| Anno | 2022 |
| Genere | Commedia |
| Produzione | Italia |
| Durata | 101 minuti |
| Regia di | Alessio Maria Federici |
| Attori | Matteo Martari, Matilde Gioli, Giuseppe Maggio, Ilenia Pastorelli, Elmano Sancho . |
| MYmonetro | 2,46 su 6 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
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Ultimo aggiornamento lunedì 3 gennaio 2022
Una commedia romantica che racconta le storie di quattro personaggi e delle quattro coppie che questi potrebbero formare in due possibili realtà alternative.
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CONSIGLIATO NÌ
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Per confutare la tesi dell'esistenza dell'anima gemella, e al tempo stesso ammettere che, sì, in effetti è possibile trovare l'amore con la persona ideale, una coppia sposata racconta la storia di quattro loro amici conosciutisi durante una cena in terrazza: Chiara, medico anestesista, passionale e sognatrice; Giulia, impiegata nell'alta finanza, razionale e sicura di sé; Dario, avvocato sciupafemmine; Matteo, collaboratore di una casa editrice, intellettuale affettuoso e sempre ironico. Chi si innamorerà di chi? E quale storia d'amore durerà di più? E, ancora, quale sarà il destino di ciascun personaggio, che nelle duplici alternative del racconto vedrà la propria vita intrecciarsi a quella degli altri?
Il nuovo film di Alessio Maria Federici, tra i registi della serie Generazione 56K, è anch'esso una riflessione sulle dinamiche dei sentimenti dei giovani (là adolescenti, qui trentenni, ma poco cambia), aggiornate alle abitudini del nostro tempo.
Di quante porte scorrevoli è fatta la vita? Quanti incontri decisivi si possono fare a una cena, un matrimonio, una serata da amici? Da sempre la commedia usa queste domande e queste situazioni come fonte pressoché inesauribile di infiniti racconti: love is all round, diceva la canzone, e ogni occasione, per sceneggiatori e registi, è buona per essere sfruttata. La domanda ulteriore attorno a cui ruota 4 metà, diretto da Federici e scritto da Martino Coli è: ma sarà vero - e unico e inimitabile, proprio come quello fra le anime gemelle - l'amore fra un ragazzo e una ragazza incontratisi per caso? E ancora: non sarebbe possibile, per quel ragazzo e quella ragazza, trovare un'altra anima gemella, in un'altra situazione altrettanto casuale, e vivere una storia d'amore diversa eppure uguale? 4 metà ha un punto d'avvio nel racconto della coppia di narratori e due direzioni incrociate: nella prima Chiara sta con Matteo e Giulia con Dario; nella seconda, Chiara con Dario e Giulia con Matteo. L'amore è però retto dalla proprietà commutativa, e modificando l'ordine degli addendi il risultato non cambia: sempre amore sarà. Le due ragazze sono amiche fra loro, i due ragazzi pure, il film li mostra mentre parlano, si confidano, si frequentano, mescolando in un unico flusso le vicende intrecciate. Il montaggio alternato riunisce le varie casistiche dell'amore: la passionale e l'intellettuale; la razionale e il viveur; l'amico e l'amica che promettono di non innamorarsi, e ovviamente ci cascano, e i due amanti di una sera che per sbaglio finiscono per fare un figlio e alla lunga anche per innamorarsi e sposarsi. Le anime gemelle, insomma, sono Chiara e Dario, Giulia e Matteo, oppure Chiara e Matteo e Dario e Giulia?
La commedia procede leggera e innocua per tutta la durata, con una cornice che guarda in maniera esplicita al cinema di Woody Allen (lo spunto è praticamente lo stesso di Melinda e Melinda, film del 2004, dove sul piatto non c'era la questione dell'anima gemella ma quella del contrasto tra tragedia e comicità), senza mai riuscire a replicarne la sostanza (fosse facile...): le quattro storie d'amore sono scontate; la città, Roma, tra riprese coi droni e i appartamenti assurdamente lussuosi per gente con lavori normali, uno sfondo; gli interpreti Matilde Gioli, Ilenia Pastorelli, Giuseppe Maggio e Matteo Martari tutti mediamente carini, mediamente anonimi e mediamente dimenticabili. Come per altri prodotti abitualmente caricati su piattaforma e un tempo destinati a riempire le sale a fine stagione, la commedia sentimentale si adatta perfettamente alla necessità della visione distratta, della scelta pigra che promette un po' di leggerezza e un po' di curiosità. Alla fine è come se le quattro metà del film fossero indistinguibili l'una dall'altra, così come questo film è indistinguibile da mille altri (vedi ad esempio su Amazon Prime Blackout Love, con Anna Foglietta), quasi si teorizzasse, più che l'unicità dell'esperienza amorosa e l'esistenza dell'anima gemella, il suo opposto: l'interscambiabilità, cioè, delle esperienze, delle storie, dei film.
Alessio Maria Federici dirige una commedia sentimentale, ambientata in un ambito assai edulcorato; i protagonisti sono trentenni contemporanei, facoltosi ed affermati, che ricoprono ruoli di tutto rispetto, al contrario di molti loro coetanei, altrettanto titolati ma non così altolocati. Si parte dal mito esposto nel simposio di Platone, le metà disperse e separate , per invidia, [...] Vai alla recensione »
Esiste l'anima gemella? C'è una terrazza su Roma, ma è meno affollata di quella del film di Scola del 1980. Dai due padroni di casa-narratori parte la storie che intreccia le vicende sentimentali dei quattro protagonisti che si sono conosciuti proprio in una serata organizzata da loro: Chiara, un'anestetista (Ilenia Pastorelli); Dario, un avvocato donnaiolo (Giuseppe Maggio); Giulia, una ricercatrice [...] Vai alla recensione »