Gli abitanti di un villaggio della Corsica osservati dal regista Pascal Tagnati. Espandi ▽
In un villaggio corso immerso tra le montagne, ognuno vive l'estate a modo suo: i bambini giocano, gli adolescenti flirtano e gli anziani commentano il passare del tempo nel loro bar locale. Nel caldo di agosto, basta poco perché la tensione aumenti. Recensione ❯
Dopo un incidente una donna perde la memoria ma sembra acquisire nuove abilità. Espandi ▽
Quando Soo-jin si risveglia dopo un brutto incidente non ricorda più nulla, persino suo marito Ji-hoo, che le è rimasto sempre accanto, le sembra un estraneo. La donna però ha maturato l'abilità di percepire quando le persone che le vivono accanto potrebbero essere in grave pericolo. Ji-hoo si dimostra molto scettico e teme che l'incidente abbia compromesso l'emotività della moglie. Recensione ❯
Un documentario che cattura l'anima di uno dei quartieri più difficili di Napoli, le speranze e i dolori di una comunità in cerca di redenzione. Espandi ▽
Nell'ultimo decennio, per combattere il notevole innalzamento del livello di criminalità minorile, il sistema giudiziario italiano ha operato seguendo una serie di direttive che permettono agli organi giurisdizionali di allontanare i bambini dalle famiglie coinvolte con la criminalità organizzata. Bambini come Entoni, dodicenne irrequieto e attaccabrighe dei quartieri Spagnoli di Napoli. Sua nonna, Dora, a dispetto di un passato non proprio irreprensibile, è disposta a tutto pur di mantenerlo sulla buona strada. Nascondino offre una rappresentazione accurata e senza precedenti dei sobborghi di Napoli e cattura l'anima di un quartiere al contempo vituperato e spettacolarizzato, le speranze e i dolori di una comunità in cerca di redenzione. Recensione ❯
Un ragazzo uccide un bambino. Gli viene chiesto di raccontare la sua storia per capire l'origine di questo delitto. Espandi ▽
Cantal, 1 settembre 1905. Un seminarista di 17 anni viene arrestato per l'omicidio di un bambino di 12 anni. Per capire il suo gesto, i medici gli chiedono di raccontare la sua vita dall'infanzia fino al giorno del delitto. Basato sulla vera storia di Bruno Reidal, un giovane contadino del Cantal che ha combattuto contro i suoi impulsi omicidi per tutta la vita. Recensione ❯
Quando suo padre muore, un dentista di Parigi eredita un appezzamento e la volontà di costruirci una casa. La situazione diventa complicata quando scopre che la terra si trova in Corsica. Recensione ❯
La vita di due sorelle che vivono in Francia viene lacerata all'inizio della seconda guerra mondiale. Espandi ▽
Due sorelle francesi, alla vigilia della seconda guerra mondiale, faticano a sopravvivere e a resistere all'occupazione tedesca della Francia. Recensione ❯
Il documentario è firmato da due giovani registi: Federico de Sivo e Federico Annibale. Prodotto da Michelangelo film (massimo Spano) e Kokè Lab, la pellicola racconta il rapporto di amicizia fra Mohammed - un migrante siriano bloccato ad Atene da più di 5 anni - e Federico (co-regista del film) - giovane romano che lo va a trovare per qualche giorno nella capitale greca. Recensione ❯
La storia di quattro agazzi che vivono l'amicizia e l'amore durante la terribile diffusione dell'AIDS degli anni '80. Espandi ▽
La serie esplora le vite di tre giovani gay, Ritchie (Olly Alexander), Roscoe (Omari Douglas) e Colin (Callum Scott Howells) mentre intraprendono una nuova vita a Londra. I tre e la loro migliore amica Jill (Lydia West), estranei all'inizio, si ritrovano a condividere le reciproche avventure. Ma un nuovo virus sta dilagando e presto le loro vite vengono messe alla prova in modi che non avrebbero mai immaginato. Col passare del decennio anche loro crescono, all'ombra dell'AIDS, ma sono determinati a vivere e amare più intensamente che mai. Recensione ❯
Thailandia, anni 60: Mam è divisa dall'amore per due uomini: un capitano ambizioso e un ragazzo dal cuore nobile ma codardo. Quando il capitano le chiede di partire con lui, Mam dovrà fare la sua scelta. Espandi ▽
Nella Thailandia degli anni sessanta, Maem è una giovane ragazza che vive con il padre orologiaio, facendosi impartire lezioni di filosofia. Il cuore di Maem sembra diviso tra la possibilità di due corteggiatori, il primo un umile conducente di risciò, l’altro un ufficiale dell’esercito molto sicuro di sé. Dalla giovinezza alla vecchiaia, Maem finirà per accudire il marito che ha scelto mentre entrambi si trovano al crepuscolo delle rispettive vite, appesantiti dalla storia personale ma anche da quella del paese che a essa si intreccia. Dramma essenziale e di poche parole, il film inizia come una ricostruzione storica ma finisce per rallentare progressivamente fino a raggiungere una stasi in cui si riconoscono soltanto il rimorso e la memoria. A volte delicato e a volte brutale, Anatomy of Time regala una ricerca formale degna della ricca tradizione del cinema thailandese contemporaneo, con un’ambiziosa per quanto criptica riflessione sul tempo a dargli significato. Recensione ❯
Sono cresciuti nelle terre della dittatura e della sorveglianza, in cui le immagini sono censurate, le foto vengono bruciate, i pensieri sono cauti e le bocche tacciono. Nel corso degli anni hanno fatto film, documentato la vita, la loro vita, almeno per quanto possibile. La notte hanno furtivamente catturato suoni per consentire ai sensi di completare l'immagine. Quelli che apparentemente sembrano essere racconti e immagini disorganici, fanno in realtà emergere una coerente sensibilità emotiva, dalla quale si sviluppa una singolare prospettiva storica insieme al tentativo di dire quanto è rimasto taciuto e immerso nel silenzio. Un racconto in prima persona che oscilla tra una prospettiva senza tempo, personale e intima, e una all'esatto opposto: vasta, contemporanea e politica. È il viaggio di una regista e della sua compagna, dei suoi amici e delle loro famiglie, a volte come rivoluzionari in patria, a volte come esuli nell'Europa odierna, a volte come attivisti, registi, amanti e persone in ascolto. Un viaggio contemplativo che passa dal silenzio alla voce, dalla cecità alla vista e che parla del modo in cui il cinema ha reso tutto questo possibile e ha salvato le loro vite. Recensione ❯
Serie tv sequel del film cult Il silenzio degli innocenti, incentrata sull'agente Clarice Starling. Espandi ▽
Siamo nel 1993, circa un anno dopo i fatti raccontati nel film Il silenzio degli innocenti. L'agente Starling continua ad investigare su killer e predatori sessuali. La serie racconta il suo passato e indaga sui motivi che l'hanno resa così determinata. Recensione ❯
Il film immerge lo spettatore nell'universo musicale di un'epoca. Quella in cui milioni di giovani europei si abbandonavano al ritmo scatenato di una musica fatta di melodie sintetiche e accattivanti, testi inglesi più o meno bizzarri, ritmi elettronici coinvolgenti e videoclip visionari. Erano brani cibernetici alimentati dai sogni e dalle speranze di giovani musicisti capaci di sfornare del pop strabiliante, muovendosi sempre a cavallo tra il trash e l'eccellenza. Era il mondo della Italo Disco: nato in Italia, rinforzato in Germania, fece ballare tutto il pianeta. Il suono di un epoca molto spesso raccontata, ma non sempre davvero capita. Recensione ❯