| Anno | 2023 |
| Genere | Commedia, Drammatico, |
| Produzione | USA |
| Durata | 104 minuti |
| Regia di | James Strouse |
| Attori | Priyanka Chopra, Sam Heughan, Céline Dion, Russell Tovey, Lydia West Celia Imrie, Omid Djalili, Steve Oram, Arinzé Kene, Amanda Blake (I), David Atkinson, Harry Attwell. |
| Uscita | giovedì 11 maggio 2023 |
| Distribuzione | Eagle Pictures |
| Rating | Consigli per la visione di bambini e ragazzi: |
| MYmonetro | 2,00 su 15 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
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Ultimo aggiornamento giovedì 11 maggio 2023
Nel film la celebre cantante canadese Celin Dion, vincitrice di tutti i più prestigiosi riconoscimenti musicali, interpreta inoltre alcuni suoi brani inediti. In Italia al Box Office Love Again ha incassato 300 mila euro .
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CONSIGLIATO NÌ
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Mira Ray attende in un bar il suo fidanzato. Scherzano, parlano, si baciano, senza sapere che sarà l'ultima volta per entrambi. Lui viene investito da un autista ubriaco in pieno giorno, per lei sopravvivere al dolore sarà difficilissimo. Troverà come escamotage quello di continuare a inviargli messaggi via cellulare senza sapere che il suo numero è stato nel frattempo riassegnato al telefono aziendale del critico musicale Rob Burns. Quest'ultimo è reduce da una delusione d'amore e deve scrivere un pezzo su Celine Dion, la quale si rende disponibile a diventare la sua confidente e fargli da Cupido per incontrare prima, e conquistare poi, la stessa Mira.
Il lavoro di James C. Strouse si aggiunge al filone dei film romantici pop a lieto fine, puntando a cavalcarne il potere di suggestione emotiva più che a rinnovarlo.
Il risultato è una commedia che non spicca per originalità o stile, e neanche per pathos, ma vanta tuttavia l'interpretazione d'eccezione di un'artista di calibro mondiale. Al suo debutto sul grande schermo è Celine Dion in persona la vera sorpresa del film di Strouse, regista che non sembra interessato a contribuire in altro modo al rinnovamento dello schema base (visto e stravisto) della commedia romantica pop se non ospitando appunto il clamoroso esordio sul grande schermo di una star planetaria. Disinvolta, ironica e autoironica, con delle punte di comicità notevoli e delle espressioni da attrice navigata, Dion ricorda a tratti Emma Thompson, a tratti Meryl Streep di Il diavolo veste Prada (specie quando paragona il protagonista a "un paio di mutande usate"), e riesce appieno a far appassionare gli spettatori al suo personaggio.
Sbaglia chi pensa sia scontato, essendo di fatto chiamata a interpretare se stessa, perché quella del film è una versione di Dion chiaramente trasfigurata dall'esigenza di commedia, più vicina a una dispensatrice di pillole di saggezza, battute curiose e pratici consigli amorosi che alla diva planetaria dall'ugola d'oro famosa nel mondo.
La sorpresa della sua performance - contro ogni aspettativa, per nulla musicale - è in assoluto la sorpresa di una commedia che non ne riserva molte altre nella sua struttura narrativa.
Due sconosciuti con delle notevoli ferite amorose sulle spalle si conoscono via cellulare per poi innamorarsi dal vivo, con tanto di tappe obbligate da rom-com vecchio stile (le coincidenze, le goffaggini, le risate, i consiglieri dell'uno e dell'altra, le chiacchierate fino all'alba, la bugia bianca e la scoperta della stessa, la rottura e il ritrovamento).
Risulta interessante giusto lo spunto del vecchio numero di cellulare dell'ex fidanzato di lei finito nelle mani di lui, ma anche questa non è un'idea originale, è tratta dal romanzo "SMS für Dich" di Sofie Cramer, che a sua volta ha ispirato l'omonimo film tedesco di cui Love Again è il remake. L'unica vera novità è che in questa storia Celine Dion ci mette lo zampino, intervenendo a gamba tesa nella relazione sentimentale dei protagonisti, dispensando consigli a lui e offrendo un lavoro a lei. Per quanto la chimica tra i due protagonisti non sia mai credibile fino in fondo, Priyanka Jonas Chopra si impegna in una performance convincente, che deve molto alla sua avvenenza, e Sam Heughan prova a reggere il confronto, ricordando a tratti il giornalista cinico di Bros, rom-com invece veramente originale e innovativa, oltre che politicamente scorretta. In questa di scorretto non c'è assolutamente nulla, appena un accenno di ironia - per altro buonista -, anche perché la leggerezza del tono è costantemente minata dalla pesantezza del contenuto.
Prima di raccontare una storia d'amore, Love Again mette in scena l'elaborazione del lutto. Da parte di Mira, che perde il suo fidanzato da un momento all'altro senza darsi pace. Da parte di Rob, mollato poco prima delle nozze. Da parte del gestore di un hamburgeria, che ha perso la moglie e da allora prepara sempre due bicchieri di vino la sera per poter comunque parlare con lei. Ma soprattutto da parte di Celine Dion, che in un salto dalla finzione alla realtà racconta per la prima volta al cinema il dolore per aver perso il suo grande amore, marito e manager René Angélil. Fosse stata risaltata da una sceneggiatura più brillante, avrebbe colpito nel segno ancora di più.
Love Again, la commedia romantica uscita nei nostri cinema questa settimana, è stata massacrata oltreoceano dalla critica ma ha anche potuto vantare un alto grado di soddisfazione tra gli spettatori. Capita quando un film a dir poco trascurabile e simile a un milione di altri riesce comunque a concedere un'ora e mezza di tregua a chi abbia come massima ambizione quella di staccare dal quotidiano con [...] Vai alla recensione »