di Broadway.
Il motivo della necessità di questa triade? È presto detto. Chi vede il film di Condon senza conoscere l'originale può valutarlo per come è senza fare inevitabili confronti. Chi conosce il musical con le canzoni di Kander ed Ebb (che hanno avuto al loro attivo Cabaret e Chicago) può fare confronti tra l'on stage e l'on screen. Chi, come lo scrivente, vide all'epoca il film di Hector Babenco con William Hurt (che ricevette l'Oscar), Raul Julia e Sonia Braga finisce con il non potersi sottrarre al confronto. La differenza fondamentale nasce dalla data di uscita. I sette anni della dittatura militare in Argentina si conclusero il 10 dicembre 1983. Il bacio della donna ragno arrivò sugli schermi nel 1985. All'epoca non si definiva, come invece si fa nel remake, lo stato in cui aveva luogo l'azione ma, trattandosi comunque di America Latina il pensiero correva inevitabilmente all'Argentina. Questo faceva sì che si sentisse l'urgenza di una narrazione che andasse oltre i pur importanti film di diretto impegno politico dell'epoca. Il romanzo di Puig risaliva al 1976 ma restava e resta purtroppo attuale. Solo che allora l'impatto fu notevole. Riprendere ora il plot di base assume inevitabilmente un altro significato. I due protagonisti sanno giostrarsi adeguatamente nel doppio ruolo (carcerario e da musical) così come Jennifer Lopez si trova a suo agio nei lussuosi abiti di Ingrid Luna mostrando anche la propria naturale tendenza al canto e al genere.
Resta però l'impressione di una doppia 'messa in scena' seppur altamente professionale. Manca l'anima, la necessità, il respiro di chi, detenuto, cerca aria pura trovandola solo nella narrazione essendo coinvolto, soprattutto Molina, in una situazione in cui non c'è militanza ma solo pura e semplice discriminazione del diverso. Si ha l'impressione che, oltre al romanzo, la fonte di ispirazione primaria sia più lo spettacolo teatrale che non il film di Babenco. Ecco perché ci vorrebbe un'altra firma a fianco di chi vi abbia assistito per poter valutare in modo più completo.
All'inizio degli anni Ottanta, durante la guerra sucia argentina, Valentin Arregui Paz è detenuto in carcere per attività politiche sovversive. Divide la cella con Luis Molina, vetrinista gay che, per evadere dagli orrori quotidiani perpetrati dai carcerieri, si rifugia nella propria fantasia tramite la rievocazione del suo musical hollywoodiano preferito, Kiss of the Spider Woman.